Hamilton: “Still I Rise”

13 settembre 2014 08:27 Scritto da: Alessandro Bucci

Non tutti conosco l’origine della frase riportata dietro al casco di Lewis Hamilton, numero 44 della Mercedes AMG F1. L’anglocaraibico negli ultimi anni ha deciso di esprimersi sempre di più attraverso i propri mezzi a disposizione, diffondendo la subcultura Hip Hop della quale il campione si sente parte. Non c’è dubbio che Lewis  sia cambiato molto dai tempi degli esordi in McLaren, tanto da arrivare ad urtare diversi suoi tifosi. Appassionato di musica, da diversi anni si vocifera di un possibile debutto discografico di Lewis Hamilton, ma in realtà nulla di ufficiale è mai stato divulgato.

Hamilton helmet 2014

Probabilmente i fan più accaniti di Lewis Hamilton conoscono i gusti musicali del loro campione e hanno letto, più di una volta, i tweet dell’anglocaraibico in merito ai suoi ascolti pre gara. Si parte dall’R&B per arrivare all’Hip Hop statunitense (nazione che Lewis adora) per passare alla Pop music. Il compianto 2Pac, uno dei massimi esponenti della cultura Hip Hop, è certamente una delle influenze più importanti del numero 44 della Mercedes e la citazione riportata dietro al casco 2014 del Campione del Mondo 2008 è proprio un brano dell’artista americano, realizzato con la sua crew Outlawz nel 1999 per la Interscope Records. Si tratta della title-track dell’album, una song forse non molto conosciuta, ma che ben riflette lo spirito combattivo di Hamilton.

Dopo la deludente annata 2011, nella quale Lewis chiuse al quinto posto nella classifica Piloti ben dietro al compagno di squadra Jenson Button, disputando alcune corse da dimenticare, l’asso della McLaren lanciò un messaggio ai propri fan durante la pausa invernale dicendo che si stava allenando duramente correndo nei boschi di montagna, con la musica di 2Pac nelle orecchie. Il rapper americano, deceduto in circostanze mai del tutto chiarite il 13 settembre 1996 a Las Vegas, è uno dei simboli della musica Hip Hop ed ha ispirato intere generazioni di artisti che continuano a tributarlo nelle loro opere. “Keep Ya Head Up” è senza dubbio un altro pezzo di 2Pac molto apprezzato da Hamilton che ha applicato il concetto alla lettera in questa stagione 2014, riuscendo a reagire nel migliore dei modi ad una serie di circostanze sfortunate che hanno minato la sua parte centrale di campionato. La passione di Lewis per la cultura Hip Hop si riflette anche nell’abbigliamento del nostro che negli ultimi anni ha sempre più modificato il suo look, evolvendo (o involvendo, a seconda dei punti di vista) il suo personaggio in maniera decisamente marcata.

Nei primi anni della carriera, Hamilton era circondato perennemente dalla sua famiglia, con il padre Anthony (da non confondere con il musicista R&B) nei panni di manager ed il fratello Nicolas. Nonostante l’approccio aggressivo alle gare, Lewis appariva fuori dalla pista come un ragazzo semplice: erano ancora lontani i tempi in cui Hamilton esibiva elaborati tatuaggi o vistosi orecchini. Poi il fidanzamento con la celebre cantante Pop Nicole Scherzinger, nel novembre 2007, e i tanti alti e bassi ne loro rapporto hanno, in qualche modo, coinciso con il cambiamento più marcato di Lewis che si è staccato dal padre Anthony come manager, passando sotto l’ala del celebre produttore discografico e televisivo Simon Fuller. Una mossa che fece storcere il naso a più di un fan dell’asso anglocaraibico, intravedendo in questa mossa sempre più distrazioni per Hamilton, già alle prese con un periodo che lo vedeva come campione sull’orlo del baratro.

Che si tratti di operazioni di marketing o di un cambiamento genuino da parte del pilota Mercedes, il ragazzo di Stevenage si è dato progressivamente a tatuaggi sempre più vistosi e ad un look molto somigliante a quello dei rapper da classifica, per passare poi lo scorso anno allo spasseggio del bulldog Roscoe all’interno dei box. A proposito di tattoo, Hamilton sulla schiena porta la scritta “Still I Rise”, esattamente quella del casco, con una croce cristiana molto simile a quella adottata da Tupac Shakur in alcuni suoi album.

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Per certi versi Lewis si è dimostrato sempre molto innovativo ed originale da quando ha messo piede nel circus, dimensione che lo espone a lodi sperticate o ad aspre critiche. D’altro canto, i compromessi sono sempre stati piuttosto stretti al campione della Mercedes, uno dei piloti più entusiasmanti degli ultimi vent’anni dentro e fuori dalla pista, grazie alle sue innegabili doti velocistiche. Nessun pilota, prima di lui, ha portato l’Hip Hop / R&B nella massima serie, e questo va sottolineato, trovandoci comunque in un’epoca piatta che vede piloti sempre più omologati agli standard e alle procedure.

Entrato negli studi di registrazione in più occasioni come vocalist, ricevendo anche pareri positiva da figure appartenenti al mondo della musica, Hamilton non ha ancora pubblicato alcun tipo di materiale – nonostante abbia inciso dei brani in un rinomato studio londinese – lasciando la faccenda in sospeso. Probabilmente il Campione del Mondo 2008 si dedicherà completamente allo show business quando appenderà il casco al chiodo o, perlomeno, quando uscirà di scena dalla Formula 1. Non dimentichiamo la sua apparizione come doppiatore nel film della Pixar Cars 2, nel quale interpreta una McLaren MP4-12C, solo per citare un legame che Ham ha con il mondo dello spettacolo.

lewis hamilton michael jackson helmet
Tra gli ultimi omaggi musicali del nostro, non possiamo che ricordare quello fatto al defunto Michael Jackson, star internazionale della musica Pop (ma molto amata anche dagli estimatori dell’Hip Hop), in occasione del Gran Premio degli Stati Uniti 2013. L’artista statunitense scomparve il 25 giugno 2009 a Los Angeles e, per certi versi, sorprende il tributo di Hamilton ben quattro anni dopo, a testimonianza della genuina passione che l’anglocaraibico nutre nei confronti di ciò che ha a cuore. Chi segue Lewis Hamilton anche al di fuori della pista, avrà certamente visto le innumerevoli foto che ritraggono il campione britannico in compagnia di noti produttori, musicisti o artisti facenti parte dei generi prediletti dal nostro, per non parlare degli scatti che lo immortalano con famosi attori hollywoodiani. In un’epoca in cui i piloti debuttano in Formula 1 sempre più giovani, non stupisce vederne la loro evoluzione e crescita, sia che si tratti di un semplice cambio di look, oppure, come nel caso di Lewis Hamilton, di un vero e proprio processo di cambiamento interiore che lo ha visto sempre rimanere fedele a se stesso, ma con delle varianti che, in qualche modo, hanno testimoniato il passare del tempo.

23 Commenti

  • Campione sopra le righe ? Ci mancherebbe ! Come lo è anche Alonso.

    Un vero campione pensa sempre di essere il migliore e lo dimostra sempre con il comportamento fuori pista, anche Valentino Rossi prima di passare dalla Ducati fra simpatie varie ogni tanto se ne usciva con frasi da sbruffone !

    Altro che Vettel !
    Uno che partecipa agli eventi RedBull vestito da Super Mario come i bambini !

    Questo è uno degli sport agonisticamente più grandi che ci siano e un campione del mondo dovrebbe apparire quantomeno come un vero uomo, non un ragazzino che si prende poco sul serio o butta tutto sul gioco.

  • COMMENTO DI GASS PATETICO E DA IPOCRITI !

    NON TI PIACE HAMILTON PER IL SUO STAR STYLE MA TI PIACE ROSBERG CHE E’ SEMPRE VISSUTO NELLA MONDANITA’, NELLA RICCHEZZA E NELL’ALTA SOCIETA’ ???? Ma smettila !

  • Il suo amore x lo star system non me lo fa apprezzare fuori dalla pista.. Il suo postare ( come i ragazzini di 15 anni) ogni singolo movimento sui social, idem.
    Le sue interviste x accapparrarsi consensi, idem. Lui puo ascoltare, vestirsi, frequentare cio che piu gli piace ma l’immagine che da’ di se’ ai miei occhi e’ quella di un esaltato egocentrico. In pista, tanto di cappello, xche e’ un grande ma fuori da essa preferisco personaggi diversi.

  • Erika team LH, il consiglio che invece ti do io e’ quello di tifare lewis con coerenza e di non iscriverti al HAMILTON FANATIC FAN CLUB: fravex, isac, paolo89, kevin e altri sono i fondatori e anche loro molto famosi nel blog come troll di tutto rispetto.

  • Xche fuori dalla pista e’ pietoso.. Semplice. Con le sue interviste strappalacrime ( x i suoi tifosi e basta) nel quale si descrive come un poveraccio, con le sue parole in merito alla spiritualita’ che sfoggia ai giornalisti come se fosse un pilota con un alto spessore interiore ma poi INCOERENTEMENTE non fa altro che mostrarsi in foto con divi di hollywood o artisti super famosi… Foto che rispecchiano la personalita di lewis hamilton… Foto dove la spiritualita non compare proprio.

    • Wow! Qui ti sei superato. Tutti hanno una vita fuori dalla F1. Se Hamilton va in giro con i divi di Hollywood non significa affatto che non abbia fede o cose simili.
      Ha la possibilità di farlo e se la gode. Condivide tutto sui social newtwork perché cerca di avvicinare i propri fans a se stesso.
      Quello che stai facendo tu e una cosa sbagliatissima. Stai etichettando una persona solo perché frequenta certe persone e non è degno di considerarsi una brava persona.
      Lo odiate veramente tanto questo ragazzo per criticarlo per ogni suo dettaglio della vita privata e in pista.

    • gass,io non sono una persona religiosa, ma credo che questo tipo di sentimento debba essere una cosa privata e del tutto personale, per noi comuni mortali, come per le star di Hollywood e gli sportivi di lustro. Essere amante della musica rap e del red carpet non significa disprezzare i veri sentimenti, la semplicità e la fede. Ci sono delle mezze misure nella vita, ricordalo. Tu dici che è pietoso fuori dalla pista. Bene, dammi un motivo valido che vada oltre la tua relativissima considerazione personale. Se non condividi il suo stile di vita è un conto, arrivare a denigrarlo e considerarlo sbagliato è diverso. Credi che lui valga poco solo perché si fa fotografare con divi americani? Un’altra cosa che non ho ben capito: Lewis si descriverebbe come un poveraccio? Ma cosa hai letto? Non ti starai forse riferendo all’intervista in cui parlava della sua infanzia e di quanto il padre si sia dovuto sacrificare per poterlo far correre? Cosa c’è di strano? Da piccolo non aveva molto soldi, e allora? Di certo adesso non va in giro dicendo che fa la fame, anche perché sarebbe ipocrita. Per tua informazione: io sono iscritta ai fan club di Lewis, ma mi reputo obiettiva nei suoi confronti. Se sbaglia, lo ammetto. Io non devo spiegare nulla sul mio conto, tu invece…motiva questo odio cieco verso Lewis!

  • Se non vi piace siete liberi di non leggerlo oppure commentarlo.
    Non siete nessuno per criticare una persona in base ai suoi gusti musicali oppure per i suoi tatuaggi.
    Questo articolo è stato scritto per avvicinare i tifosi di Hamilton per conoscere di più questo pilota anche fuori dalla pista.
    Ormai al giorno d’oggi le persone non fanno nient’altro che criticare e giudicare gli altri, piuttosto che provare a comprenderle o farsi gli affari propri.

  • Scusate tanto, ma non comprendo la natura di questo accanimento nei confronti di Lewis. Come dico sempre, prima del pilota che sfreccia a velocità paurose in pista, c’è una persona normalissima, come tutti noi, una persona con delle passioni e dei gusti più o meno particolari. E’ forse sbagliato far trasparire la propria personalità? Chi di voi lo critica si reputa una persona amorfa, senza aspirazioni e interessi, oppure qualcuno con varie sfaccettature da mostrare? Se qualcuno ascolta musica rap è da considerare montato o “ragazzo di strada”, come qualche utente ha detto? Non direi. Sono semplicemente gusti. Inoltre, non trovo sia un comportamento maturo giudicare le persone basandosi sulla loro play list o su disegni tatuati sul corpo. Ma voi che parlate dello spessore della sua persona lo conoscete forse? Intanto, Lewis è uno dei più disponibili coi fans. Alonso, tanto per fare un nome e spezzare questo spirito noiosamente nazionalistico, non si ferma per una foto o un autografo nemmeno se glielo chiedi in ginocchio. La settimana scorsa ho visto tantissimi tifosi, tra cui bambini, sbracciarsi per attirare l’attenzione dei due piloti Ferrari che, in casa loro, se la sono svignata come due ladri. Chi è il montato adesso? Lewis è sempre carino e affettuoso e si vede che tiene a noi che lo sosteniamo. Gli piace il mondo della musica, il rap, il tatuaggio vistoso? E allora? Qual è il problema? In pista da’ sempre tutto e fa divertire. Cosa volete di più? Forse piloti omologati, fatti con lo stampino anche dal punto di vista emotivo. Scusate, ma che noia!

    • Probabilmente sei nuova del blog, non avevo mai letto nessun tuo commento. Ti do un consiglio non prendertela più di tanto per quello che scrivono, Gass, Schumifan e Marciello sono piuttosto noti in questo blog come l’anti Hamilton sempre e comunque, pure su un articolo del genere sono riusciti a dargli contro, tanto per farti capire a che livello stanno.
      Detto questo se hai voglia di rimanere su questo blog il mio consiglio è di ignorarli, buona permanenza 😉

  • Visto che qua la maggior parte delle persone si lamenta se viene scritto un articolo diverso dagli altri, il prossimo sará sulla vita del figliodartefacciadangelogentileducatoeraccomandato cosí saranno tutti contenti…

  • A me l’articolo è piaciuto, poi se volete potete sempre non leggerlo se vi rompe tanto.
    Però non lamentatevi di personalità scialbe rimpiangendo Hunt o anche un Cevert o un Irvine qualsiasi se l’unico che fa parlare di sè lo criticate… l’esser fuori dal coro 40 anni fa voleva dire essere alla Hunt, 20 anni fa essere alla Irvine e oggi è anche questo. Io tifo Hamilton ma non condivido i suoi gusti e lo preferivo il decennio scorso… se ci fermiamo all’apparire e ai gusti di un pilota dovrei tifare Rosberg solo perché come me ascolta i Red Hot Chili Peppers, poi è un bravo ragazzo ed è simpatico… ma un pilota si valuta in pista.
    Quindi non vedo il senso di frasi tipo “meglio la faccia da sfigato di Vettel”… poi opinioni. Certo può non piacere il modo di porsi, ma se è così pazienza… lo sport ha sempre avuto le celebrità.

  • Ma che caxxo ce ne frega dei tatoo del ragazzo povero di strada..

    • concordo pienamente. Hamilton ha rotto. Allora meglio Vettel che è decisamente più umile. Questo montatello forse è meglio non considerarlo

      • ahah quei disegni obrobriosi…comunque è vero. Vettel è decisamente più umile di questo pagliaccio. Lo puoi capire anche dai loro gusti musicali…a uno come Vettel piacciono i Beatles, mentre a calimero piacciono i gangster di strada che parlano solo di droga sesso e prostituzione…due stili lontani anni luce che ti fanno capire lo spessore di una persona.

  • Finalmente un pilota sopra le righe e non uno asettico e piatto. Per me personaggi così più artisti che esecutori fanno solo del gran bene!

  • che pallone gonfiato. non c’entra assolutamente nulla con la f1. Allora è meglio uno come Vettel che ha vinto i suoi 4 titoli in modo losco ma che come persona è estremamente discreta e riservata.

  • la adoro anche io questa musica,e sempre di più anche Lewis sia come pilota che adesso come gusti.
    Sempre meglio della faccia da sfigato di Seb 4 volte campione del mondo

  • Ahaha le canzoni di tupac sono molto belle

  • Articolo molto bello e interessante!

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