Raikkonen: “Suzuka è una pista dove conta la potenza”

2 ottobre 2014 11:19 Scritto da: Alessandro Bucci

Kimi Raikkonen guarda con fiducia al Gran Premio del Giappone, confortato dai miglioramenti riscontrati sull’F14T nel precedente week-end di Singapore. L’obiettivo della squadra, come già ribadito da James Allison, è il terzo posto nel Campionato Costruttori: la battaglia con la Williams proseguirà nei cinque GP rimanenti.

Kimi Raikkonen - Ferrari

Kimi Raikkonen, nelle ultime settimane, sta vivendo una situazione particolare all’interno del team Ferrari, dal momento che il suo compagno di squadra, Fernando Alonso, è nell’occhio del ciclone per via dei rumors di mercato, alcuni dei quali lo vorrebbero fuori dal Cavallino Rampante al termine di questa tribolata stagione. Tra lo spagnolo e i vertici della Rossa tira aria di divorzio e il glaciale Raikkonen, già Campione del Mondo con la Ferrari nel 2007, potrebbe, perchè no, diventare a gran sorpresa l’uomo di punta del team, nel caso non arrivasse un campionissimo a sostituire il possibile partente Alonso.

Questo fine settimana si disputa il quindicesimo round della stagione, a Suzuka. Per Kimi si tratta della dodicesima edizione del GP del Giappone in carriera, il finlandese vanta uno splendido successo ottenuto nel 2005 al volante della McLaren MP4-20, con un sorpasso ai danni di Giancarlo Fisichella che è entrato di diritto nella storia delle manovre d’attacco più belle mai viste nella massima serie.

Raikkonen si è detto felice di aver trovato finalmente un feeling migliore con l’F14T, un feeling a lungo cercato durante l’intera stagione: “A Singapore abbiamo avuto la velocità che ci serviva per mettere insieme un giro veloce in qualifica, perché la vettura era come la volevo io. E’ stato un peccato non aver potuto massimizzare la prestazione della vettura nel secondo giro lanciato, per colpa di un piccolo problema tecnico. Questo purtroppo ha fatto sì che per me in gara ci fosse poco da fare, perché mi sono ritrovato nel traffico, impossibilitato a mostrare il mio vero potenziale. Per me, tuttavia, l’aspetto positivo del week-end è stato che finalmente ho avuto dalla vettura le buone sensazioni che ho cercato a lungo questa stagione”.

Suzuka è una delle piste predilette dal numero 7 della Ferrari, anche se nessun circuito al mondo potrà prendere il posto di SPA nel freddo cuore di Kimi: “E’ un circuito dove conta la potenza ma anche tecnicamente è molto impegnativo. Vedremo in pista come si comporterà la nostra vettura rispetto a quella degli altri team di vertice. Mi piace molto Suzuka, è un tipo di circuito vecchio stile, come quelli che di solito mi danno le emozioni migliori. Devo ammettere che il mio tracciato preferito resta Spa-Francorchamps, ma Suzuka gli è molto vicino nella mia personale graduatoria”.

Sul tracciato nipponico Raikkonen si prese anche un bello spavento, quando, nella stagione del debutto con il team Sauber, finì fuori gara con il veterano Alesi: “A parte per la mia gara d’esordio qui (nel 2001), quando guidavo per la Sauber e fui costretto al ritiro dopo un incidente con Jean Alesi, ho sempre terminato le gare in Giappone ed ho ottenuto diversi buoni risultati. Credo che la vittoria del 2005 resti una delle migliori prestazioni di tutta la mia carriera”.

A Suzuka i fan di Raikkonen accorrono da sempre numerosi e per “Ice Man” è un motivo in più per sentirsi galvanizzati in questo appuntamento del Campionato: “Guidare sulla pista di Suzuka è uno dei momenti più esaltanti della stagione. Qui mi diverto anche ad incontrare i fan perché sono molto appassionati e ti supportano sempre, indipendentemente da come sia andata fino a quel punto la stagione. Abbiamo bisogno di fare bene per conquistare la terza posizione nel campionato Costruttori. Speriamo di avere un week-end senza intoppi perché ci aiuterebbe a mantenere le buone sensazioni che abbiamo e che vogliamo massimizzare qui a Suzuka”.

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