Magnussen frustrato dalle penalità ricevute

9 settembre 2014 12:33 Scritto da: Alessandro Bucci

Il pilota danese della McLaren si sta ritagliando il ruolo di “cattivo” della Formula 1 in seguito alle diverse penalità ricevute in questa stagione, la prima in Formula 1 per il numero 20. Magnussen, nelle ultime due gare, è stato penalizzato per manovre non corrette nei confronti degli avversari durante le fasi di duello. Kevin si è detto determinato ad invertire la rotta, gestendo diversamente in futuro le manovre d’attacco e di difesa.

Kevin Magnussen talks with his engineer.

E dire che, a guardarlo in faccia, non si direbbe affatto che Kevin Magnussen sia un mastino in pista, ma si sa, l’apparenza molto spesso inganna. L’esordiente della McLaren Mercedes continua a perdere punti sulla patente F1 ed a collezionare penalità. Dopo la manovra non proprio brillante effettuata nei confronti di Fernando Alonso a Spa, azione che è costata cara al danese, il figlio di Jan ha ben pensato di replicare a Monza, dove non ha lasciato spazio a Bottas alla prima variante nelle fasi concitate di duello. Intendiamoci, Magnussen non ha compiuto chissà quali scorrettezze ai danni dei suoi avversari -anche se la manovra effettuata a Spa è sicuramente più grave rispetto a quella di Monza-, ma ha comunque creato situazioni potenzialmente pericolose. E, regolamento alla mano, nessuno si è scandalizzato per le penalità che sono piovute sul numero 20 della McLaren nelle ultime due gare.

La penalità di cinque secondi inflitta al debuttante al Gran Premio d’Italia per aver forzato la traiettoria di Bottas, lo ha relegato alla decima posizione finale, facendolo retrocedere di tre posizioni nella classifica. Magnussen ha riflettuto sull’accaduto e si è detto pronto ad un cambiamento, anche se le sue parole rivelano parecchia frustrazione: “Non importa quello che penso sulla penalità, poiché non cambierà nulla. Devo solamente guardare l’episodio e agire diversamente la prossima volta. E’ stata comunque una bella gara per me e sono uscito da Monza con parecchi elementi positivi. A Spa perdere tutti quei punti è stato un vero peccato, soprattutto perchè stavamo combattendo con altri team vicini a noi nel Campionato Costruttori. E’ stato davvero frustrante, ma non ha tolto nulla alla mia prestazione in gara. Devo riguardare il video e imparare. Tuttavia, ovviamente, la situazione è frustrante”.

15 Commenti

  • Manto la williams non sarà per sempre competitiva

  • Per Magnussen vale lo stesso discorso che facevo poco tempo fa su Perez.
    Il fatto di correre per questa McLaren si sta rivelando controproducente per la carriera di Kevin, così come era stato per Perez l’anno scorso.
    Infatti guidare per un Top-Team semplifica le cose solo quando la macchina è competitiva, mentre le complica a dismisura quando le prestazioni sono scadenti.

    Correre per un Top-Team crea delle aspettative incredibilmente pesanti sui piloti anche se le prestazioni della vettura sono da team di medio livello.
    Quest’anno McLaren e Force India sono sullo stesso piano dal punto di vista prestazionale però come abbiamo potuto constatare un quarto posto ottenuto da un pilota McLaren non viene considerato allo stesso modo di un analogo risultato ottenuto da un pilota della Force India.

    Pensate a cosa si sarebbe scritto se Magnussen avesse centrato un secondo posto all’esordio con una Force India anziché con una McLaren.
    E’ evidente che il fatto di correre per la McLaren “azzoppata” di questi ultimi due anni abbia comportato una valutazione al ribasso sia per Perez l’anno scorso che per Magnussen quest’anno.
    Se Magnussen o Perez si fossero trovati sulla McLaren di Hamilton del 2007 forse il giudizio su di loro sarebbe molto diverso, invece hanno avuto la sfortuna di approdare a Woking nel biennio più difficile degli ultimi 20 anni e purtroppo per loro i giudizi di pseudo esperti di F1 e degli addetti ai lavori (di Woking anzitutto), sono stati eccessivamente frettolosi.

    Sia Perez che Magnussen hanno invece dimostrato doti velocistiche e caratteriali molto importanti e spero che un giorno possano avere la fortuna di guidare vetture competitive ai massimi livelli, per dimostrare tutto il loro talento.

    • davidborselli

      Complimenti!!!Sono perfettamente d’accordo con la tua disamina

    • Hamilton nel 2007 aldilà della mclaren che si è trovato ha battuto niente meno che Alonso, che all’epoca per giunta era pure il campione in carica.

      Magnussen invece le sta prendendo da Button di santa ragione.

      • Guarda che Button non è mica l’ultimo arrivato, anzi nel confronto diretto con Hamilton in McLaren ne è uscito a testa altissima, facendo più punti di Lewis nei tre anni di convivenza a Woking.
        Poi non ho detto che Magnussen è come Hamilton, però dovresti ammettere che né Kevin, né Sergio Perez hanno avuto la fortuna di Hamilton di esordire con una macchina da titolo.

        E’ così difficile per gli hamiltoniani ammettere che Lewis, oltre ad essere stato uno dei migliori esordienti della storia della F1 (forse il migliore), è stato assolutamente anche quello più fortunato nel trovarsi, alla prima esperienza in F1, una macchina come la Mp4-22?

        Un po’ di obiettività farebbe bene, perché si parla sempre di quanto Lewis sia sfortunato e mai si ricorda di quanta fortuna abbia avuto nel guidare fin dalla sua prima stagione per un “vero” top team, come era la McLaren nel 2007.
        Pensate a quanto tempo alcuni grandi piloti del presente e del passato hanno dovuto passare in scuderie di medio-basso livello, prima di approdare in una squadra che lottasse per il titolo.

        Senna, per esempio, prima di arrivare in McLaren, si è fatto un anno con la Toleman (che era sui livelli dell’attuale Toro Rosso) e 3 anni in Lotus (macchina paragonabile alla Ferrari degli ultimi due anni).
        Se Ayrton fosse approdato fin da subito in McLaren avrebbe vinto tranquillamente almeno altri 3 mondiali.

  • Magnussen a Spa ha osato mettere in difficolta e sull erba Dio Alonso ed e’ diventato il cattivo di turno… Sta invece facendo ottime gare il ragazzo.

  • pfff… ma dai!

    Magnussen non è ne mastino ne cattivo : è solo un rookie con smania di visibilità che spara temponi in qualifica ma che poi si perde nel passo gara.

    Ha praticamente metà punti di Button – META’ (!)

    … e poi mi vengono a dire che Jenson è bollito … avércene di gente come Button !!

    Per quanto mi riguarda è un ragazzotto molto veloce sul giro secco, incostante in gara, eccessivamente, ostruzionista nelle sue pretenziose manovre di difesa.

    • Guarda Ostix, io sono uno dei pochi che pensa che se Button avesse una macchina competitiva (e non il catorcio di adesso) competerebbe tranquillamente per il titolo. Infatti speravo approdasse in Williams in caso rimanesse senza sedile. A questo punto spero che se i giapponesi lo manderanno via per Vettel lui possa farsi almeno un anno in Red bull, anche se sono curiosissimo di vedere Kvyat

    • magnussen non conosce la metà dei tracciati, oltre che non ha mai guidato una F1, e probabilmente non è ancora abituato a questo campionato. E’ un rookie, e come tale deve essere trattato, perchè nn mi sembra che kyviat, o bottas al debutto, o lo stesso ricciardo (l’anno scorso), abbiano da subito fatto dei risultati eccellenti con continuità. E’ vero che magnussen ha debuttato in un “top team”, ma la macchina è da centro classifica, e secondo me gia non prenderle da button in qualifica, e lo stargli piu o meno vicino in gara, in tanti weekend della stagione, è un buon inizio.
      La “spacconeria”, secondo me è tutta colpa del team, che come nn sa gestire il team, nn sa gestire i piloti, i quali si sono sentiti sulla graticola per colpa del “top driver” voluto dalla honda… E’ vero che kevin è il cocco di dennis, ma…in F1 nn si sa mai, e lui si trova gia a dover dimostrare tutto senza saper fare niente (col fiato sul collo di vandoorne).
      Resto comunque convinto che magnussen avrebbe dovuto debuttare in un team minore, e noi avremmo dovuto tenere perez ancora un anno.

  • Come scritto sull’altra pagina, in F1 c è sempre chi “può” e chi “non può”, e chi qualche anno (o gran premi) fa per mosse simili si definiva coriaceo, oggi viene definito colpevole di azioni potenzialmente pericolose (vorrei sottolineare il potenzialmente)….
    Io noto che anche kiviat ha fatto un azione potenzialmente pericolosa, anche rosberg l’ha fatta a spa, anche hamilton l’ha fatta 3 volte in germania, anche alonso ha tamponato vettel, ecc ecc…
    Ogni gp, il regolamento cambia, siamo passati dal punire tutti, al “puniamo solo chi fa danni ad altri”, al cancellare i tempi per chi va fuori dal tracciato, al chi se ne frega se rosberg o vettel fanno il tempo a hockenehim andando fuori con le 4 ruote, dal poter chiudere la porta e mandare nel prato l’avversario (canada e budapest tra nico e lewis) al non poterlo fare piu…mba..ogni gara ha il suo ^^

    • stardrummond

      aggiungo che nella stessa gara(monza…e quindi stessi commissari che hanno penalizzato magnussen) ricciardo, ha fatto la esatta identica manovra con raikkonen, ma qui nessuno se ne è accorto…
      insomma posso anche capire, poco per la verità, 2 pesi e 2 misure da 2 commissari diversi in gare diverse, ma dagli stessi commissari e nella stessa gara no!
      premetto che a mio avviso non c’era nessuna irregolarità… da parte sia di kevin che di daniel… ma questo è un altro discorso

    • Mauro è chiaro che possono essere 2 pesi e 2 misure a volte sbagliati, altre volte no invece.

      Se 2 piloti di metà classifica si toccano è un conto, se si toccano 2 in lotta diretta per il titolo è tutt’altra cosa.

      Inoltre chi sorpassa all’interno ha diritto allo spazio da parte di chi è preceduto, ma se cerchi il sorpasso all’esterno a meno che non sei appaiato no, devi frenare e riaccordarti. ( ad ogni modo non trovo giusto dare spazio a nessuno dei 2 casi ).

      Per il resto son d’accordo, oramai la 0 tollerance a chi fa il tempo superando la linea bianca con tutte e 4 le ruote è comparsa in Austria e sparita subito dopo ( ma che è ???? ).

      • mba….il regolamento nn fa distinzione per le posizioni in griglia, quindi se un commissario non lo applica sbaglia, in quanto “teoricamente” la legge dovrebbe essere sempre uguale per tutti. So anche che in questo “sport” questa legge non vale e che si può essere d’accordo oppure no. Sta di fatto che ancora una volta è un campionato dove ci sono giudizi per quelli di serie A e giudizi per quelli di serie B. Un po come accadeva negli ultimi anni con la RB, e in particolare con ditino….

      • Non tutti hanno le stesse possibilità di mondiale, quindi no, non è uguale per tutti.

  • Per me verrà confermato Magnussen in Mclaren mentre Button alla fine per me lo manderanno via..al posto di Button visto le richieste della Honda di un nome forte arriverà Vettel…quindi la Red Bull o prenderà Kyiat dalla Torro Rosso subito o lo lascerà maturare un altro anno nel team satellite e Button potrebbe andare in Red Bull, visto che in Williams hanno confermato il duo Bottas Massa e a mio avviso Ferrari e Mercedes salvo colpi di scena confermeranno i piloti… Ma comunque attenzione anche a Grojean in cerca di un volante più valido

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