Fry: “2015? Progetto ambizioso su motore e aerodinamica”

28 ottobre 2014 18:13 Scritto da: Alessandro Bucci

Il Cavallino Rampante è chiamato a lottare per raggiungere il terzo posto finale nella classifica Costruttori. Pat Fry è convinto che gli ultimi due appuntamenti, disputati a Suzuka e Sochi, abbiano fornito una comprensione migliore alla squadra sulle aree della F14T in cui operare miglioramenti, utilizzando gran parte dei dati raccolti anche in chiave 2015.

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La Scuderia Ferrari si appresta a disputare un Gran Premio molto delicato dal momento che, proprio negli Stati Uniti, il Cavallino Rampante detiene il suo principale mercato per le vetture stradali. Proprio quest’anno, la Ferrari festeggia i 60 anni di presenza in Nord America. Con 28 punti di ritardo dalla Williams, la Rossa di Maranello ha come obiettivo principale quello di issarsi al terzo posto della classifica Costruttori, con l’intento di difenderlo nei due restanti appuntamenti della stagione ad Interlagos ed Abu Dhabi.

Un traguardo certamente non facile, visto le problematiche ancora legate alla F14T, ma Pat Fry è convinto che il lavoro che la Ferrari svolgerà ad Austin sarà utile anche in chiave 2015: “Dopo le due gare di fila in Giappone ed a Sochi,abbiamo avuto tre settimane per preparare altri due appuntamenti consecutivi negli Stati Uniti e in Brasile. Abbiamo sfruttato la settimana di lavoro in più per prepararci al meglio all’evento di Austin e sviluppare alcuni elementi da testare, ancora una volta allo scopo di ottimizzare le prestazioni e il lavoro di sviluppo della vettura, soprattutto in prospettiva 2015″.

Il confronto con i principali avversari nelle ultime gare della stagione, ha permesso al Cavallino Rampante di impostare una grande quantità di lavoro su tutte le aree non funzionali della monoposto: “Sicuramente la nostra consapevolezza e la nostra comprensione sono aumentate moltissimo dal confronto con i nostri avversari, abbiamo anche tratto un’idea di dove dobbiamo migliorare. E’ necessario lavorare in tutte le aree che abbiamo identificato e alcuni ambiziosi obiettivi sono stati fissati per due ambiti chiave come power-unit ed aerodinamica. Vogliamo raggiungere tali obiettivi per tornare competitivi ed è su questo che tutta la squadra sta lavorando e si concentrerà per i prossimi cinque mesi”.

Pat Fry, infine, ha svelato tutti gli elementi del pacchetto vettura che saranno di vitale importanza sul “Circuito delle Americhe”, sede degl GP degli USA in calendario questo fine settimana: “Ci sono molte curve da percorrere ad alta velocità nel primo settore, un lungo rettilineo a metà giro ed una serie di curve più lente nell’ultimo tratto, l’elemento che ha caratterizzato le ultime due gare qui sono state le gomme ed anche quest’anno, le prestazioni delle vetture ad Austin, saranno molto condizionate da quanto ogni squadra riuscirà a far lavorare le gomme”.

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