Button, podio sfumato per la sostituzione del volante

5 ottobre 2014 14:14 Scritto da: Alessandro Bucci

La scuderia McLaren Mercedes esce dal Gran Premio del Giappone con rammarico: la geniale gara di Jenson Button, bravissimo ad anticipare la concorrenza montando le gomme intermedie quando ancora la pista era molto bagnata, è stata in buona parte vanificata da un problema tecnico che ha richiesto la sostituzione del volante, costringendo il team a sostituirlo. Nel ripartire dalla piazzolla, il pilota inglese ha faticato ad innestare la prima, perdendo tempo prezioso. Il quinto posto finale di JB è comunque un risultato positivo per il team di Woking. E’ andata decisamente peggio a Kevin Magnussen, giunto quattordicesimo sotto la bandiera a scacchi con un giro di ritardo dalla vetta.

Jenson Button on track.

Il solito Jenson Button, verrebbe da dire. Già, perchè il Campione del Mondo 2009, ha avuto ancora una volta un’idea geniale in condizioni di bagnato, anticipando la concorrenza grazie alla sua brillante mente tattica. Il britannico, che ha montato le gomme intermedie prima di tutti riuscendo a guadagnare diverso terreno rispetto agli altri concorrenti, si è ritrovato a lungo in terza posizione, prima di essere penalizzato da un problema tecnico che ha costretto la squadra alla sostituzione del volante, mossa che gli ha fatto perdere tempo prezioso ai box.
Un problema di natura elettronica ha causato un ritardo a Kevin Magnussen, durante il suo primo stint. Il pilota danese è stato costretto ad un pit-stop supplementare per cambiare il volante, uscendo dalla zona punti, arrivando a collezionare cinque entrate in pit-lane totali.

La corsa è iniziata in regime di Safery Car sotto pioggia battente, con la vettura di sicurezza che, nel terzo giro, ha condotto tutte le macchine ai box dopo l’esposizione della banidera rossa. Alle 8:25 italiane la gara è ripresa sotto regime di Safety Car, rimasta in pista sino al termine del nono giro, facendo finalmente ripartire la corsa in condizioni di bagnato abbastanza estremo. Il ritiro di Alonso per problemi tecnici ha consentito di guadagnare una posizione ad entrambi i piloti McLaren alla ripartenza della gara, avvenuta al decimo giro. Button, come anticipato, è rientrato ai box prima di tutti per montare le gomme intermedie, ritrovandosi inizialmente in ultima posizione. Vettel ha cercato un attacco su Kevin Magnussen nel corso del primo giro, ma il danese ha resistito all’assalto del tedesco. “Good move!” “Good move!” ha urlato la McLaren nella tornata successiva via radio a Button, intento a scalare la classifica grazie alla sua brillante strategia.
Nel 13° giro Magnussen è rientrato ai box per montare le gomme intermedie, scivolando in nona posizione, esattamente dietro al compagno di squadra Jenson Button. Il Campione del Mondo 2009 si è addirittura ritrovato terzo dietro alle due Mercedes, dopo che diversi piloti hanno effettuato il rispettivo pit-stop.

Magnussen è poi stato costretto a rientrare ai box al diciassettesimo giro per sostituire il volante, montando nuovamente gomme intermedie, sprofondando in fondo al gruppo. Nel corso del 24° giro Magnussen si è ritrovato in lotta nelle retrovie, con Caterham e Sauber, subendo il sorpasso di un Romain Grosjean particolarmente in palla. Al 32° giro Button è entrato anch’egli ai box per sostituire il volante, incontrando una ripartenza difficile dalla piazzolla che gli è costata la terza posizione, rientrando quinto dietro alle Red Bull Racing. Due giri dopo il talento inglese ha realizzato il giro record provvisorio in gara, mentre Magnussen è andato lungo in curva 1 andando in testacoda, ma riuscendo, fortunatamente per lui, a ripartire. (Il danese si è poi sdoppiato al 36° giro con una manovra coraggiosa su Ricciardo, momentaneo leader della gara). Button è salito in quarta posizione grazie al pit-stop dell’australiano della Red Bull il giro successivo, con Magnussen ancora alle prese con i suoi errori di guida. Al 40° giro Ricciardo ha sorpassato Button alla Hairpin, subendo poi il contro sorpasso dell’inglese alla curva Degner. Il duello tra i due piloti è proseguito anche nel 42° giro, dove il numero 3 della Red Bull ha avuto la meglio ancora una volta alla Hairpin sul driver della McLaren. Contemporaneamente Magnussen è entrato ai box per montare le full wet. Il numero 20 ha cercato di sdoppiarsi nei confronti di Button, prendendosi un rischio abbastanza inutile. Button è poi rientrato ai box montando le gomme da bagnato estremo, mantenendo la quinta posizione.
Dopodichè, il grave incidente occorso a Jules Bianchi, ha causato l’ingresso in pista delle vetture di sicurezza, con la conseguenze sospensione della corsa al  46° giro.

Jenson Button, scattato dall’ottava posizione, ha effettuato in totale tre pit-stop, in una gara che ricorderà a lungo, anche per il drammatico incidente occorso al collega Bianchi: “Per me, la gara non ha molta importanza oggi. Non ho visto niente dell’incidente di Jules, ma la cosa più importante da dire ora è che in questo momento tutti i nostri pensieri sono con lui, la sua famiglia, e la sua squadra. E’ un incidente che si spera non accadrà mai più in Formula 1.”

Alle parole di JB si è unito il compagno di squadra Kevin Magnussen: “E’ una sensazione brutta, quando accade qualcosa di simile. Non resta che pregare per lui con la speranza che riesca a farcela.  Abbiamo fatto del nostro meglio oggi, ma abbiamo avuto un problema sfortunato con il volante, che fondamentalmente mi ha messo fuori dai giochi. Ho fatto del mio meglio per recuperare, ma purtroppo non sono riuscito ad entrare in zona punti.”

Eric Boullier, Racing Director della McLaren, ha così commentato la drammatica giornata odierna: “Più importante di ogni altra cosa oggi, a nome di tutta la McLaren, è il drammatico incidente occorso a Bianchi. Siamo shockati e dispiaciut per ciò che abbiamo sentito. I nostri cuori vanno a lui, alla sua famiglia ed a tutta la Marussia. Per quanto riguarda la gara di oggi, Jenson è stato il primo pilota in pista a fermarsi per montare le intermedie e, dopo averlo fatto, ha guidato molto bene per tutto il pomeriggio. Avrebbe potuto finire terzo, se per noi le cose fossero andate meglio in termini di Safety Car e problemi tecnici. Ad ogni modo, i 10 punti che Jenson ha segnato per il quinto posto potrebbero esserci molto utili nei nostri sforzi per risalire la classifica del Campionato Costruttori. Al contrario di Jenson, Kevin ha avuto un pomeriggio deludente. Dall’inizio della gara la sua auto ha cominciato a sviluppare problemi di natura elettronica. Abbiamo cercato di migliorare la situazione sostituendo il volante con un pit-stop non programmato.”

23 Commenti

  • Mi sembra ingeneroso comunque giudicare Magnussen solo contando i punti in classifica.
    Se questo fosse il parametro di giudizio nel confrontare i piloti, allora dovreste dire, hamiltoniani inclusi, che Button è più forte anche di Hamilton visto che nei tre anni in cui hanno corso insieme Jenson ha fatto più punti di Lewis.

    I piloti vanno giudicati per le prestazioni e non per i punti, e in questo senso Magnussen ha fatto vedere delle cose molto interessanti non solo in qualifica ma anche in gara, dove spesso e volentieri è stato davanti a Button ma a causa di circostanze eccezionali (guasti meccanici, sanzioni non sempre corrette da parte dei commissari) si è ritrovato dietro a Jenson pur avendo corso molto meglio.
    Anche in riferimento alla gara di Suzuka, molti hanno sottolineato il distacco tra Jenson e Kevin, ma hanno dimenticato che il problema avuto da Magnussen è stato ben più grave di quello di Jenson.
    Infatti Button ha perso 4/5 secondi durante il pit, Magnussen ne ha persi almeno 35/40 anzitutto perché aveva problemi durante il giro e in secondo luogo perché ha dovuto anticipare la sosta nei primissimi giri il che ha causato 3 inconvenienti di non poco conto:
    1) Ha fatto un pit in più, ergo 25/30 secondi in più sul groppone;
    2) Ha perso un sacco di posizioni dopo pochi giri;
    3) Si è ritrovato in fondo al gruppo con macchine che ne hanno rallentato non poco il passo.

    Se questi tre elementi non sono sufficienti per spiegare il distacco da Button, mi sa che nei confronti di Magnussen siete molto prevenuti.

    Io continuo a pensare che Magnussen vada tenuto e che gli vada affiancato un Top Driver come Alonso.
    Anche considerando cosa è successo a Ricciardo passando da una vettura di medio-bassa classifica ad una molto più veloce, io un’altra possibilità a Kevin la darei.
    Infatti l’anno scorso Ricciardo duellava più o meno alla pari con Vergne (che, con tutto il rispetto, non è mica Mansell), mentre quest’anno sta battendo regolarmente un pilota di valore assoluto come Vettel, che tra l’altro lavorava in RB già dal 2009.

    Magari con una macchina in grado di lottare per le posizioni che contano, Kevin potrebbe avere delle prestazioni migliori, sia per il valore della macchina ma soprattutto perché correrebbe con meno pressione, sapendo di non dover fare dei salti mortali per guadagnarsi qualche punto in più.
    Quello che mi auguro è che Magnussen possa avere l’occasione di guidare una McLaren realmente competitiva per il primo posto, in modo tale che possa esprimersi al meglio delle sue possibilità.

    Quanto a Button va solamente ringraziato con tutto il cuore per quello che ha fatto e per quello che sta facendo ancora per la McLaren.

    • Perdonami ma da dove esce questo nuovo ragionamento ? Fai la somma di tutti gli anni ?

      Si analizzano i punti per vedere a che punto è la stagione ed in 3 stagioni in cui Button e Hamilton han corso assieme 2 le ha vinte hamilton e 1 button.

      Posso darti ragione sulla posibilità per Magnussen di diventare un buon pilota ma non oltre, se arriva Alonso Magnussen cosa vuoi che faccia ?

      • Non è difficile capire il ragionamento.
        Visto che qui contate i punti che ha fatto Button e quelli che ha fatto Magnussen per stabilire chi sia il più forte, perché non farlo anche con Hamilton nel confronto diretto con Button ?
        A maggior ragione un confronto su 3 anni sarebbe ben più esaustivo e corretto di quello fatto su un’unica stagione, visto che una stagione negativa può capitare a tutti.
        Forse è difficile da capire perché Hamilton seguendo questo vostro (e non mio) ragionamento si troverebbe in difetto nei confronti del pilota che tante volte avete sbeffeggiato definendolo “paracarro”.

        Quello che voglio dire io è che è sbagliato giudicare i piloti solo sui punti, specialmente quando con quei punti non si vince un bel niente (cosa accaduta anche durante il triennio 2010-2012).
        Quello che conta sono le prestazioni e su questo fronte Magnussen quest’anno non ha sfigurato difronte a Button.

        Sul possibile arrivo di Alonso, credo che a Magnussen farebbe molto bene essere in squadra con un pilota che è da tutti riconosciuto come superiore a lui. Con Button molti si aspettavano che potesse stargli davanti, con Alonso questo problema non esisterebbe, così come ad inizio stagione avveniva per Ricciardo nei confronti di Vettel.
        Poter correre senza la pressione di dover battere ad ogni costo il tuo compagno di box è un bel vantaggio per un giovane pilota come Magnussen.

  • Beh Magnussen correva qui per la prima volta! Sul giro singolo va più forte di Button e Kevin ha ammesso di non essere andato proprio al massimo perché aveva fatto qualche errore è perso 2 decimi.
    In gara ha iniziato a girare 3 secondi più lento ed è stato fuori per 3/4 giri. Poi l’hanno chiamato per risolvere il problema.
    Il ragazzino ha talento. Non è una mezza pippa! Manca solo di esperienza. Appena matura porterà quei 2 decimi anche in gara.
    Button ieri ha fatto quello che li riesce meglio: osare. Con le intermedie ha funzionato. Perché senza la sua strategia e con Magnussen senza problemi col cavolo che finiva davanti.
    Io me ne frego se un pilota porta 6/7 punti. Tanto siamo sesti nel mondiale. La gloria è andata a quel paese.
    Tanto vale crescere in giovane promettente.

    • Button più che osare, ha avuto la giusta sensibilità e non è la prima volta, anzi …….

      per magnussen gira e rigira c’è sempre la scusa.
      nemmeno button per me ha tira in qualifica se è per questo, non deve dimostrare nulla.

      • Button ha tirato eccome in quali. Lha detto pure lui tranne che ha sbagliato nella ultima chicane bloccando le gomme ma che non aveva perso tanto.

      • quindi mi stai dicendo che anche button aveva margine ?

        quindi scusa dove stà tutto sto talento ?

        dare 1 decimo ad un pilota che non è mai stato famoso per essere un fulmine di guerra è proprio il minimo.

    • il talento ce l’ha Ricciardo o Bottas semmai, non Magnussen.

      Va bene il catorcio ma almeno stare a contatto col compagno di squadra in classica generale …… oltre che in gara.

      A Singapore sè bruciato, e vabbè, a Monza è stato penalizzato ( quando Button gli era subito dietro ) e vabbè, quì ha skerzato …….

      • Ma quando arrivano novità sulla monoposto perché questo ragazzino riesce a sfruttarle e Button no?
        In austria cambiano quasi tutto e Button va in crisi ma Magnussen tira fuori quasi il massimo.
        Poi dalla seconda parte di stagione gli è davanti costantemente in qualifica. In molte di queste gare ha preso penalità perché in una ha buttato fuori sua Maestà, ma Button non era davanti a Magnussen.
        In Bottas onestamente non vedo tutto sto talento. Ha semplicemente una ottima Williams. RIcciardo si che va forte.
        Ma non sono mica arrivati in F1 oggi. Ricciardo corre regolarmente da Silverstone 2011. Bottas ha iniziato a fare le sessioni delle libere dal 2012 conoscendo le piste.
        Magnussen non ha mai debuttato in prove libere. Solo nei test.
        Secondo me è il pilota più forte che abbia messo piede a Woking dopo Hamilton. Perciò si merita una seconda opportunità.

      • Che stia davanti in qualifica lascia il tempo che trova, i punti si fanno la domenica.

        Il fatto che in Ungheria Button abbia fatto male non significa molto se poi mi dici che la gara successiva gli è tornato davanti.

        nessuno dice che Button non ha difetti però dipende da cosa cerchi ……. se stai cercando un pilota zerbino ok, visto che adesso che arriva Alonso non crederai mica che Magnussen sarà trattato alla pari.

  • Fino a prova contraria il pilota che tiene i tre quarti dei punti mclaren è button, a parità di macchina e con un mezzo comunque molto scarso

  • Caribbean Black

    …ed alla fine…come sempre, è Button che tira avanti la carretta…

    134 millesimi di differenza in qualifica e poi in gara diventano secondi pesanti secondi di differenza al traguardo.

    Che te ne fai di 134 millesimi in qualifica se poi dai al tuo compagno 1 minuto di distacco?

    Ok che ieri a magnussen è andato tutto storto, però, come l solito, è un film gia visto….button arriva sempre davanti.

    E noi vogliamo toglierci un grande pilota come JB per tenerci la pippetta al sugo di 20 anni che non è affatto sto gran fenomeno?

    Si deve essere proprio stupidi per farlo…ma naturalmente noi siamo la mclaren….a fare le stron@@@e siamo i migliori….

  • Jenson migliore in pista, al pari di Hamilton .

    Non averlo al via del mondiale 2015 sarà uno smacco per il motorsport.

    #forzajules

    • Non sono così sicuro che Button farà le valigie a fine anno.
      Guardando la faccia di Ron Dennis durante la gara, mi è sembrato di scorgere qualche filo di speranza per Jenson.
      Magnussen non è un fenomeno e questo lo abbiamo visto tutti già dalle prime gare.
      E’ un pilota giovane con delle qualità e potenzialmente può diventare un pilota molto forte, magari tra 3-4 anni dopo aver fatto un po’ di esperienza.

      Il nocciolo della questione è l’arrivo a Woking di un Top Driver.
      Se arriva Alonso non avrebbe senso tenersi anche Button e dare via Magnussen, perché ci sarebbe sempre il rischio di essersi lasciati scappare un prospetto importante.
      Se invece non arriva Alonso, Button andrebbe tenuto e Magnussen sostituito con un giovane più forte come Bottas.

      Io mi auguro che a Woking arrivi Fernando Alonso perché con tutto il rispetto per gli altri piloti sopra citati stiamo parlando di un pilota che appartiene ad un’altra dimensione.
      Alonso è uno dei pochi piloti in grado di fare la differenza e, visto che si prospetta un altro anno difficile per la McLaren, avere un pilota che ci metta 3/4 decimi di tasca sua sarebbe fondamentale per ambire a qualcosa che possa non sfigurare con la storia della McLaren.
      Ovviamente la cosa fondamentale sarà la macchina, però mi sembra abbastanza scontato che, se esiste la possibilità, sia meglio accaparrarsi il pilota più forte sul mercato.

      • Button a mio parere ha dimostrato di poter lavorare anche in armonia in una situazione di 2 prime punte.

        Non è un pilota che punta sulla velocità, ma sulla costanza e il rendimento e le strategie, difficilmente finisce per dare vero fastidio al compagno di team, in quanto opera diversamente.

        Con Hamilton a fianco a parte qualche volta non si sono infastiditi più di tanto e sono rimasti sempre in armonia nonostante fossero prime guide

      • Io credo che sarebbe molto sensato tenersi Button e parcheggiare Magnussen in qualche team di seconda fascia tipo Force India o Sauber , ma parlo senza sapere se e quanti sponsor accompagnano il giovane Magnussen .

        Button e Alonso sarebbero una ottima coppia.

      • non credo Magnussen abbia portato sponsor, visto che la mclaren è abbastanza spoglia a parte quei 2-3 soliti.

  • Se Button viene sconfitto in qualifica e perché non sente sua la macchina tutto qui…ma in gara e sempre davanti!!! Maledetto volante anche nell altra gara stava andando bene e si e spento!!! Cmq io spero che venga confermato a una visione di strategia e di sensazioni che nessuno nel Circus ha… E poi con la Honda ha già lavorato quindi avrebbe anche li esperienza… Per me il duo Button Alonso potrebbe dare ampie garanzie di ssa sviluppo macchina permettendo..piloti un po avanti con l’età ma esperti e a sviluppare la macchina ne capiscono più di un ventenne …se non e McLaren almeno spero che rimanga nel Circus per un altro anno

    • appunto, sviluppare un motore con un 20 enne rookie …….

      In qualifica è stato più lento di 1 decimo, 34 anni che affermato vs un 20enne che vuole mettersi in mostra ?

      Button sà di non avere un super bolide da campionato, per me non si stà prendendo più di tanti rischi in qualifica.

  • gara strepitosa di jenson,l’unico a guidare una carretta e portarla in alto lottando per il podio fino all’ultimo.
    ha guidato in modo eccellente ottimizzando una strategia finalmente azzeccata.

  • Per chi ancora denigra Button in favore del finto fenomeno ….. ecco un altra risposta.

    Ha rischiato il podio a Suzuka questo quì, il compagno invece ?

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