Vettel porta la Red Bull sul podio a Suzuka

5 ottobre 2014 12:16 Scritto da: Valentina Zuliani

La Red Bull è autrice di una buona gara a Suzuka, dove riesce a chiudere terza con Vettel e quarta con Ricciardo, sfruttando al meglio le condizioni in continua mutazione della pista e riuscendo a girare su ottimi tempi.

F1 Grand Prix of Japan

Il meteo pazzo di Suzuka regala una buona gara alla Red Bull che riesce a portare entrambi i suoi piloti a ridosso delle imprendibili Mercedes, con Vettel terzo e Ricciardo quarto,regalando spettacolo grazie a sorpassi decisi e una gara d’attacco.

Le condizioni meteo critiche di Suzuka fanno partire la gara dietro la Safety Car e dopo due giri tutto viene fermato. Quando si riparte, i piloti prendono il via di nuovo dietro la vettura di sicurezza, che rimane in pista per nove giri prima di rientrare ai box. Dopo poche curve Vettel tenta un attacco su Magnussen ma non ce la fa e deve riaccodarsi. Nel corso del 12° giro Ricciardo rientra ai box, monta gomme intermedie e dopo 2”7 torna in pista. Vettel, invece, aspetta il giro successivo e quando ritorna sul tracciato si ritrova davanti al suo compagno di squadra e alle spalle di Massa. Il tedesco, quindi, è riuscito a guadagnare alcune posizioni, ma tutti i piloti in questo momento sono vicinissimi. Al 16° giro Vettel rompe gli indugi e supera Massa, seguito nel giro successivo anche da Ricciardo, autore di un bellissimo sorpasso all’esterno sul brasiliano nelle S del primo settore.

I due della Red Bull sono scatenati: Vettel attacca Bottas all’esterno del tornantino e conquista, così, la quarta posizione. Anche Ricciardo si avvicina al finlandese e lo supera nello stesso punto in cui, nel giro precedente, aveva superato Massa. Vettel fa segnare tempi velocissimi, ma il ritardo dalle Mercedes è di oltre trenta secondi. Vettel, però, riesce a recuperare tantissimo su Button che, grazie all’azzardo di inizio gara, si è ritrovato in terza posizione.

Alle spalle del tedesco, però, si fa minaccioso Ricciardo, che porta il distacco a un solo secondo nel corso del 29° giro. Vettel sceglie così di rientrare ai box e dopo appena 2”5 rientra in pista in quinta posizione facendo segnare dei parziali record. Il quattro volte campione del mondo approfitta anche di un problema al pit sulla McLaren di Button per guadagnare un’ulteriore posizione.

Quando Hamilton effettua il suo pit stop nel corso del 35° giro, Daniel Ricciardo, che non ha ancora effettuato la seconda sosta, si ritrova leader della gara. Nel giro successivo, però, rientra ai box per cambiare le intermedie e torna in pista in quinta posizione. E’ il 39° giro quando Vettel va lungo alle Esse e perde quattro secondi, permettendo così a Button e Ricciardo, che stanno lottando tra di loro per la quarta e quinta posizione, di recuperare. Siamo nel corso del 42° giro quando Ricciardo rompe gli indugi e supera Button con una manovra decisa al tornantino.

Nel corso del 44° giro i commissari mandano in pista la Safety Car, pare per l’incidente di Sutil, ma solo in un secondo momento si capirà cosa sta succedendo sul tracciato di Suzuka. Vettel rientra ai box e monta un altro set di gomme intermedie, tornando in pista in quarta posizione, ma salirà sul podio perché l’ordine d’arrivo sarà quello del giro precedente.

Dopo pochi minuti, però, arriva la notizia che sta tenendo tutti col fiato sospeso. La direzione gara comunica che c’è un’ambulanza in pista alla curva 15 e subito dopo viene data bandiera rossa. La gara viene fermata quando mancano 6 giri al termine a causa del grave incidente di Jules Bianchi, uscito di pista nello stesso punto di Sutil e andato a sbattere contro la gru che stava spostando la Sauber del tedesco.

Le dichiarazioni post-gara lasciano intendere la preoccupazione di tutti per quanto successo in pista. In situazioni come queste il risultato non conta, come ha dichiarato Vettel: “Speriamo per il meglio perché tutti sappiamo com’erano le condizioni della pista. Tutti speriamo di avere presto qualche buona notizia e gli auguriamo il meglio. Tutto quanto è successo in pista a livello di gara passa in secondo piano in momenti come questo”.
Sullo stesso piano anche Ricciardo che, dopo un breve commento sulla gara, ha commentato “Tutti i miei pensieri vanno a Jules ora”.

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