Suzuka: nuova protezione termica per gli scarichi Ferrari

Per il Gp del Giappone la Ferrari ha presentato un nuovo rivestimento degli scarichi.

scarichi Ferrari

Prima novità interessante dai box di Suzuka per la Ferrari. La Power Unit della F14T presenta infatti una nuova protezione termica per gli scarichi. Il materiale utilizzato ha una trama diversa e sembra anche più spesso rispetto a quello introdotto in Belgio, quasi come se fosse “imbottito”. L’applicazione dell’isolante, inoltre, è stata maggiormente curata ed ora il materiale ricopre interamente i condotti anche in prossimità dei raccordi, prima scoperti.

Proprio la settimana scorsa vi abbiamo parlato dell’utilità della coibentazione dei condotti di scarico e delle caratteristiche dei nastri utilizzati dalla maggior parte delle squadre. Tuttavia la Ferrari non utilizza nastri in titanio trattati con pietra lavica polverizzata avvolti intorno ai terminali, ma un tessuto termico imbottito di fibra di vetro e rivestito in alluminio riflettente, applicato come un guscio sui ai condotti.

9 Commenti

  1. oggi mi è capitato di leggere che la ferrari del 2006 usava una sospensione innovativa a controllo magnetoreologico…….oggi siamo tornati indietro di 40 anni con gli uniball…
    adesso…non sono un ingegnere e non so se questo tipo di sospensione non possa più essere usata in quanto semi.attiva e non so se la usano gli altri…quindi probabilmente verrò smentito in un attimo…
    spero che fabietto mi sappia rispondere…

    sono rimasto abbastanza basito però….a pensare come si sia ridotta oggi la ges

      1. si giusto 🙂
        ma in sostanza la sospensione a controllo magnetoreologico non l’hanno più usata??

      2. x beppe9346
        no perchè tale sospensione necessita di controllo elettromagnetico per far funzionareil fluido all’interno della sospensione,ergo viene considerata “semi-attiva” di più non sò!!!

    1. In realtà per questi tessuti termici si usa proprio il silicone (che è un polimero inorganico basato su una catena silicio-ossigeno e gruppi funzionali organici legati da atomi di silicio), il quale come noto ha ottima resistenza alle alte temperature. Tuttavia ho modificato il pezzo in quanto il guscio della Ferrari dovrebbe essere composto da un tessuto termico imbottito di fibra di vetro e ricoperto di alluminio riflettente (piuttosto facile da reperire sul mercato in questo genere di applicazioni).

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