Il papà: “Jules sta combattendo come ha sempre fatto”

10 ottobre 2014 09:29 Scritto da: Valentina Costa

Il padre del giovane pilota della Marussia coinvolto in un terribile incidente durante il Gp del Giappone parla alla stampa francese e ringrazia per il supporto del paddock e dei tifosi. Sulla dinamica dell’incidente afferma: “Difficile parlare di un episodio di gara. Ai miei occhi, sembra più un incidente stradale”.

famiglia bianchi
La Formula1 ha traslocato in Russia, ma la testa del paddock è a Yokkaichi, a quel Mie General Medical Center in cui Jules Bianchi continua a lottare per la sua vita. A qualche giorno dal terribile incidente che ha coinvolto il pilota della Marussia alla Dunlop Curve del circuito di Suzuka, Philippe Bianchi, padre di Jules, decide di aprirsi alla stampa, parlando in esclusiva al quotidiano francese Nice Matin delle condizioni del pilota francese.

Il professor Saillant, insieme allo specialista italiano venuto in Giappone su richiesta della Ferrari, stanno collaborando perfettamente con i neurochirurghi locali. Dunque Jules non potrebbe essere in mani migliori”, afferma Philippe Bianchi. “Non ci sono cambiamenti significativi. Tutti dicono che è in una fase critica. Ma Jules combatte come ha sempre fatto. Come quando corre. Stiamo ricevendo davvero un supporto straordinario che io non avrei mai potuto immaginare, anche se so che Jules è un bravo ragazzo”.

I messaggi di sostegno e di vicinanza al giovane pilota francese e alla sua famiglia continuano ad arrivare numerosissimi sui social network, sia da parte sia degli appassionati, che da parte dei personaggi del motorsport. In particolare, per dare prova tangibile del supporto del paddock e del loro affetto, nel fine settimana del Gp di Russia i piloti indosseranno sul casco l’adesivo disegnato da Jean Eric Vergne, svelato ieri dal pilota della Toro Rosso sui suoi account Instagram e Facebook.

Un grande amico di Jules, Jean-Eric Vergne ha compiuto un gesto davvero bello producendo un adesivo speciale che sarà incollato su tutte le monoposto di F1, GP2 e GP3 a Sochi”, continua Philippe Bianchi.

E sulla dinamica dell’incidente emersa dal video amatoriale venuto fuori su Youtube lunedì scorso, il padre del pilota transalpino afferma: “non voglio vedere quel video! Difficile parlare di un episodio di gara. Ai miei occhi, sembra più un incidente stradale. A seconda di quello che accadrà, avrò sicuramente delle cose da dire in merito più in là”.

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