Obiettivo Lotus 2015: emulare le prestazioni della Williams

23 ottobre 2014 09:57 Scritto da: Alessandro Bucci

Il team di Enstone punta a divenire “la Williams” del 2015, grazie alle nuove power-unit Mercedes. Se la Lotus riuscirà a realizzare una vettura valida, a differenza della problematica E22, i presupposti per raggiungere l’obiettivo sembrano, in buona parte, esserci. Allo stato attuale delle cose, restano alcune perplessità circa il reparto tecnico della squadra e sulla line-up piloti. Gérard Lopez, tuttavia, non sembra intenzionato a fare grossi stravolgimenti su questo fronte.

Maldonado Lotus 2014

Quello che sta affrontando la Lotus Renault in questo 2014 è un vero e proprio calvario. Dopo due stagioni passate nella zona alta della classifica, con oltre 300 punti conquistati in due anni, i miseri 8 collezionati nelle sedici gare sino ad ora disputate, lasciano davvero l’amaro in bocca ai ragazzi del team di Enstone ed ai tifosi della Lotus. La squadra britannica ha concentrato sforzi e risorse sullo sviluppo della monoposto del prossimo anno, per evitare un tracollo inevitabile.

Pastor Maldonado, non è mai riuscito a centrare la zona punti in questo Campionato, cogliendo come miglior risultato il dodicesimo posto, rispettivamente in Austria e Germania. L’arrivo delle power-unit Mercedes a partire dal 2015 sembra aver galvanizzato il pilota venezuelano, particolarmente smanioso all’idea di poter insidiare la sua ex squadra il prossimo anno: “Guadagneremo automaticamente mezzo secondo in rapporto ad oggi e lo dico confortato da alcuni dati che abbiamo a disposizione. Il nuovo propulsore sarà più potente, ma anche affidabile e di minor volume, con beneficio dell’aerodinamica e del sistema di raffreddamento e consentirà di sviluppare la vettura più liberamente. Oltre a tutto questo, godremo di un certo vantaggio anche nel caso che Ferrari e Renault dovessero crescere, continueremo ad avere un minimo di margine. Noi dovremo approfittarne e raggiungere la Williams, che è il nostro obiettivo”.

In quanto team cliente, la Lotus è chiamata ad un lavoro massiccio sulla monoposto del prossimo anno, dovendo in buona parte scartare il progetto E22, tecnicamente interessante, ma scarsamente competitivo sin dalle prime battute del Campionato. Non dimentichiamo che il team di Enstone, negli ultimi diciotto mesi, ha perso figure importanti nel reparto tecnico, nomi che rispondono a quelli di James Allison (partito per la Ferrari) ed Eric Boullier, passato da team principal Lotus a Racing Director della McLaren Mercedes.
Alan Permane rimane una colonna portante della Lotus, ma è lecito domandarsi se Nick Chester ed il vice team principal Federico Gastaldi saranno in grado di fare le veci dei loro predecessori.

Il team boss Lotus, Gérard Lopez, non sembra avere alcuna intenzione di reclutare nomi di grido del panorama tecnico F1, sostenendo che se ci sarà un cambiamento all’interno della scuderia, esso dovrà avvenire dall’interno: “Siamo ancora una squadra abbastanza consistente e la leadership tecnica più o meno è sempre la stessa. Ci sono stati un paio di cambiamenti nella sezione aerodinamica, ma il vertice è sempre lo stesso. Abbiamo avuto dei cambiamenti nel CFD ed è probabilmente l’area dove abbiamo operato il maggior numero di cambiamenti. Ma la macchina non è stata buona quest’anno. Non c’è molto che possiamo imparare. Sappiamo dove si trovano i problemi nella vettura di quest’anno ed è la stessa situazione di quattro anni fa, con gli scarichi laterali. Siamo partiti risolvendo quel problema e abbiamo avuto due buoni anni. Le grandi modifiche normative imposte dal 2014 hanno interrotto le nostre buone performance. Dal 2015 avremo i motori Mercedes e sarà un buon punto dal quale partire per costruire molto lavoro”.

Lopez, in un recente intervento ai microfoni di Autosport, ha tenuto a precisare che la Lotus è l’unico team iscritto al Mondiale senza un grosso sponsor a non essere in perdita. Il businessman del team di Enstone è convinto della bontà degli investimenti fatti dalla squadra sul fronte simulatore e sulla nuova galleria del vento.

Per quanto concerne il fronte della line-up piloti, restano dei dubbi sulla coppia Maldonado-Grosjean. Il venezuelano, vincitore del GP di Spagna 2012 al volante della Williams, è noto per commettere molti errori ed ha anche una spiccata tendenza agli incidenti. Romain, dal canto suo, ha espresso buone doti velocistiche ed un certo estro naturale nel corso della sua carriera, ma non è mai stato affidabilissimo, rimediando addirittura una squalifica nel 2012 per aver causato la carambola al via del GP del Belgio. Con una macchina competitiva, entrambi i piloti potrebbero ragionevolmente conquistare vittorie, ma la sensazione è che al team di Enstone manchi una prima punta, un uomo carismatico capace di conquistare il titolo Mondiale. Sperare in un dominio assoluto in stile Mercedes AMG F1 sembra alquanto irrealistico, ragion per cui Lopez farebbe bene a puntare su un talento emergente.

Concludendo, i presupposti affinchè la Lotus possa emulare la “Williams del 2014″, recuperando diverse posizioni nel Costruttori, sembrano esserci. Non resta che attendere le prossime mosse di Lopez, magari restando alla finestra del mercato piloti, ancora in evoluzione.

8 Commenti

  • Sembra che Alonso abbia dichiarato che non guiderà una vettura motorizzata Mercedes… Quindi sarà per forza Honda… ci vorrà giusto il tempo per silurare Ron Dennis poi sarà chiara la cosa.

  • l’unico modo è incintare wolff..non vedo come la williams-bottas-wolf-moglie wolff possa far peggio di lotus-account twitter-muso a tricheco-tecnici venduti..

  • solo la ferrari non sta a fa nulla

  • Se Alonso passasse veramente alla Lotus io lo definirei indecoroso per la sua immagine.Un conto è fare davtestimonial per il ritorno in F1 dei motori Honda un conto e trovare un sedile a caso.Force India dimostra che una PU Mercedes senza un contorno sa di tappo……

  • Pensare di tornare ad essere la 3/4 forza del mondiale solo grazie al motore mi sembra un tantino presuntuoso .lopez non credo si renda conto che la e22 aveva anche altri problemi oltre alla pu.

  • Notizia BOMBA! Alonso passa in Lotus! Dietro alla fornitura dei motori Merces c’è proprio Alonso ed il suo munifico sponsor Santander che dall’anno prossimo sarà title sponsor della Lotus!
    Il pilota asturiano vista la superiorità dei motori Mercedes ha deciso di tornare a casa ad Enstone sperando di rivivere i vecchi fasti della Renault.. (sarà una nuova epopea in stile Ulisse oppure vivrà i fasti di Achille??)

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