Sutil su incidente Bianchi: “Il buio è stato uno dei fattori”

6 ottobre 2014 10:25 Scritto da: Alessandro Bucci

Il pilota della Sauber Adrian Sutil, uscito di pista al 42° giro del Gran Premio del Giappone per aquaplaning, ha dichiarato ai microfoni di Autosport che il peggioramento della visibilità potrebbe aver contribuito all’incidente occorso a Jules Bianchi, finito contro la gru intenta a rimuovere dalla via di fuga l’auto del tedesco.

Adrian Sutil Giappone 2014

Adrian Sutil, classe 1983, non è mai stato un pilota particolarmente fortunato nella sua carriera. Ieri, nel tribolato Gran Premio del Giappone, il tedesco è uscito di pista al 42° giro per aquaplaning alla curva 7, finendo contro le barriere di protezione. Questo incidente, di per sé non particolarmente drammatico, ha causato l’uscita della gru di rimozione, per spostare la C33 incidentata di Sutil dalla via di fuga.

Il giro successivo una sorte ben peggiore è toccata a Jules Bianchi, finito fuori pista come Adrian, ma con conseguenze molto più gravi: il francese della Marussia ha infatti perso il controllo della MR03, finendo con l’impattare contro la gru intenta a rimuovere la Sauber. Bianchi ha riportato un grave trauma cranico ed è stato trasportato al Mie University Hospital, nella località di Tsu-City, dove ha subito un difficile intervento, prima di essere trasferito in terapia intensiva. Stando a quanto riportato nelle ultime ore dalle agenzie stampa, potrebbe risultare necessario un nuovo intervento per il pilota di Nizza, ma tutto il mondo resta in attesa di un comunicato stampa ufficiale.

Almeno per il momento, non sono state diffuse immagini televisive circa l’incidente di Bianchi e resta dunque molto difficile ricostruire l’accaduto, tanto che persino i telecronisti hanno faticato inizialmente a capire cosa fosse successo, vedendo uscire in pista la Safery Car accompagnata da una vettura medica, mentre i commissari di pista si sbracciavano dietro alla vettura di Sutil. Il pilota tedesco, presente sul luogo del drammatico incidente, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni al microfono di Ben Anderson, sostenendo che il calare del buio abbia reso difficile individuare zone di acqua stagnante in pista, le cui condizioni erano peggiorate a causa dell’aumentare della pioggia: “E’ stato abbastanza difficile. Alla fine abbiamo avuto più pioggia ed era buio, così la visibilità stava diminuendo sempre di più e in quella curva era molto difficile transitare. Alla fine, quando faceva buio, non si potevano vedere i lembi di asfalto bagnati e questo è il motivo per cui sono stato preso in contropiede ed ho perso la macchina. L’uscita di Jules Bianchi è molto simile a quello che è successo a me. Ha avuto aquaplaning, solamente è successo il giro dopo”.

1 Commento

  • Alessandro HAMALORAI

    Intanto faccio i miei complimenti a Sutil per il rispetto e il tatto che ha usato sull’incidente di Bianchi nei confronti dei media.

    Non si è preso i suoi 5 minuti di spettacolo e non ha voluto commentare con dettagli l’incidente.

    Le persone valide si vedono anche da questi particolari. grande Adrian!!

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