Mansell ed Hamilton, due campioni a quota 31

26 ottobre 2014 14:10 Scritto da: Alessandro Bucci

Nigel Mansell e Lewis Hamilton vantano un Mondiale ciascuno in carriera. Con la vittoria ottenuta a Sochi, nel Gran Premio di Russia, l’anglocaraibico della Mercedes ha raggiunto il “Leone d’Inghilterra” a quota 31 vittorie, appena una in meno del rivale Fernando Alonso. L’ultimo successo di Mansell arrivò vent’anni fa, nel discusso GP di Adelaide…

Hamilton Mansell

Nel 1992, Nigel Mansell conquistò il suo primo titolo iridato dopo tre tentativi andati a vuoto. Una vita spesa in Williams, con le tre corone iridate viste svanire nel 1986, nel 1987 e nel 1991, a vantaggio dei rivali Alain Prost, Nelson Piquet ed Ayrton Senna. Tra sfortuna ed errori, il “Leone d’Inghilterra” dovette attendere ben tredici anni prima di laurearsi Campione del Mondo, al volante della ultra competitiva FW14B. Sette stagioni prima, i sogni di gloria svanirono per quella maledetta foratura ad Adelaide, mentre l’anno successivo un violento incidente a Suzuka mise i bastoni tra le ruote al baffo inglese. Nel 1991, sempre sulla pista nipponica, Nigel arrivò lungo alla prima curva nel tentativo di acciuffare Senna, mandando in fumo l’opportunità di conquistare quel Mondiale tanto agognato.

Sorte diversa per Lewis Hamilton invece, che centrò il titolo iridato già alla sua seconda stagione nel 2008, forte anche della competitiva McLaren MP4-23. In realtà, l’anglocaraibico, si sarebbe potuto laureare Campione del Mondo già al suo primo anno in Formula 1, se non fosse stato per quegli errori di troppo in Cina e Brasile. Tuttavia è molto difficile biasimare il pilota di Stevenage, dal momento che nel suo anno da rookie dovette confrontarsi con un osso duro come Fernando Alonso. Grazie alla vittoria ottenuta a Sochi, Lewis Hamilton ha raggiunto a quota 31 vittorie Nigel Mansell nella classifica successi ogni epoca.

Hamilton Sochi 2014

I due campioni britannici, al di la del passaporto e del titolo in bacheca, hanno in comune una guida aggressiva ed istintiva, ma obiettivamente parlando, si tratta di due driver assai diversi tra loro. L‘ultima vittoria colta dal “Leone d’Inghilterra” in Formula 1 risale al Gran Premio di Adelaide, ultima tappa della tormentata stagione 1994. Il pilota inglese venne chiamato a partire dal GP d’Europa per sostituire David Coulthard e, complice il duello senza esclusione di colpi tra Michael Schumacher e Damon Hill per la conquista del titolo iridato, Nigel in Australia alzò la coppa del vincitore per l’ultima volta in carriera.

Sono quindici gli anni spesi da Nigel Mansell nella massima serie, se si contano anche le due apparizioni al volante della McLaren MP4/10 nel 1995, rispettivamente ad Imola ed in Spagna. Il 31° successo arrivò dunque nella quattordicesima stagione della carriera, mentre Lewis Hamilton ha raggiunto la 31° vittoria in Formula 1 al suo ottavo anno. Stiamo parlando, ovviamente, di due epoche molto distanti tra loro, ma soprattutto di due piloti che hanno avuto percorsi molto differenti. Mentre il “Leone d’Inghilterra” (incluso dal celebre commentatore inglese Murray Walker nella top 10 dei migliori piloti ogni epoca), dovette iniziare ipotecando la casa e pagandosi la partecipazione ai primi GP con il team Lotus, Lewis Hamilton ha debuttato direttamente al volante di una ultra competitiva McLaren MP4-22, sebbene avesse al suo fianco il Campione del Mondo in carica Fernando Alonso. Nella Formula 1 degli anni ’80 era praticamente impensabile debuttare su una monoposto da prima fila senza fare gavetta. Basti pensare ad Ayrton Senna, il quale scelse volutamente di progredire partendo dalla sconosciuta Toleman. Nel nuovo millennio, invece, si bruciano tutte le tappe, con addirittura un minorenne che farà il suo debutto nel 2015 al volante di una vettura da centro classifica.

Se Mansell ha dovuto attendere ben 79 GP prima di conquistare la sua prima vittoria, Lewis Hamilton ha ottenuto il medesimo traguardo dopo solo sei gare. Se Nigel ha ottenuto 31 successi in 187 partenze, è lecito aspettarsi che Lewis conquisti molte vittorie in più, avendone già 31 in 145 GP disputati, con ancora diversi anni davanti a sè prima del ritiro dalla Formula 1. Mancano ancora tre Gran Premi al termine della stagione 2014 e “the Black Pearl” ha tutte le carte in regola non solo per raggiungere il rivale Alonso, ma anche per insidiare il quattro volte Campione del Mondo Sebastian Vettel, qualora la Mercedes continuasse i suoi standard competitivi anche all’inizio della prossima stagione.

3 Commenti

Lascia il tuo commento

Devi aver fatto il Log In per poter inserire un commento

Se non fai parte della community, registrati qui!