Chi si rivede a Maranello… Eddie Irvine!

25 settembre 2014 15:31 Scritto da: Alessandro Bucci

Pilota Ferrari dal 1996 al 1999, Eddie Irvine è uno di quei personaggi entrati nel cuore dei tifosi della Rossa. L’ex pilota irlandese mancava da ben quindici anni a Maranello, dove si è recato per una visita di piacere vedendo da vicino il nuovo volto della fabbrica.

Eddie Irvine Michael Schumacher

Dici Eddie Irvine e subito pensi a splendide ragazze. Eh sì, perchè l’ex pilota di Newtownards è stato certamente un personaggio atipico, calato nella Formula 1 degli anni ‘9o e di inizio millennio, tutta “all business” e sostanzialmente priva di quella scintilla ribelle e selvaggia. Il nord irlandese, al quale sono stati associati diversi flirt nell’arco della sua carriera (Pamela Anderson, Manuela Arcuri, solo per citarne due al volo), ha disputato con la Scuderia Ferrari ben quattro stagioni, dal 1996 al 1999, andando vicino alla conquista del titolo iridato nella sua ultima annata con la Rossa, complice l’infortunio occorso a Schumacher nel Gran Premio di Gran Bretagna. Quattro sono le vittorie ottenute da Eddie in Formula 1, tutte centrate al volante della Ferrari, 26 i podi conquistati in 148 presenze.

L’ex pilota Jordan si è recato a Maranello a quindici anni di distanza dalla sua ultima apparizione, dove gli è stato dedicato uno “speciale factory”, iniziato nelle nuove aree di produzione e conclusosi in Gestione Sportiva. Irvine ha potuto apprezzare anche il lavoro svolto dalla Ferrari sulle auto d’epoca, sua grande passione.

“E’ fantastico tornare qui dopo tanto tempo ed è davvero sorprendente vedere quanto siano cambiate le cose dalla mia ultima volta” ha dichiarato Eddie Irvine ai microfoni del sito ufficiale della Ferrari, rimembrando la sua avventura con il Cavallino Rampante: “Ho visto grandi cambiamenti ovunque, il lavoro effettuato sulle auto storiche è incredibile, come è incredibile il livello di tecnologia raggiunto nelle aree produttive. Ho solo bei ricordi dei quattro anni passati qui, anche se all’inizio è stato un disastro per i numerosi problemi avuti con la monoposto, è stata un’opportunità incredibile e un grande onore, un privilegio che qualsiasi pilota vorrebbe poter provare almeno una volta nella vita”.

Irvine non sembra apprezzare particolarmente la Formula 1 contemporanea, anche se vede in questa stagione un’annata interessante: “Seguo sempre le gare, anche se non amo particolarmente novità come il manettino del boost e il DRS, il fatto che non ci sia più rumore o che si corra in Paesi in cui questo sport non ha tradizione. Tuttavia è bello vedere i piloti darsi battaglia. La Ferrari ha bisogno di fare un passo avanti e credo che ci riuscirà: il prossimo sarà un anno ancor più interessante”.

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