Sochi, prove libere difficili per Red Bull Racing

10 ottobre 2014 15:32 Scritto da: Alessandro Bucci

La scuderia austriaca ha faticato a raggiungere prestazioni soddisfacenti nelle prove libere del venerdì a Sochi. La RB10 non ha dimostrato una buona velocità in rettifilo, ottenendo come miglior prestazione il nono posto di Sebastian Vettel, nel turno pomeridiano. Vedere le Red Bull Racing in dodicesima e tredicesima posizione in mattinata non è certamente una consuetudine. Problemi alla power-unit per Daniel Ricciardo nelle libere 2, l’australiano non incorrerà in penalità.

Red Bull Sochi 2014

Il week-end del Gran Premio di Russia è entrato nel vivo con la prima giornata di prove libere. Sull’inedito tracciato di Sochi, la Red Bull Racing ha faticato molto, lamentando in particolare mancanza di velocità in rettilineo. Entrambi i piloti si sono detti piuttosto provati per ciò che è accaduto in Giappone, cercando di combattere i propri pensieri concentrandosi al 100% sulla guida in pista.

Sebastian Vettel ha percorso 30 giri per sessione, ottenendo come miglior crono personale di giornata un 1:41:396 nelle PL2, piazzando la sua RB10 in nona posizione. “Se ci aiuta tornare in macchina dopo quello che è successo? Sì e no…” -ha affermato il tedesco numero 1, riferendosi al drammatico incidente di Bianchi a Suzuka- “Scendere in pista aiuta ad avere la testa altrove ed a concentrarsi sul lavoro, la cura migliore è cercare di confrontare le gomme e imparare la nuova pista. Tuttavia sono passati solo una manciata di giorni e quindi è abbastanza fresco e difficile. Sembra che faremo fatica su questo tracciato. E’ una bella pista, ma forse non fa per noi”.

Daniel Ricciardo ha girato più lento di sette decimi nelle PL2 rispetto al compagno di squadra, concludendo anzitempo la sessione per un guasto al motore. Nessun problema per l’australiano, dal momento che si trattava di una power-unit che non sarebbe più stata impiegata nel proseguo del Mondiale: “Dopo quello che è successo in Giappone, cerchiamo di fare il meglio possibile” ha dichiarato Ricciardo, confidandosi ai microfoni dei giornalisti: “Mentirei se dicessi che non ho altri pensieri in testa, ma faccio il possibile per assicurarmi di essere impegnato nella guida al 100%. E’ il modo migliore per affrontare il week-end, ma è stato difficile, più di quel che credevo. E’ stato il nostro ultimo venerdì con quel motore, quindi non siamo preoccupati del fatto che si sia spento verso la fine. Abbiamo provato alcune impostazioni e non siamo così veloci qui, i rettilinei sono lunghi e stiamo soffrendo un po'”.

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