Montezemolo conferma: “Alonso lascia la Ferrari”

16 ottobre 2014 00:43 Scritto da: Redazione

L’ormai ex Presidente della Ferrari ha confermato l’uscita di Alonso dal team italaino, alla fine di quest’anno. Fernando chiese a Montezemolo, già prima dell’estate, di essere svincolato.

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L’ex Presidente della Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo, ha confermato che Fernando Alonso lascerà la Ferrari al termine di questa stagione. Ormai l’addio dello spagnolo alla Rossa è praticamente il segreto di Pulcinella in F1, ma la squadra non lo ha ancora ufficialmente annunciato, poiché il pilota ha chiesto di attendere ulteriori sviluppi.

Montezemolo ha affermato: “Fernando è in partenza per due motivi. Il primo è che vuole un altro ambiente. Il secondo è perché ha già una certa età e non vede l’ora di vincere di nuovo”. Il pilota di Oviedo ha chiesto di essere liberato dal suo contratto già prima dell’estate. Alonso sembra aver perso qualsiasi tipo di fiducia nella Ferrari e la rivoluzione che la Scuderia di Maranello sta affrontando destabilizza lo spagnolo. “Era deluso di non aver vinto in questi ultimi anni e voleva nuovi stimoli”, ha concluso Montezemolo.

A sostituire Alonso sarà Sebastian Vettel, pronto alla grande sfida per riportare in alto il Cavallino Rampante.

85 Commenti

  • contebaracca

    Frenk nel 96 al gran premio di spagna vince la sua prima gara in rosso sotto l acqua da 5 secondi al giro a tutti e termina con più di un minuto di vantaggio sul secondo! E io ho pianto dall emozione
    Dare con quella macchina 5 secondi al giro sotto l acqua è solo manico puro!!!
    Il muretto in giubilio chi se lo può dimenticare. .. ancora oggi ho la pelle d oca.

  • contebaracca

    Il divino sapeva fare squadra i suoi uomini lo ammiravano e gli erano fedeli a prescindere dai contratti o dagli stipendi.
    Sapeva dividere gli oneri facendo anche regali generosi.
    Persino Massa gli è sempre rimasto fedele incondizionatamente cosa che con Alonso gli riusciva molto meno.
    Alle interviste si vinceva sempre tutti assieme
    ma in caso di sconfitte gli ho anche sentito accollarsi le colpe totalmente.
    Insomma era un leader vero.
    Test liberi si ma il suo carisma non è da paragonare a quello di Alonso.
    Poi ad ogni modo a piede mi sa che ne aveva comunque di più .
    Lasciamo perdere la parantesi rientro in f1 da ultra quarantenne che comunque non ha sfigurato ma negli anni di massimo splendore era una bestia sia nelle qualifiche che in gara sia con una macchina superiore che con una mediocre .
    Sia all asciutto che nel bagnato.
    Completo carismatico leader.
    Io sono convinto che ora uno al suo livello non c’è.

    • Ora mi viene il magone.
      Ricordo sempre la pole ad imola ’96,quel giorno nacque il mio primo figlio,due gioie lo stesso giorno…
      Ora spero di non invecchiare troppo,prima di vedere in Ferrari un’altro fenomeno cosí.

      • Quel giorno mia moglie diceva che avevo un sorriso da un’orecchio all’altro,sembravo uno scemo 😀

      • Ahahah grande Frenk! Poi venne Barcellona ’96…

      • E come dimenticarlo?Lui galleggiava,gli altri naufragavano miseramente…
        Scumy all’epoca era un vero cannibale,un tritatutto,chi non lo ha conosciuto in quel periodo farebbe bene ad astenersi dal commentare

      • *dal giudicarlo*

    • contebaracca

      QUOTO OGNI TUA PAROLA

      PELLE D’OCA

      PRIMO PENSIERO……. IL GIRO D’ONORE 1996 AD IMOLA DOPO AVER OTTENUTO LA POLE SUL CARROATTREZZI !!!!!!!
      PERCHE’ LUI LA SUA VETTURA ANCHE FERMA IN PISTA NON L’HA MAI LASCIATA……
      QUANDO PASSO’ ALLA TOSA CI FU UN TRIPUDIO MAI + SENTITO UN BOATO DEL GENERE…..
      RICORDO CHE CON TUTTA LA TRIBUNA URLAI A SQUARCIA GOLA E LE LACRIME MI SCESERO QUATTRO QUATTRO (come si dice da noi).

      • contebaracca

        Mamma mia imola mi hai fatto venire un brivido sulla schiena! Io c ero e mi ricordo molto bene!!! L immenso le sue Ferrari dalla prima all ultima se le coccolava anche dopo che ha vinto mondiali su mondiali; quando arrivava sotto al podio, scendeva e non dimenticava mai almeno uno sguardo alla rossa.
        Sua Maestà pur essendo Tedesco Verace era in anzi tutto Ferrarista nel cuore.
        Quando ingaggiava battaglia e si incollava agli scarichi come ho visto pochi farlo non era Schumacher, ma erano il Kaiser sulla furia rossa e un accoppiata così chissà
        quando avremo il piacere di rivederla.

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