Force India, a Singapore il sorpasso mondiale su McLaren

22 settembre 2014 08:00 Scritto da: Alessandro Marzorati

In una gara ricca di colpi di scena per la Force India, i due alfieri del team riescono a conquistare ben otto punti e a scavalcare la McLaren nel campionato costruttori. Il protagonista della serata è stato Sergio Perez che, dopo un contatto con Sutil, ha causato l’ingresso in pista della safety car. Il messicano però, con grande forza d’animo è riuscito a risalire e a concludere la gara in settima posizione. Costante e sicuro è apparso Nico Hulkenberg, nono all’arrivo, forse penalizzato da una strategia troppo conservativa. E la Force India vola a 117 punti nel mondiale, record assoluto per il team indiano.

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La prestazione in qualifica avrebbe potuto innervosire l’ambiente all’interno della Force India, ma il team è riuscito a rimanere concentrato e a sfruttare pienamente il buon passo gara e l’affidabilità della VMJ07, lasciando Singapore con ben 8 punti nel carniere. La deludente gara delle McLaren, inoltre, ha permesso al team indiano di sopravanzarla e di staccarla di sei punti, conquistando il quinto posto nel campionato costruttori. Tra i muretti di Marina Bay, insieme a Lewis Hamilton, Sergio “Checo” Perez è stato senza dubbio il protagonista della serata. Sabato aveva giurato una gara all’assalto ed è pienamente rimasto fedele alla promessa. Autore di sorpassi, duelli ruota a ruota e, incolpevolmente, anche protagonista dell’unica safety car al giro 31 per un contatto con Adrian Sutil, è riuscito a terminare la gara in settima posizione.

Partito dalla quindicesima posizione con gomme supersoft, il messicano non è riuscito immediatamente a tenere il ritmo degli altri andando a staccarsi, per via di un duello con Gutierrez prima e Sutil dopo, dal gruppo centrale. Ma è proprio il duello con Sutil al giro 31 – dove il tedesco ha colpevolmente stretto a muro il messicano della Force India, facendogli perdere l’alettone anteriore – che ha fatto esordire in pista l’unica safety car della gara. Uscito dai box in diciassettesima posizione, Perez non si è perso d’animo andando a recuperare il terreno sugli avversari, rimasti impantanati in strategie forse troppo penalizzanti e conservative. L’ultimo stint di sedici giri con le gomme super-soft più fresche, ha permesso a Sergio Perez di recuperare il gruppo centrale, andando a duellare negli ultimi giri con Hulkenberg, Raikkonen, Bottas e Vergne, finendo la gara con uno straordinario settimo posto.

In questa gara è successo di tutto per me e gli ultimi giri sono stati molto divertenti. Sono stato molto contento e soddisfatto dalla performance di oggi e cosa più importante siamo riusciti a finire davanti alle McLaren. Quelli davanti a me hanno avuto un eccessivo consumo di gomme e questo mi ha permesso di diversificare la mia strategia. All’inizio è stato molto difficile per me superare, e il contatto con Sutil, avrebbe potuto mettermi in difficoltà. Ma è stata la mia fortuna. E’ stato un grande risultato per la squadra e sono felicissimo che anche Nico sia riuscito a finire a punti. Oggi è una di quelle gare dove hai una grande sensazione: è molto di più di conquistare dei punti, è come abbiamo conquistato questo risultato la cosa importante. Oggi tutto era contro di me, ma non ho mai mollato e sono riuscito a finire con un grande risultato”, ha commentato il pilota messicano.

Gara ben più ordinaria, invece, per Nico Hulkenberg, che ha messo in mostra le sue doti di stratega e di gestione degli pneumatici. Partito dalla tredicesima piazza, Hulkenberg si è visto inseguire il gruppo per la decima posizione, non mettendo mai in eccessiva difficoltà i suoi diretti avversari. La svolta della gara è stata proprio la safety car che ha diversificato la strategia del tedesco, andando a privilegiare la durata della gomma soft. Infatti, il tedesco è stato autore di uno stint di ben trenta giri su gomma soft: è stato questo che gli ha permesso di terminare la gara in nona posizione, davanti al suo diretto avversario Kevin Magnussen. Negli ultimi giri si è visto superare dal suo compagno di squadra Perez e da Vergne, entrambi molto più veloci e con gomme più fresche.

“E’ bello essere a punti e per quanto riguarda la squadra è stata una giornata fantastica. E’ stata una gara difficile, specialmente da un punto di vista strategico, e forse oggi potevamo ottenere di più. Dopo la safety car, ho dovuto fare uno stint di trenta giri sulle gomme morbide, e come le gomme davanti ho perso grip proprio nel finale. Con il senno di poi avrei dovuto cambiare le gomme negli ultimi giri come Sergio, ma è sempre una decisione molto difficile per la squadra in quei momenti. Come abbiamo detto ieri, il passo gara ci ha aiutato ed è fantastico finire con entrambe le macchine in zona punti”, ha commentato il tedesco.

La Sahara Force India agguanta il quinto posto nel campionato costruttori, con ben 117 punti, record assoluto del team indiano da quando è in Formula 1. Molto felice Vijay Mallya, team principal e proprietario del team indiano, che però è deciso a non far abbassare la guardia alla sua squadra, concentrandosi già alle prossime gare. “Oggi Nico e Sergio hanno guidato benissimo. Abbiamo preso delle decisioni difficili al muretto ma oggi è stata davvero dura scegliere. Siamo stati fortunati, ma serve anche quella per il proseguo del mondiale. Adesso non bisogna deconcentrarsi, ma dobbiamo subito pensare alla prossima gara, per cercare di stare davanti ai nostri diretti avversari.”

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