Marchionne carica la Ferrari: “Le scuse sono finite”

16 ottobre 2014 14:39 Scritto da: Alessandro Bucci

Il nuovo Presidente della Ferrari, Sergio Marchionne, sprona la Scuderia di Maranello ad una reazione importante, invitando il team principal a darci dentro sin da subito, per riportare il Cavallino Rampante ai livelli che gli competono storicamente nella massima serie.

GP RUSSIA F1/2014

“Dobbiamo sbaragliare la concorrenza e farlo molto velocemente”. Non usa certo mezzi termini Sergio Marchionne, impegnato nel rilancio della Rossa di Maranello in chiave 2015. Ai microfoni di Autocar, il nuovo Presidente della Ferrari ha caricato i suoi rilasciando dichiarazioni senza peli sulla lingua: “Ci vorrà quel che vi vuole. Potremo sbagliare, ma non abbiamo niente da perdere, giusto? E’ ora di rischiare qualcosa”.

Marchionne, ancora sotto shock per l’orribile prestazione della Ferrari nel 2014, vuole cancellare i brutti ricordi a suon di risultati, invertendo la linea di tendenza espressa dal Cavallino a partire dalla metà del 2013: “Continuo a ricordare che le corse non sono una scienza, ma che è un certo numero di fattori ad influenzare le prestazioni. E poi vado a Monza e vedo che le prime sei vetture non sono Ferrari o alimentate da un motore Ferrari e mi sale la pressione”.

Il Presidente è attualmente impegnato in grandi cambiamenti anche sul fronte dedicato alle vetture stradali, ma la priorità del dirigente di Chieti rimane quella di riportare al successo la Ferrari F1: “Continua ad essere il mio obiettivo principale. Una Ferrari che non è vincente nel circus della Formula 1, non è una Ferrari. I periodi di cattiva sorte possono accadere, ma non possono diventare un elemento strutturale del marchio”.

35 Commenti

  • A me sembra strano che per le stagioni farsa 2013/2014 abbiano pagato montezemolo domenicali e nando (marmorini lo metterei fra quelli che qualche cagata l’hanno fatta la pu sembra veramente pessima) mentre nessun telaista ne aerodinamico abbia ricevuto nemmeno una sgridatina. ricordo che costa fu allontato per una sciocchezza al confronto! Non capisco coda cavolo ci faccia Fry alla ferrari .avete una risposta?

    • Nikolaos Tombazis capo progettista della Scuderia Ferrari;

      Pat Fry responsabile del settore Autotelaio;

      James Allison Direttore Tecnico.

      Ciò vuol dire che Tombazis disegna, Allison realizza e Fry controlla.

      Forse sono stato un po lapidario?

    • hai ragione montoya, ma sbagli concentrandoti su Fry. Anzi Fry è quello che ha anche portato la Ferrari a lottare (2012 e inizio 2013) perchè prima il suo ruolo era un altro (prima dell’arrivo di Allison).
      Il problema effettivamente è: perchè tombazis è rimasto lì dove è rimasto?
      marmorini credo anche io abbia completamente sbagliato la PU, ma un fondo di verità (e lo dice uno che ha criticato marmorini per quell’uscita… a volersi per forza giustificare e dare la colpa agli altri) sul fatto che ha solo realizzato una PU compatta come voleva il capo progettista…. credo ci sia no?

      la domanda è questa: alonso (ora andato via, come conveniva a ferrari e come andava e conveniva a lui), montezemolo, domenicali, costa, marmorini. hanno tutti pagato.
      alonso ha fortemente voluto Fry, e poi (a ben dire sinceramente) pure Allison. Al posto di costa, che ora erroneamente elogiamo come vero artefice del dominio mercedes. Ma perchè tombazis è rimasto sempre lì?
      Qual’è il motivo?
      Se il motivo è rimasto sempre quello, almeno fino all’anno scorso, ma se è vero ciò che dice marmorini, anche quest’anno. Perchè tombazis non ha pagato col posto?
      D’altronde se prima Costa, poi Fry, poi Allison, non risolvono niente.. Quale sarà il motivo per cui tombazis sta ancora lì? me lo chiedo fortemente.
      O forse allora il problema non è minimamente nel disegno ma è nella realizzazione vera e propria.
      o forse allora tombazis che disegna effettivamente non se lo ricorda nessuno da tanto tempo, mentre Costa erede di Byrne se lo ricordavano tutti, Allison e la Lotus di Raikkonen pure, quindi hanno solo fatto mosse di facciata, manovrando anche l’opinione pubblica.
      A questo punto non so a cosa credere.

      • Erroneamente si pensa che sia il “capo progettista” a disegnare la vettura, ma in realtà egli da solo le linee guida alla realizzazione della vettura, l’unico progettista che so dedicarsi personalmente al disegno (peraltro ancora cal tavolo da disegno classico e non al computer) è un certo Newey, in ogni caso le spiegazioni sul fatto che Tombazis sia ancora al suo posto possono essere molteplici, prima fra tutte è che le famose linee guida per la vettura 2015 le ha date lui, quindi ora è impossibile sostiuirle, non si può cambiare il progetto, mettere un altro al suo posto equivarrebbe a sconvolgere tutto il progetto ed andare nel caos più assoluto. Fra le altre ipotesi è che i problemi maggiori della Ferri non siano identificabili nel telaio ma in tutto quello che c’è intorno, ad esempio: può essere stata la scelta delle sospensioni pul rod anteriore ad influenzare il progettista e non il contrario, in questo caso che colpa ne avrebbe Tombazis???

        Per finire, siamo proprio sicuri che il progetto sia sbagliato???

        In passato io ho sempre visto una Ferrari non irresistibile in qualifica, ma in gara diceva sempre il fatto suo, ora, invece, vedo una vettura che in gara è spenta, senza la capacità di effettuare un vero sorpasso nei confronti di un top team che non sia avveunto per scelte strategiche, quindi sono passato alla conclusione che sia la PU a non consentirlo, non hanno lo “spunto” per farlo e questo lo si rileva dalle dichiarazioni di Alonso post qualifiche: “non abbiamo problemi di setup di sovrasterzo o sottosterzo, semplicemente la vettura non è veloce” quindi, rigirando il discorso:

        Siamo proprio sicuri che sia la macchina il problema??? Con una PU più efficiente a che punto saremmo???

  • Prima che si continui con questa storia dei calci nel c**o, in Ferrari, con comunicato ufficiale hanno chiarito il significato delle parole di Marchionne che erano rivolte agli altri competitor e non alla squadra Ferrari, una frase in inglese che non ha il significato letterale di “prendere a calci nel sedere” ma più un modo di dire come “cominciare a scalciare” “sbaragliare la concorrenza” o come direi io “cominciare a tirare fuori gli attributi”.

    • bastava leggere “kick ass” nell’intervista in lingua originale, e si sarebbe capito. ma come al solito gli italiani sanno solo parlare dei proclami di alonso, dei proclami di mattiacci, di montezemolo, di vettel, di marchionne, interpretare “kick ass” come “cacciare a calci nel sedere” alonso e gli altri incompetenti e così via.

      ahinoi siamo in questa situazione. agghiacciante.

      • invece ti sbagli, persone di madre lingua Inglese che vivono da 20 anni in Italia dicono il contrario, e’ una frase sprezzante rivolta all’interno della GES. qua’ la figura del cioccolataio la fai tu…oppure sei di madre lingua Inglese?.

      • Mia madre era americana e non è così.

  • ma sapete sempre e solo criticare?..ma che doveva dire marchionne?no raga siamo tutti al mare chissene frega del mondiale lascerò stare ingegneri e tutto lo staff inutile al loro posto anche se sfornano cagate come è stato fatto negli ultimi 4 anni..non me ne frega della ferrari..addio..oh ma ripigliatevi..ogni cosa va giudicata negativamente..che tristi che siete..

    • Vero, tra l’altro, non so se si è capito, ma nel mio intervento precedente ho palesemente approvato il comportamento tenuto dalla Ferrari e quindi approvo anche le parole di Marchionne per cui i presupposti per rinascere ci sono tutti, wait and see e poi giu con le critiche se saranno necessarie.

  • Io credo che Marchionne si riferisse soprattutto a quello che già è stato fatto, non tanto a quello che sarà, a confermare il suo peso anche prima della sua entrata in campo ufficiale, come a voler rimarcare che talune scelte sono state direttamente sue e non di LCDM.

    Ho come l’impressione che il nuovo quadro si stia man mano delineando, epurando quegli elementi che sono stati la causa del fallimento del 2014, a cominciare dal reparto ibrido, per proseguire con quello motori e per finire con lo stesso Alonso il quale, come da lui stesso sottolineato, se va via, lo fa solo per il bene della Ferrari…… Evidentemente il nuovo progetto mal si addice alle richieste dello spagnolo e per lo sviluppo è necessario un pilota con le caratteristiche di Vettel (a malincuore perchè sono convinto che Alonso vale molto di più) un pilota che più si adatta alla simulazione e può contribuire fattivamente alla causa, guarda caso sembra che in Ferrari approderanno Riccardo Adami, ex ingegnere di pista di Sebastian Vettel; Daniele Casanova anch’egli ex RBR e che sembra andrà a “coadiuvare” (o sostituire?) Giacomo Tortora al reparto simulazione e sembra stia corteggiando (se non è già cosa fatta) un certo Wolf Zimmerman, motorista e uomo Mercedes, coadiuvato guarda caso da Kenny Handkammer, ex capo meccanico della Red Bull.

    Il tutto lascia presupporre che non si tratti di semplici rinforzi, ma anche un modo come un altro di togliere “forze” alla concorrenza e di acquisire nuove idee per lo sviluppo sottraendole direttamente a chi finora, sotto questo aspetto, è stato il più prolifico in campo.

    Quindi io andrei oltre al significato letterale delle parole espresse, qui il clima non può far altro che migliorare.

    Se a questo ci aggiungiamo anche le innovazioni tecniche il quadro sembra essere quasi completo.

      • Nel mio commento io mi sono attenuto a quello che ho visto e credo che sia sotto gli occhi di tutti, poi rileggendo l’intervista in inglese, mi sa che Marchionne con i calci nel c**o si riferisse agli altri competitor, non all’interno della Ferrari, in ogni caso a me sembra che tutto in Ferrari sia stato “calcolato” in funzione delle necessità, rimanendo come unici punti fermi il disegnatore ed il coordinatore, per il resto tutto è cambiato, sia riguardo alle risorse (nuova galleria del vento e nuovo simulatore) che per gli addetti in ogni settore deficitario, perfino i cambi al vertice:

        – Marchionne come presidente che ribadisce fortemente l’influenza di FCA in Ferrari ad aumentarne la valenza politica;

        – Mattiacci al posto di Domenicali a riconfermare l’influenza americana quando nel 2016 entrerà in campo HAAS.

        Che la “rivoluzione” sia in atto, questo è poco ma sicuro; che sia sufficiente a recuperare il gap già dal prossimo anno, questo non lo credo possibile, forse dal 2016…..

      • Concordo con te Maxleon (bentornato, era da un po’ che non ti si leggeva su queste pagine): “We’ve got to kick some ass and we’ve got to do it quickly.”, anche io ho interpretato che i bersagli dei calci fossero i sederini altrui (altri competitors e/o FIA per ciò che concerne sta farsa di regolamenti), e non quelli in casa Ferrarista. Staremo a vedere; di Mattiacci lo dissi in tempi non sospetti: mi piace e pare abbia i controattributi; insomma sti due ce le hanno fumanti :-) vediamo se seguiranno anche i risultati anche se temo si dovra aspettare almeno 2 stagioni: nel 2015 sarebbe già sufficiente vedere un’inversione di tendenza per poi sperare in un 2016 competitivo.

    • Alonso non fa parte del progetto per una semplice ragione, non credo proprio “tecnica” legata allo sviluppo:
      la pazienza. alonso deve vincere, ha solo 2-3 anni rimasti.
      Vettel in quei circa 10 anni che ha ancora, può benissimo aspettare questi 2-3-4 anni.
      Quindi da qui consegue tutto:
      Alonso avrebbe saputo solo spingere per vincere, manifestando malcontento per l’ennesimo anno in ritirata.
      La pressione sarebbe stata molto maggiore:
      Alonso non vince da 6 anni. si sente già ora, figuriamoci l’anno prossimo.
      Vettel avrà bisogno di tempo per costruire una Ferrari vincente. Già adesso tutto è cambiato.

      Tutto qui.

      Inoltre come già suggerito da alcuni, gli uomini che si sta portando Vettel sono anche per una sorta di ambientamento veloce… E’ normale che qualcuno si porti le sue conoscenze.
      Ma comunque non darei il significato di “vettel più adatto”. ma semplicemente come “prendiamo uomini capaci, visto che han lavorato con Vettel tanto meglio, saranno pure a loro agio con Seb”.

      • Vettel più di chiunque altro porta con se una bella eredità, chi più adatto di lui???

  • Sono proprio curioso di vedere cosa sará capace di fare sto fanfarone….
    Avesse almeno 1/10 della classe e dell’esperienza di Montezemolo…
    Purtroppo i top manager di oggi sanno solo fare la voce grossa e pretendere… Non capiscono che la chiave del successo è nella MOTIVAZIONE non negli atteggiamenti da bullo…

  • Sarò controcorrente, ma almeno il duo Marchonne-Mattiacci danno l’impressione di avere le idee chiare.

    Mi auguro che Mr. FCA abbia più potere politico rispetto a Montezemolo. Anzi sono certo che sia più influente.
    La F1 è politica!

    Forza Ferrari Go!

  • alexredpassion

    ma và là bucciotto

  • ok i calci nel sedere ( tombazis, fry ORA!) MA servono soldi, tanti. le chiacchiere stanno a zero, pure per te maglione blu.

  • Cioè bravo a fare il cazzöne ma alla fine non fa nient’altro che mettere più pressione alle persone che lavorano a Maranello!

  • Ci vogliono i fatti! Comunque sono più fiducioso ora che in questi ultimi 5 anni. Mi piace come parla mattiacci, Marchionne deve solamente uscire fuori i soldi. Vettel prima guida, Raikkonen seconda.. dal 2016 si prende un giovane. E si va avanti.

  • stardrummond

    ragazzi… calma… i soldi ci sono, c’erano, e mi auguro anzi sono sicuro che ci saranno anche nei prossimi anni, il problema grosso è come spenderli, o meglio spenderli bene e soprattutto in ricerca e sviluppo e con lungimiranza e innovazione, mentre ahimè negli ultimi 5\6 anni sono stati spesi in copia\incolla e per poltrone “nominative” (cioè con grandi nomi… ma ahimè decisamente piu’impegnati nel mantenimento del proprio status-quo che a progettare il presente e il futuro)

  • Prima la Red Bull e poi la Mercedes vincono perchè stanno spendendo il doppio della Ferrari (che pure beneficia di più alti introiti dalla Fia).
    E’ inutile fare il fenomeno Marchionne se negli ultimi anni spingevi per abbassare i costi del reparto corse.
    DEVI SGANCIARGLI IL GRANO NON PARLARE!!!

  • No ma davvero questo qua vuol fare il presidente della Ferrari ?!!!! già che non capisce niente ne di produzione industriale ne tanto meno di automobili o meccanica … che adesso si intenda di gestione di una squadra corse e di un marchio come Ferrari … beh … caliamo un velo pietoso.
    Ai tempi in cui Fiat era Fabbrica Italiana Autovetture Torino … si producevano autovetture alcune della quali hanno contribuito all’evoluzione sociale ed economica del nostro paese. E non perche’ si erano fatte manovre finanziarie tra colossi quotati in borsa, al tempo c’era la finanziaria di famiglia piu o meno legale che elargiva denaro. Ma perche’ si affidavono progetti apparentemente “popolari” a designer come Giugiaro e Bertone, vedi prima Panda oppure

  • Speriamo che alle parole seguano i fatti, e che nel giro di 3/4 annetti si torni al posto che compete.

    Io sarei già contento di veder un lento MA COSTANTE miglioramento anno dopo anno, anche se si dovessero attendere 3/4 anni, come avvenne al tempo di Schumacher

    • Beh con Schumacher ci abbiamo messo un solo anno per giocarci il mondiale. Possiamo pure metterci 20 anni a rivincerlo e non pretendo nemmeno la superiorità del 2004, ma essere sempre li a giocarcela sì

      • pure alonso se l’è giocato 2 volte. Quindi questa crisi direi che dura solo da un anno, con intervallato il 2011, con il 2013 competitivo ma poi “terminato” al cambio gomme.

        Quindi a vederla così non ci sarebbe stata alcuna crisi.

  • Tutte bella parole ma servono i fatti dietro.. Finanziamenti imponenti e un’unità di intenti per un progetto importante e duraturo..

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