Marko scomoda il mito: “Verstappen? Paragonabile a Senna”

24 settembre 2014 15:04 Scritto da: Davide Reinato

Helmut Marko non ha dubbi: Max Verstappen è uno di quei talenti naturali che nascono una volta ogni diversi decenni. E la Red Bull non ha voluto perdere l’occasione di metterlo sotto la propria ala protettrice.

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Nel weekend del Gran Premio del Giappone, Max Verstappen parteciperà alle prove libere 1 al posto di Jean-Eric Vergne. Inizierà così la sua avventura nel Circus della Formula 1, a soli sedici anni. Un percorso che lo porterà a debuttare in gara nel marzo del 2015, sempre al volante di una Toro Rosso.

Sarà il più giovane pilota della storia della Formula 1 e, di conseguenza, le attenzioni mediatiche sono tutte per lui. Verstappen ha fatto un grande balzo in avanti, bruciando parecchie tappe, passando dal kart alla F3, prima di ritrovarsi dritto in F1. Il giovane pilota olandese ha già completato il chilometraggio richiesto per la concessione della superlicenza e si attende solo il nullaosta della FIA per farlo scendere in pista a Suzuka.

Come se la pressione su di lui non fosse già abbastanza, ci pensa Helmut Marko a caricarlo ancor di più. In una intervista al sito ufficiale della F1, il consigliere di Mateschitz conferma: “Molto probabilmente, Verstappen può essere paragonato ad Ayrton Senna. E in questo caso non si deve guardare alla sua età. Ha parlato con molti esperti in questi mesi e tutti mi dicono che la sua età mentale è più di un ventiduenne, piuttosto che di un sedicenne. Per quanto riguarda le sue abilità al volante, corre professionalmente da quando aveva quattro anni”.

Guardando alla sua carriera in Formula 1, Marko ha aggiunto: “Da Max, ci aspettiamo che sia competitivo fin dalla prima gara. Lui è un talento eccezionale, uno di quelli che arriva una sola volta in decenni di storia. Non stiamo giocando alla lotteria. Sappaimo quello che stiamo facendo e avremo ragione”, ha concluso.

24 Commenti

  • Con tutto il rispetto, in questo caso ha detto una cavolata. Evito di dire qualcosa di grossolano per rispettare il regolamento.

    Verstappen padre non era niente di speciale e il figlio non sará Senna. Di Senna ce nè stato uno e sarebbe il caso di finire di trovare il sostituto.

  • Sarà un flop….troppo presto per approdare in formula 1.

  • Be Manto, Ralph è un altro che ha avuto le porte spianate in f1 grazie al cognome, non mi pare abbia dimostrato un gran talento, senza quel cognome probabilmente non sarebbe arrivato in f1 o se capita non avrebbe nemmeno intrapreso la carriera di pilota

  • Aldilà degli inutili paragoni storici, mi chiedo ma in F3 le macchine sono più o meno tutte uguali no ? cioè tra un team e l’ altro c’ molta differenza sbaglio?
    Perchè se non c’è molta differenza allora è forte ma non una cosa pazzesca… al contrario se correre con la Van Amersfoort Racing è più difficile che farlo con Prema Powerteam allora forse è davvero un fenomeno…
    Detto questo dopo tutto l’ hipe che hanno creato non vedo l’ ora di vederlo a suzuka…

  • Magari sarà davvero un fenomeno, lo vedremo col tempo….

    Io però continuo ad avere antipatia verso sti figli o fratelli d’arte che pur se alle volte talentuosi spesso arrivano in F1 (e anche in motogp) solo ed esclusivamente per il cognome che portano e i soldi che hanno, e se ne sono visti parecchi a cominciare da Piquet Junior, dal fratello di Schumacher ecc. ecc.

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