Verstappen: “Non sopporterò la pressione? Tutte stronzate”

21 ottobre 2014 13:16 Scritto da: Alessandro Bucci

Il giovanissimo pilota dei Paesi Bassi racconta le sue esperienze nelle formule minori, in attesa di fare il grande salto in Formula 1 nel 2015. La convincente prova fornita nelle prove libere 1 del Gran Premio del Giappone al volante dell’STR9, fa ben sperare per il debutto del figlio di Jos, attualmente alle prese con il finale di stagione del mondiale di Formula 3.

Max Verstappen 2014 Suzuka

Max Verstappen ha colto una bella vittoria, un quinto ed un sesto posto ad Hockenheim lo scorso fine settimana, concludendo al terzo posto il campionato di F3. L’esordio vero e proprio in Formula 1 è sempre più vicino, ma nel frattempo il figlio di Jos può tirare le somme delle esperienze maturate finora e lo fa in questa intervista pubblicata sul sito Red Bull.

Max, inizialmente hai testato una monoposto della Formula Renault 2.0 sul circuito di Pembrey in Galles nel mese di agosto 2013, prima di testare una vettura F3 nel mese di dicembre. Come ti sei trovato?

“Naturalmente prima di salire in macchina non sai cosa aspettarti. Ma dopo che ho fatto pochi giri, ho iniziato a sentirmi a mio agio. Poi senti pian piano i limiti. E’ completamente diverso dai go kart. Voglio dire, il pedale del freno, l’utilizzo dell’acceleratore, come ci si siede in macchina, la visuale. Questa è stata la principale differenza davvero. Ma fin dall’inizio siamo stati abbastanza veloci, quindi mi sono adattato abbastanza bene”.

Nonostante il ritiro nella prima gara a Silverstone, ti sei riscattato con un quinto posto in gara due ed un secondo in gara tre al tuo primo week-end di F3 europea. Non male…

“Ero rilassato. Non ho avuto grandi problemi. Sapevo che i miei rivali avevano più esperienza di me, ma ero lì per imparare, quindi mi sentivo abbastanza a mio agio”.

Dopo la notizia della promozione in Toro Rosso a metà stagione, in molti si sono domandati se un diciassettenne fosse in grado di gestire le pressioni mentali per competere in Formula 1. Gli altri erano tutti molto preoccupati, ma tu?

“Non ho problemi di forza mentale! Sono molto rilassato e non voglio pensare allo stress mentale, o a quanto sono forte mentalmente, perché, ad essere onesti, le trovo tutte stronzate“.

Non è stato tutto rose e fiori nella tua prima stagione di Formula 3. Nonostante tu abbia colto 10 vittorie, più di qualsiasi pilota in campionato, hai commesso anche degli errori. Qual’è stato, secondo te il più grave?

“Quando sono uscito nel tornante ad Hockenheim a maggio. Ho frenato troppo tardi, sono rientrato e ho finito per colpire il lato di un’altra auto. Ma io non mi fermo troppo su quello che è successo prima, perché è grazie a quei momenti che ottieni più esperienza ed hai più sensibilità su dove frenare. Quindi capisci che devi essere più paziente. In go kart, se si finisce con il toccare un po’, non succede niente di male, ma in F3 puoi piegare qualcosa. E’ stato uno dei miei momenti di apprendimento”.

Quale  invece il punto più alto della stagione?

“Facile dirlo. Penso che vincere sei volte di fila tra Spa-Francochamps ed il Norisring sia stato il momento migliore”.

Max, il tuo obiettivo è quello di unirti ad artisti del volante del calibro di Ayrton Senna, Michael Schumacher e David Coulthard, vincendo la famosa Macau Grand Prix nel mese di novembre. Avendo già vinto il Masters di Zandvoort quest’anno, come ha fatto tuo padre Jos nel 1993, ora vuoi fare doppietta?

“La prossima settimana sarò al simulatore Red Bull per fare un po’ di preparazione in vista di Macao. Penso che sia importante farsi un’idea della pista prima di scenderci realmente. Ho vinto il Masters, in modo da cercare di vincere anche a Macao”.

54 Commenti

  • Kyvat – Verstappen 1 decimo di differenza ad interlagos nelle libere 1 con asfalto nuovissimo difficile anche a detta di lewis hamilton..
    A Suzuka 22 giri senza errori e 4 decimi da Kyvat con problema al motore altrimenti avrebbe fatto anche meglio..
    In USA ha svolto invece un lavoro diverso facendo comunque 32 giri senza errori..
    Il tutto avendo guidato questa vettura 2014 3 volte..GORT dicevi sbruffone bullo senza talento?A ME SEMBRA TUTT ‘ ALTRO !

    • avvocato delle cause perse, tu che ad inizio anno dicevi una gran bene della Ferrari, oggi come allora ti invito a rileggerti tra un anno, sai le risate, dirai ancora che ti eri sbagliato?.

      • si ma ti costa tanto valutare la situazione ad oggi?cioè quello che mi da fastidio è che ok NON possiamo dire che sarà il futuro senna.. e forse ti do ragione che ho esagerato a considerarlo talento puro (forse preso dalla foga) .. ma certamente non si puo dire il contrario..cioè GORT sto ragazzino è saltato in F1 cosi in un niente..e dopo suzuka e usa è arrivato ad un decimo da kyvat in brasile con asfalto nuovo e temperature non perfette per un test con una vettura da potenzialmente 800 cavalli..è questo che non riesco a capire..è ovvio che tra un anno se farà una figura di cacca tutti saremo bravi a dire eh ma che scarso..ma ATTUALMENTE per ciò che gli hanno dato modo di provare NON sta affatto deludendo anzi..poi se ti sei messo contro a prescindere cavoli tuoi..P.s. riprendendo il discorso ferrari come critichi me comincia a criticare gli altri 100 200 utenti del blog che a febbraio erano con me ad esultare per le cavolate di sky e rai..che se io ho esultato a febbraio l’ho fatto con il 98% dei ferraristi del blog e non..

      • RyuDoctor
        io non ho detto che e’ scarso ma arrogante e saccente, se poi e’ bravo lo vedremo in gara, ora dire che sia bravo o meno e’ utopico.
        discorso Ferrari, si vero, anche altri hanno spesso esaltato le cazzate di AUTOSPRINT ETC, ma tu eri uno di quelli piu’ accesi, per quello ti ricordo, all’epoca leggevo e basta, ma ricordo benissimo che se qualcuno ( pochi) tifosi Ferrari erano scettici tu li attaccavi. se erano anti Ferrari peggio.

  • Un 17 enne che si crede Senna !
    Vedremo se batterà almeno il compagno di squadra !

  • troppo pieno di se, non mi piace! questo x me farà cm gros sarà una mina vagante, vedremo, sicuramente potrebbe regalare spettacolo

  • ryudoctor
    torno a ripeterti che non ho frainteso, mi spiace ma hai fatto un discorso che non si regge in piedi, tu in poche parole affermi che se hai un padre pilota alle spalle è più facile maturare prima perchè inzi a correre già “in pancia” ora…non è una cosa genetica, sicuramente ci vuole talento, come nel caso dei musicisti, ma accidenti Michael Schumacher chi aveva? Un padre pilota in F1? No.
    Ayrton Senna aveva un padre pilota? No aveva la famiglia benestante ok, ma di certo suo padre non lo ha spinto in F1, se c’è arrivato è perchè faceva delle cose assurde in pista!
    Zanardi? Trulli? Fisichella? De Cesaris, De Angelis? Al massimo stavano bene di famiglia…
    E Alain Prost? Da dove è partito?
    Bergher, Alesì, Stewart, Fittipaldi, Brabham?
    Webber era un idraulico santo cielo!!!
    Alonso? Hamilton? Vettel?

    Cioè persino Nelson Piquet ha iniziato come meccanico, puliva i cerchi alla Lotus di Fittipaldi, poi si sono accorti che il ragazzino era portato per correre in F1 e ha vinto 3 mondiali!!!
    Non è vero che un pilota matura prima se nasce in una famiglia in cui il padre è stato un pilota, semplicemente hai spinte e appoggi tali che, se supportati dal talento, ti fanno accedere in F1 a 17 anni, che è un età che io trovo assurda per correre in F1!!!

    Ma il problema è che magari a giro per il mondo ci può essere un nuovo Ayrton Senna che non vedremo mai battersi in F1 perchè vuoi la famiglia non benestante, vuoi che non c’è più nessuno pronto a scommettere su un talento, investendo soldi come sponsor per poi avere un guadagno domani, si preferisce puntare sull’USATO GARANTITO dei nomi FAMOSI e così il livello in F1 negli ultimi 6 anni è sceso paurosamente perchè insomma, Ericsson si è fatto battere da un rookie di 33 anni in Belgio, dando una bella dimostrazione del suo talento, poi abbiamo Chilton ma abbiamo avuto anche Pic, tutti grandi nomi che hanno un bel futuro davanti.

    Ovvio che se c’è uno che va anche 5 decimi più forte di un pilota “fermo” diventa un fenomeno, a maggior ragione se ha un grande nome dietro.

    E la F1 sta diventando e sarà sempre più preclusa a giovani talenti che oltre a non avere il “NOME” non avranno neppure uno straccio di sponsor.

    Le corse ce le hai nel sangue perchè ci nasci, e non perchè hai un congnome RACING!

    • E avere un cognome RACING non implica che nasci con le corse nel sangue!

      • e nè tantomeno che maturi prima…

      • Ma scusa l’anno prossimo di “figli d’arte” ci saranno solo verstappen e Rosberg, non ci sono mica tre quarti di griglia piena. La “casta” in ogni caso la creano i team senza soldi che hanno bisogno di piloti con la valigia e se prima erano i team minori a far nascere le future stelle (cosa che comunque la Red bull continua a fare grazie alla toro rosso) adesso i team minori sono solo pieni di piloti con poco talento e tanti soldi.

      • No Manto la casta l’han creata con tempo e pazienza Ecclestone e soci, guarda che io non dico che il problema è ora, il problema lo avremo nel giro di 10 anni quando potenzialmente ci ritroveremo ad avere anche i figli di Hakkinen, Schumacher, Alesì che già corrono nei kart…se poi avranno talento meglio, ma tanto ci arrivano in F1 lo stesso fidati…

        Poi in ultima analisi, i team minori hanno preso piloti con la valigia un pò da sempre, ma in passato si cercava gente che oltre ai soldi portasse sponsor e risultati, (Lauda è un esempio, oltre ai soldi aveva talento da vendere) la minardi o anche altri team cercavano giovani piloti di talento da vendere ai team più blasonati, Raikkonen dalla Sauber alla McLaren, Alonso dalla Minardi alla Renault, il guadagno si faceva anche e sopratutto così!

        Ora guarda la Caterham, ha avuto i soldi di Pic, Ericsson e altri, ma senza piloti competenti e in grado di farla crescere non sono arrivati risultati, gli sponsor sono andati via e ora chiuderanno per i debiti…c’è anche un articolo qui che lo spiega…
        Capisci cosa intendo?
        Stesso discorso vale anche per la Marussia, Bianchì poteva fare molto bene, ma ce l’ha portato la Ferrari, non lo hanno “trovato” loro per poi venderlo alla Ferrari, è diverso…capito?

      • La cosa diversa è che se prima i team minori cercavano talenti da vendere ai team maggiori ora sono i team maggiori che pagano i minori per far crescere i talenti.
        In ogni caso aumentando sempre i costi i piloti di talento ma senza soldi e sponsor non hanno possibilità di entrare, ma il problema per me non sono i figli d’arte ma i costi, che i figli d’arte possono sostenere

      • Manto ma si sta dicendo la stessa cosa infatti!

        Non riesco a capire se mi dai contro o ragione…comunque sia il concetto che sto continuando a sostenere da 12 ore ormai è sempre il solito, o per i costi, o perchè hai un cognome importante, la F1 nel giro di 10 anni si trasformerà sempre di più in una casta e questo NON va assolutamente bene, ne va della credibilità (ormai sempre più scarsa) della F1.

        Eh vabbè, vorrà dire che se un domani questo sport non mi piacerà più perchè i piloti che corrono non mi dicono nulla cercherò di guardarne altri, magari più veri…
        Boh, Staremo a vedere che succederà…

      • No non ti sto dando contro ma secondo i cognomi importanti sono il meno, anche fra dieci anni, non è detto che ogni figlio di ogni pilota faccia il pilota. tutto qui

    • anzi, il padre di Senna lo blocco’ ordinandogli di tornare in patria perche’ non voleva facesse il pilota, AYRTON LAVORAVA e correva sui kart in Italia, faceva il meccanico, molto umilmente per imparare, non aveva il piatto bello e pronto anche se ricco, ma ci ha messo solo del suo. mentre il Verstappen straparla senza senso….lode a @magicfra e bacchettata sulle mani a ryudoctor che continua a scrivere sciocchezze, come a suo tempo pro-Ferrari.

      • 😉

      • @ manto
        Lo spero! Spero che la griglia tra 10 o 15 anni non sia piena di junior, comunque non mi tolgo dalla testa che Ecclestone&Co. vogliono creare una F1 dove ci sono piloti scarsi ma con il portafoglio gonfio per tenere a galla per qualche anno i team che non danno noia a nessuno e fanno numero in griglia, e piloti dal cognome importante a giocarsi i premi grossi.
        Se poi mi sbagliassi sarei il primo a gioire, ma qui è da diversi anni ormai che vanno avanti i Cognomi e restano fermi i manici!

        Con tutto il rispetto per Rosberg che è sicuramente più veloce di suo padre!

      • infatti Milton voleva che lavorasse nella fazenda di famiglia.
        Ora sicuramente Ayrton sarebbe vivo ma non sarebbe una leggenda…
        Ayrton Senna 4ever!!!

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