Verso il GP degli USA. Hamilton: “Austin è speciale per me”

27 ottobre 2014 17:42 Scritto da: Alessandro Bucci

Il Gran Premio degli Stati Uniti si disputerà per la terza volta ad Austin, sul “Circuito delle Americhe”, dove andrà in scena il diciassettesimo round della stagione, con Lewis Hamilton e Nico Rosberg a continuare la lotta per il titolo iridato. Ecco le impressioni sulla pista da parte dei vincitori delle edizioni precedenti tenutesi ad Austin, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel.

Hamilton Vettel 2014

Galvanizzato dalla doppietta di Sochi, grazie alla quale il team Mercedes AMG F1 ha vinto il suo primo titolo Costruttori in Formula 1, Lewis Hamilton si prepara a disputare il Gran Premio degli Stati Uniti, conscio che la battaglia con il compagno di squadra per il titolo iridato entra sempre di più nel vivo. L’anglocaraibico gradisce molto il circuito di Austin e nel 2012, al volante della McLaren Mercedes, ottenne una bella vittoria sopravanzando Sebastian Vettel, vincitore indiscusso l’anno seguente con la sua imbattibile Red Bull Racing RB9. Il tedesco totalizzò una striscia vincente consecutiva di ben otto gare, allungandola a nove con il successo conclusivo ad Interlagos.

“Tagliare il traguardo a Sochi è stato un momento davvero incredibile”, ha affermato Lewis Hamilton, ancora sognante dopo i successi Mercedes in terra russa. “Vincere il primo GP russo della Formula 1 e aiutare la squadra a raggiungere il primo campionato Costruttori per la Mercedes-Benz con una doppietta…non sarebbe potuta andare meglio. Quando sono andato negli stabilimenti di Brackley e Brixworth la settimana dopo la corsa, l’atmosfera era semplicemente incredibile. Tutti hanno lavorato così duramente per raggiungere questo titolo e tutti meritano di assaporare questo momento! Certo, abbiamo ancora tre gare per decidere il campionato Piloti, a partire proprio da Austin, che è uno dei migliori week-end dell’anno”.

Hamilton ha un legame particolare con gli Stati Uniti, dal momento che diversi suoi parenti americani si recano all’autodromo per seguire la corsa, senza dimenticare la sua passione per la subcultura hip hop statunitense e la nazionalità della sua ragazza, Nicole Scherzinger. “Ad Austin ho vinto nel 2012, quindi è un posto speciale per me e devo dire che mi piace molto andare lì, non vedo l’ora di disputare un’altra grande gara” ha concluso Lewis lasciandosi andare ad una battuta: “Spero di finire con un altro cappello Stetson sul ​​gradino più alto del podio!”.

Austin è una città divertente dove puoi realmente percepire lo stile di vita e le tradizioni texane ed arrivare a correre su una grande pista qual’è Il Circuito delle Americhe”, ha dichiarato Sebastian Vettel, proseguendo con un’analisi attenta del circuito statunitense:E’ una pista che mi piace molto, è formata da 20 curve e la guida procede in senso anti-orario. Il rettilineo dell’arrivo termina con un ripido pendio fino alla prima curva ed è il tratto più caratteristico della pista. Bisogna iniziare a frenare in salita, cosa non facile e inoltre è necessario bloccare le ruote anteriori che a volte è un problema. Molte combinazioni delle curve mi ricordano altri circuiti famosi del calendario. Ad esempio, la combinazione veloce nel primo settore, ricorda Silverstone e Suzuka. Le famore Maggotts e Becketts sono state utilizzate come modello per questa parte della pista e i piloti possono realizzare giri estremamente veloci, quando l’auto è bilanciata bene. Anche le curve 12 e 15 richiamano ad un altro circuito, dal momento che questa sezione è stata presa dal Motodrom di Hockenheim. E’ la parte più lenta della pista ed è stata progettata per creare un’atmosfera da stadio. La curva a lunga percorrenza ricorda anche la famosa curva 8 di Istanbul“.

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