Messaggi proibiti. McLaren attacca Red Bull su team radio

23 settembre 2014 09:16 Scritto da: Alessandro Bucci

Le restrizioni imposte ai team radio a partire dal Gran Premio di Singapore, per quanto concerne la comunicazione dei dati così detti “sensibili” tra il muretto ed il pilota, ha finito con il generare più confusione che altro. Nelle ore successive alla gara, le squadre hanno ascoltato i team radio avversari e la McLaren ha fatto notare come la Red Bull Racing abbia fornito a Ricciardo delle informazioni che potrebbero essere considerate illegali.

Red Bull Singapore muretto

La mancanza di un Regolamento Sportivo chiaro e che non si presti a diverse interpretazioni, continua a generare situazioni al limite nella massima serie, sempre più tempestata da polemiche, talvolta alquanto sterili.
Nella notturna di Singapore sono entrati in vigore i tagli ai team-radio per quanto riguarda il “drive coaching”, sebbene la FIA avesse fatto prontamente marcia indietro nella serata di giovedì, limitando i divieti e rimandando la questione alla prossima stagione.

Nel corso dell’estenuante gara di ieri, la Red Bull Racing avrebbe fornito a Daniel Ricciardo delle indicazioni sulla traiettoria da tenere in pista, al fine di evitare il passaggio sui cordoli ed evitare così problemi, dal momento che la power-unit dell’australiano sembrava lamentare un calo di potenza. L’ingegnere di pista del numero 3 avrebbe infatti comunicato, almeno in un paio di occasioni, il seguente messaggio: “Evita di salire sui cordoli, è un modo per avere meno problemi”.

La scuderia McLaren, una volta ascoltato il messaggio nel dopo gara, ha chiesto chiarimenti alla FIA, sostenendo che l’operazione effettuata dal team austriaco non fosse conforme alle nuove norme, dal momento che si trattava di un aiuto alla guida dato al pilota dal muretto box. La Red Bull ha replicato prontamente agli avversari britannici sostenendo di aver chiarito la vicenza con il delegato alla sicurezza Charlie Whiting. Horner ha infatti dichiarato di aver chiesto alla Federazione il permesso di comunicare al pilota i messaggi dove gli veniva suggerito di non salire sui cordoli, perché altrimenti avrebbe rischiato di danneggiare la batteria. La comunicazione è stata dunque archiviata come messaggio ai fini della sicurezza e non sarà preso alcun provvedimento nei confronti della Red Bull Racing.

22 Commenti

  • Ragazzi io vorrei proprio abolirli i settaggi in gara. se hai azzeccato il settaggio in qualifica bene altrimenti remi in gara con quello che hai.il campione si vede anche da questo .qualcuno ricorda senna o prost?non avevano bisogno di manettini erano loro il valore aggiunto non i settaggi live del loro box!

    • Ma con queste power unit così sofisticate è inevitabile, guarda solo in regime di safety car, se non cambiano i settaggi rischiano di danneggiare la pu

      • voglio fare una domanda..ma all’epoca di senna e prost c’era il parco chiuso?NO..c’era il warm up?SI..e allora di che parliamo?loro potevano settare la vettura da qualifica da gara fare warm up prima della gara stessa e continuare a modificare sino al via..oggi no..e allora tutto il tuo commento cade .. poi vogliamo veramente confrontare la tecnologia di 30 anni fa con quella di oggi?ma scherziamo?

  • @tutti quelli che giustificano i piloti nell’essere imposibilitati a farsi da soli le regolazioni a 300 all’ora.

    Io sono un Tassista, si esatto guido il taxi, so benissimo che guidare una macchina i F1 non è come guidare il taxi, ma io per guadagnare quello che guadagna un pilota di F1 in 10 anni di carriera, dovrei lavorare 2500 anni.
    Per questo credo che se sai fare il pilota devi guadagnare tantissimo ma devi fare il pilota non il tassista.

    • Ma infatti i settaggi e le regolazioni le possono determinare gli INGEGNERI al muretto, non è una cosa di competenza ai piloti. Il pilota deve guidare al massimo, l’ingegnere deve far sì che la monoposto renda il massimo. è come se a te tassista non passino le chiamate ma debba farle tu. La centrale te le passa e tu li porti a casa.

      • f1forever sei un tassista bene..se ne hai la possibilità per pure piacere comprati un volante..e un simulatore (ce ne sono tanti tra cui scegliere nel 2014)..questo è anche un consiglio per te eh..(e non parlo di codemaster o arcade qua e la):.poi prova a fare una garetta in qualche campionato ufficiale..a quel punto torna e sono convinto al 100% che mi dirai caspita non ce la faccio..eppure in un simulatore quanto vuoi le cose da settare in pista non sono chissa che..ora figurati loro con una nuova tecnologia a dover gestire 200 settup..mi dici se in 1 minuto e 40 secondi di giro trovi il tempo per pensare a cosa settare?non tutte le piste sono come monza dove avoglia a pensare nei rettilinei..

      • Guarda ryu per quotarti ti dirò che un mio amico fa delle gare al simulatore di quelli seri e mi ha spiegato che se sbagliava l’assetto vettura di pochissimo gli destabilizzava tutto il giro e non arrivava manco tra i primi dieci

  • Gli unici messaggi che eliminerei sono quelli che dicono al pilota dove frenare e accelerare, poi tutti permessi

  • che la McLaren pensasse meglio a fare una macchina competitiva invece che pensare a queste cretinate.. da precisare io tifo questa squadra ma mai come negli ultimi due anni si sono avuti questi risultati lasciamo perdere ogni volta i piloti per me non hanno colpe il mezzo non cè proprio non ce un circuito dove siamo andati bene abbiamo avuto da tutte le parti problemi… lasciamo perdere Silverstone si sono quasi tutti ritirati i migliori e non siamo migliorati per niente a differenza degli altri..e tra l’altro Button alla fine lo faranno fuori…

  • L’ultimo problema al volante che ricordate ????

    HAMILTON NEL 2012 EBBE PROBLEMI DI VOLANTE E GLI FU SOSTITUITO NEL PIT STOP !

    http://www.youtube.com/watch?v=IxiV5WPCyLU

  • L’ ultimo problema al volante che ricordi fu di mansell ferrari in brasile 89 che poi vinse.prima ancora nuvolari al gp Germania anteguerra che finì credo 4′. é quindi la prima volta che un pilota si ritira x questo problema.oltre alla radio abolirei anche i volanti coi manettini

  • Ci avevo fatto caso anche io quando ho sentito il team radio in diretta durante la gara… ma si sa che la rebul delle regole se ne è sempre stra sbattuta le… vedi flussometro ad inizio stagione perciò niente di nuovo.

  • Eccolo il montoya di turno..se togli la radio mi dici come fai a far fare al pilota il pilota???poi hai visto rosberg a Singapore???quanti cavoli dei settaggi usava??? E praticamente impossibile..si va avanti con gli anni e anche la definizione di pila cambia..30 anni fa c erano dei pedali un cambio e un volante punto..il pilota al 100 per 100 controllava l auto senza distrazioni..oggi deve vedere 200 altre cose..di certo non e ne più difficile ne più facile..semplicemente avanza il tempo..il problema e che la McLaren ha fatto notare sta cosa..ora mi dite come giudicheranno e cosa faranno per penalità..Cioe questa veramente possono decidere delle gare per questa regola

  • La radio dovrebbe essere bandita così come tutti gli altri aiuti dai box.la f1 deve tornare ad essere una competizione fra piloti capaci ed ingegneri in grado di creare macchine prestazionali.tutto il resto più. che dare toglie alla categoria

  • Si obbligano i team ad avere delle aeronavi spaziali, ma poi se la macchina ha dei “problemi”, si dovrebbe lasciare al pilota (il cui compito dovrebbe essere quello di guidare, e non di essere laureato in elettronica e meccanica) il compito di risolverli, giocando con i mille manettini, che gestiscono una power unit sofisticatissima, che ha spesso dei problemi durante la corsa..
    Se la macchina ha dei problemi, e questi possono essere risolti, nn vedo alcun motivo per cui gli ingegneri (che se ne intendono 100 volte di piu del pilota) al box, debbano lasciare i loro compiti al pilota…il quale per ammissione della FIA, dovrebbe fare il “pilota di F1″.
    Non mi è chiaro se la volontà della FIA (soprattutto guardando all’anno prossimo, col taglio netto della radio) sia quella di tornare ad avere 10-15 ritiri a GP, come succedeva fino a 20 anni fa.

    • Condivido in pieno quello che dici. Ma adesso arriveranno tutti a dire “i piloti ormai sono dei tassisti, dovrebbero guidare senza radio per dare il meglio”. Io sinceramente quando li vedo dall’onboard mi chiedo come fanno a guidare a 300 all’ora e avere il tempo pure di girare i manettini per cambiare le impostazioni, figurati se dovessero pensare da soli a fare le regolazioni..

  • @Redazione, ultima frase: mi sa che intendevate “non sarà preso alcun provvedimento nei confronti della Red Bull”

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