GP Stati Uniti 2014: anteprima, meteo e orari del weekend

29 ottobre 2014 10:11 Scritto da: Davide Reinato

Scopriamo il circuito di Austin che, questo weekend, ospiterà il Gran Premio degli Stati Uniti di F1.

GP Stati Uniti

LA CITTA’ – Austin è la capitale del Texas. La sua fondazione risale al 1830, quando i primi colonizzatori giunsero nella zona e fondarono, sul fiume Colorado, il villaggio di Waterloo che poi assunse nel 1839 il nome di Austin, in onore di Stephen F. Austin, conosciuto come il Padre del Texas. La città è caratterizzata da un clima temperato e caldo, grazie alla posizione geografica che la colloca nella zona più meridionale degli Stati Uniti. Si crea così un mix di clima tropicale, umido e desertico. Austin è conosciuta anche come “Capitale mondiale della musica dal vivo” e, non a caso, deve la sua fama a molti musicisti locale e alla ricchissima tradizione della musica country.

IL CIRCUITO – Inaugurato nel 2012, il “Circuit of Americas” è certamente uno dei più interessanti tra quelli realizzati da Hermann Tilke negli ultimi anni. Si tratta di un impianto caratterizzato da tre lunghi rettilinei e da numerose curve tecniche e con veloci cambi di direzione, che ricordano un po’ Silverstone o Suzuka. Per questo motivo richiede un buon compromesso in termini di carico aerodinamico, ponendo un forte accento sul grip meccanico degli pneumatici. Oltre alla lunga curva 1 e ai veloci cambi di direzione della prima parte del giro, anche la curva 11 è molto impegnativa per le gomme.

LE SCELTE DI PIRELLI – Per il Gran Premio degli Stati Uniti, Pirelli porterà pneumatici P Zero White Medium e P Zero Yellow Soft. I tre lunghi rettilinei presenti ad Austin tendono a far raffreddare le gomme, rendendo critiche le aree di frenata. Questo ha degli effetti anche sull’ingresso dlele curve veloci, in quanto le mescole devono tornare velocemente in temperatura. Il P Zero White medium è uno pneumatico “low working range”, in grado di raggiungere prestazioni ottimali anche a basse temperature. Il P Zero Yellow soft, invece, è uno pneumatico “high working range”, adatto a temperature più elevate.

IL PARERE DI JEAN ALESI – “Quello di Austin è soprattutto un circuito eccitante per i piloti. La frenata al termine della salita dopo i box e il suo tornantino a sinistra offrono possibilità di attacco. Anche le ‘esse’ che seguono consentono linee diverse e possibilità di inventarsi qualcosa nell’ottica dell’attacco a un concorrente. E’ un tracciato non noioso: le possibilità per superare ci sono e questo è un dato tecnico che già di per sé è garanzia di Gran Premi interessanti. Ad Austin c’è poi da tenere presente un altro dato tecnico importante: la notevole variazione di temperatura che vi si può incontrare. Negli anni passati, al mattino presto ha fatto anche parecchio freddo; ma con il sole si può arrivare all’ora delle qualifiche con molto caldo in pista. Questo può rendere complesso individuare la finestra ideale di utilizzo del pneumatico: una sfida, per team e piloti, che si aggiunge alle tante già presenti su ogni circuito”.

BRAKE FACTS BY BREMBO –  Il circuito di Austin è da considerarsi mediamente impegnativo per gli impianti frenanti, con i piloti che impiegano il 14% del tempo sul giro sul pedale del freno. La pista è però caratterizzata da due staccate molto brusche. Degna di nota è la curva 12 che risulta essere una delle più impegnative della stagione quanto ad energia dissipata e una delle più brusche per il pilota, con una forza G pari a -5,5G. Si arriva, infatti, ad una velocità iniziale di 323 km/h e in 104 metri si deve decelerare fino a 80 km/h, con un carico sul pedale di 142 Kg e una potenza frenante di 2198 KW!

IL METEO A AUSTIN – Nella giornata di venerdì, previste alcune piogge deboli all’alba, mentre per il resto della giornata il cielo dovrebbe essere sereno e con temperature tra i 19 e i 25 gradi. Meteo simile anche per la giornata di sabato, con prove libere e qualifiche che dovrebbero svolgersi interamente su pista asciutta, visto che non sono previste precipitazioni. Resta ancora un’incognita il meteo per la gara: il cielo sopra Austin dovrebbe caricarsi di nuvole ed è previsto un vento moderato che abbasserà le temperature percepite di qualche grado.

IL GP DEGLI STATI UNITI IN TV – Per questo weekend, saranno RAI e SKY a trasmettere in diretta la gara negli USA. Come di consueto, seguiremo tutte le sessioni su BlogF1.it con il tradizionale LIVE Blog. Questi gli orari del fine settimana:

Venerdì 31 Ottobre
Prove Libere 1 | 16:00 - 17:30
Prove Libere 2 | 20:00 - 21:30 

Sabato 1 Novembre
Prove Libere 3 | 16:00 - 17:00 
Qualifiche     | 19:00 - 20:00 

Domenica 2 Novembre
Gara, Austin   | 21:00

 

1 Commento

  • Pista accattivante per lay-out e ‘altimetria’, con poche curve a 90 gradi. Ricordo però che l’anno scorso Austin fu teatro di uno dei GP più noiosi della storia della F.1 dal punto di vista dello spettacolo, soprattutto in ragione dell’inesistente degrado delle gomme, fattore che, volenti o nolenti, incide in maniera esponenziale nell’ottica dello spettacolo in pista.

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