Caterham finirà schiacciata dai debiti?

22 ottobre 2014 08:17 Scritto da: Alessandro Bucci

I numerosi debiti accumulati con la precedente gestione rischiano di mettere in ginocchio la Caterham F1, fanalino di coda assieme a Sauber e Marussia di questo Mondiale 2014. Fonti vicine a Leafield smentiscono il tutto, ma restano comunque forti dubbi sulla sopravvivenza del team anglomalese nella massima serie.

Caterham

Kamui Kobayashi, pilota titolare della Caterham F1, ha recentemente manifestato il suo malumore nei confronti della scuderia. Il giapponese ha lamentato problemi di comunicazione con il team, oltre che di scarsa sicurezza ed affidabilità con la CT05. La replica del team principal Manfredi Ravetto non ha nascosto un certo disagio diffuso e non c’è da stupirsene, perchè la squadra anglomalese non se la sta passando affatto bene. Non è certo una novità, ma sembra che ora la situazione si stia complicando e non di poco. Sembrava dover essere la Marussia a chiudere i battenti dopo il GP di Sochi dichiarando bancarotta, ma l’amaro testimone pare essere passato nelle mani di Ravetto & Co.

La Caterham Sports Limited risulta infatti sotto amministrazione controllata, dal momento che gli ufficiali giudiziari hanno messo i sigilli a una certa quantità di materiale nella base di Leafield. Tocca ora alla società nominata di amministratori Smith and Williamson salvare il salvabile, ma pare una missione alquanto disperata, a causa degli ingenti debiti lasciati in eredità dalla precedente gestione.

A Leafield la situazione è altrettanto complicata, perchè vi sono due società che hanno a che fare con il marchio Caterham: la CSL, sottoposta a regime di amministrazione e la 1Malaysia, la quale possiede ancora la licenza per disputare i Gran Premi. Si tratta della vecchia organizzazione di Tony Fernandes, rilevata recentemente da investitori arabi guidati da Colin Kolles con Manfredi Ravetto nel ruolo di team boss F1. Quest’ultimo è succeduto all’ex pilota di Formula 1 Chris Albers, sparito dalla scena nel giro di brevissimo tempo per problemi personali.

La società Smith and Williamson ha rilasciato un comunicato che lascia ben sperare per il futuro del team Caterham: “I sigilli posti dagli ufficiali giudiziari non pregiudicheranno le operazioni in Formula 1. Si tratta di due società completamente distinte. Gli amministratori stanno dialogando con 1MRT per vedere se gli accordi di servizio precedenti possono essere continuati a beneficio dei creditori della società. I colloqui tra gli amministratori e il team manager, Manfredi Ravetto, hanno avuto esiti positivi, così come quelli tenuti con i finanziatori del team venerdì 17 ottobre. Si spera che questi porteranno ad un accordo economicamente accettabile per la prosecuzione del rapporto tra la Società ed il team di F1. “

La squadra non è mai riuscita a marcare un singolo punto dal 2012 e non ha mai avuto neanche qualche exploit, neppure quando si chiamava Lotus (2010) e Team Lotus (2011). Per quanto riguarda il circus della Formula 1, invece, la bancarotta della Caterham, potrebbe aprire definitivamente le porte all’ipotesi della “terza macchina” già a partire dal 2015. Tuttavia, fino a quando Marussia e Sauber riusciranno a reggere la difficile situazione, si resta sempre al di sopra del limite stabilito dal Patto della Concordia.

2 Commenti

Lascia il tuo commento

Devi aver fatto il Log In per poter inserire un commento

Se non fai parte della community, registrati qui!