Prost furioso contro la Fia per il caso Bianchi

13 ottobre 2014 15:37 Scritto da: Marco Di Marco

Alain Prost ha sollevato dubbi sull’operato della FIA sulla gestione della gara di Suzuka.

Alain Prost

La conferenza stampa indetta dalla FIA nel corso del fine settimana di Sochi avrebbe dovuto diradare le polemiche circa una gestione della gara di Suzuka quantomeno controversa. Le parole riferite da Charlie Whiting hanno, invece, avuto l’effetto opposto, facendo scaturire una nuova ondata di polemiche verso il direttore di gara. Alain Prost, leggenda vivente della Formula 1 con i suoi quattro allori iridati, intervistato dal settimanale britannico Autosport, spara a zero contro l’operato e le giusitificazioni fornite dalla Federazione Internazionale.

“Non voglio fare alcuna polemica con la FIA perchè ho molto rispetto per quello che è stato fatto per la sicurezza delle vetture e dei circuiti in questi ultimi 20 anni”. Prost, tuttavia, non si capacita di come la direzione gara abbia consentito l’intervento di un trattore mentre le monoposto proseguivano la gara: “Sono furioso e scioccato dall’incidente. Esiste una procedura, ma le condizioni meteo stavano peggiorando rapidamente e la visibilità era decisamente diminuita. Non si può rispettare la medesima procedura a prescindere dalle condizioni meteo, e questo non mi convince per nulla. In quelle condizioni, specie sulla scorta della notevole esperienza che hanno, i rischi devono essere pari a zero”.

Il quattro volte campione del mondo affronta infine la decisione da parte della direzione gara di utilizzaare la Safety car in partenza: “E’ stato corretto partire all’inzio dietro la vettura di sicurezza, ed è stata una decisione difficile quella di fermare la gara dopo pochi giri per poi ripartire daccapo. E’ proprio questo, tuttavia, che mi lascia scioccato, perchè è stata presa la giusta decisione solo all’inizio della gara. Certamente si può parlare di vera e propria sfortuna quanto capitato a Bianchi, ma non si dovrebbe analizzare la causa dell’incidente, bensì le conseguenze. Se mio figlio avesse avuto un incidente in pista andando a sbattere contro un trattore non l’avrei mai accettato”.

Parole dure quelle del francese che, comprensibilmente, critica l’operato della Federazione e le giustificazione fornite dallo stesso Whiting durante la conferenza dello scorso sabato. L’augurio di tutti è quello che episodi del genere non si verifichino e che la FIA trovi rapidamente una soluzione ad un problema che, ad oggi, sembra insormontabile.

14 Commenti

  • Non avete capito il senso, ho detto che propio lui parla che con i favori che ha avuto non dovrebbe avere neanche voce in capitolo.

    Non sono tifoso di hamilton per cui GV_27 non hai cappito un bel nulla sono tifoso di alonso in primo e della ferrari in secondo.

  • Lasciando perdere i trascorsi tra Prost e Senna, e tutte le varie manovre politiche del tempo (tempi in cui la Ferrari sganciava soldi e vinceva!), il discorso che fa’ è più che legittimo.

    Date le condizione del tempo doveva entrare la safety-car, e non solo perchè la pista era peggiorata e la visibilità pure, ma per il semplice fatto che se c’è un macchinario in pista (comprese le vie di fughe) diventa pericoloso guidare. Se toglie le protezioni, chiunque può uscire di strada e farsi male, è banale quanto scontato, ma nonostante tutto hanno lasciato una bandierina gialla e nulla più. Serviva la safety-car, poi se Bianchi andava troppo forte o altro e finiva fuori strada (così com’è successo) la FIA sarebbe stata tranquilla, perchè avrebbero preso tutte le precauzioni del caso.
    Troppo spesso si dimentica che il piloti rischiano la loro vita e si penso troppo allo spettacolo e al “show must go on”. Troppe morti inutili, troppi feriti evitabili.

    • MA scusa, uno deve prendere le precauzioni ed uccidere la gara per una cosa che non doveva succedere? se ti schianti a 200 sull’autostrada te la prendi perchè non hanno messo barriere ad assorbimento d’urto o perchè non ti hanno fermato prima?

      Prost dov’era in tutte le altre 1000 gare dove i trattori sono, giustamente, entrati a rimuovere macchina sotto bandiere gialle? Quando lui e Senna sò stati li a guardarsi a Suzuka fermi alla chicane, le macchine non potevano fare un dritto e schiantarsi su di loro? no… perchè c’erano le gialle…

  • Prost dovrebbe anche spiegare a suo figlio che non è consentito speronare qualcuno che ti sta sorpassando… non so se avete visto la gara di formula-E e l’incidente Prost-Heidfeld…

  • Paolo la tua analisi e gia piu accettabile..ma non quella data da gian

  • Forse ha ragione ma far giudicare a lui la pioggia è come far giudicare uno di colore ad un razzista.

    Si sà che Prost in primis non ha mai digerito l’acqua, quindi danno anche l’impressione di essere giudizi a priori.

  • Gian è un tifoso di Hamilton. …..e con questo ho detto tutto…. cmq concordo con Prost, la direzione gara non è stata lucida nel prendere certe decisioni e non si può accettare il fatto che abbia avuto l’incidente Con un trattore

  • Ma che paragoni sono gian???ma che centra???

  • Parla propio lui, si e dimenticato dei favori e delle farsa contro senna per fargli vincere il mondiale?
    Quando gli sta bene la fia non si tocca e caro prost?

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