Mosley sulla crisi economica in F1: “Io l’avevo detto!”

29 ottobre 2014 10:21 Scritto da: Alessandro Bucci

L’ex Presidente della FIA, Max Mosley, ha avvertito che più squadre di Formula 1 potrebbero fare la fine di Caterham e Marussia, sostenendo inoltre che non si stia più assistendo ad una concorrenza leale nella massima serie.

Max Mosley

Aspramente criticato da più parti ai tempi della sua presidenza per aver proposto l’idea del “budget cap”, Max Mosley è tornato quasi gongolando a commentare le vicissitudini che attraversano Marussia e Caterham.
Mentre la Formula 1 perde i pezzi, con il provvisorio – si fa per dire – forfait di due team per problemi finanziari, il dirigente britannico, ex Presidente FIA dal 1993 al 2009, torna a farsi sentire ai microfoni della BBC Radio 5 Live con un bel Io l’avevo detto. Non solo: Mosley sostiene che quella a cui stiamo assistendo, non è più una competizione ad armi pari. Non è più una concorrenza leale. Il grosso problema è che le grandi squadre dispongono di molto più denaro di team come Caterham e Marussia. Ma questi team erano destinati ad entrare in crisi e non saranno gli ultimi”.

Il braccio di ferro tra la FIA e le scuderie di Formula 1 che si generò in seguito alle proposte di Mosley, ha finito con il produrre risultati negativi per la massima serie e il settantaquattrenne non molla la sua linea: “Considerando la situazione da un punto di vista sportivo, lo sport dovrebbe dividere i soldi allo stesso modo e poi lasciare che le squadre ottengano le sponsorizzazioni che possono. Una squadra come la Ferrari otterrà sempre più sponsorizzazioni rispetto ad un team come la Marussia, ma se tutti ricevono gli stessi soldi di base, tutti iniziano su una parità di condizioni, in particolare se si dispone di un tetto di spesa in cui si limita la quantità di denaro che ogni squadra è autorizzato a spendere”.

Con gli sponsor che pagano sempre meno (quando ci sono) e l’aumento dei costi dovuto allo sviluppo delle nuove power unit, la sopravvivenza per i team di Formula 1 che occupano il centro classifica è diventata una vera e propria sfida. Non è mai stato facile per le squadre mettere assieme il budget necessario per competere, ma l’elemento che salta subito all’occhio al giorno d’oggi è il dislivello tra ciò che le squadre possono guadagnare e quello che sono costrette a spendere per poter presentarsi in griglia. 

Nonostante gli sforzi delle squadre minori per convincere il Presidente della FIA, Jean Todt, a persistere con l’idea del tetto di spesa all’inizio di questa stagione, nulla è stato fatto per venire incontro ai fanalini di coda del Mondiale, salvo i tentativi in extremis del Patron della Formula 1 per salvare Caterham e Marussia, attualmente sotto amministrazione controllata. Alcuni di voi ricorderanno la lettera scritta a Todt dai team principal di Caterham, Marussia, Sauber e Force India dove veniva esplicitamente detto quanto fosse costosa la F1 attuale.

Escludendo gli stipendi dei piloti, i contratti d’affitto degli stabilimenti, le hospitality ed il marketing/media, team come Caterham e Marussia hanno dovuto tirare avanti con molte meno risorse rispetto anche solo alle squadre di centro classifica, i cui costi sono ripartiti mediamente in:

Sistema di alimentazione ibrido: 28.000.000 $
Gearbox e impianto idraulico: 5.000.000 $
Carburanti e lubrificanti: 1.500.000 $
Pneumatici: 1.800.000 $
Elettronica: 1.950.000 $
IT: 3.000.000 $
Gli stipendi: 20.000.000 $
Viaggi e trackside facilities: 12.000.000 $
Produzione di telaio / produzione: 20.000.000 $
Galleria del vento / CFD: 18.500.000 $
Utilità e manutenzione della fabbrica: 2.000.000 $
HR e professional services: 1.500.000 $
Noleggi: 5.000.000 $
TOTALE: 120.250.000 $

I proventi dai diritti commerciali della F1 si aggirano sui 55.000.000 di dollari, circa la metà del costo necessario per competere per un team come Toro Rosso o Sauber. Mentre Caterham e Marussia hanno pagato il prezzo dello squilibrio generato dai costi e dai guadagni, per ora non sembrano esserci segnali evidenti di pericolo per altre squadre, nonostante la Sauber abbia già più volte manifestato difficoltà economiche. Altre situazioni poco rosee sono state lamentate da squadre britanniche: il team Williams, autore di un grande salto di qualità in termini di prestazioni rispetto al 2013, ha registrato perdite che si aggirano sui 20 milioni di sterline solamente per quanto concerne il primo semestre dell’anno. Mentre per quanto riguarda la Lotus, la riduzione delle spese operata nei mesi scorsi ha impedito alla scuderia di andare ulteriormente in rosso, limitando però lo sviluppo della vettura.

Ormai non ci sono più scuse: la Formula 1 deve intervenire al più presto, prima che il giocattolo si rompa definitivamente.

12 Commenti

  • MotoreAsincronoTrifase

    io preferirei che ci fossero solo 8 team con 3 macchine a testa. Piu’ competizione, perche’ i compagni di squadra con la terza macchina sono 3, mentre se la terza macchina l’hanno solo i top team lo trovo antisportivo nei confronti degli altri.

  • @ stelau
    Ma io non ho mai parlato di motori 3.0, ci vuole un regolamento stabile, potevano mantenere i 2.4 V8 adattando quelli all’ibrido, mantendendo scarichi e suono, sarebbe costato meno e sarebbe sato un cambiamento più graduale, così è stata gettata troppa carne al fuoco e tutta assieme…poi sono idee vecchie di 20 anni ma sempre attuali, ora più che mai.

    @ryudoctor
    😉 sono contento che per una volta la pensiamo allo stesso modo…

    • alexredpassion

      esatto.
      Il kers, la cui capacità fino al 2013 era limitata per regolamento, poteva essere implementato e liberalizzato, lasciando liberi i team di recuperare tutta l’energia possibile in frenata.
      Non c’era proprio bisogno di introdurre una PU costosa ed a mio avviso ridicola (la parte termica è più piccola e sviluppa meno cavalli di una GP2) con turbo e ERS che determinano quell’orribile sound che fa scappare la gente dai circuiti (i bassi giri motore per contenere i consumi fanno il resto).

      • Bravissimo, inoltre c’è anche un aspetto non da meno, questa regola dei consumi poteva essere scritta molto meglio, per esempio bastava dare ai team la libertà di consumare non 100 K/h ma 140 k/h e poi di anno in anno calare di 5 k/h per dare tempo ai team di sviluppare bene questa nuova tecnologia, ma niente, come al solito si è voluto fare tutto e subito passando da un estremo all’altro!!!
        E i risultati eccoli qua…

  • magic fra il tuo discorso è da quotare in pieno..pero aggiungerei delle cose..ad esempio ho letto mesi fa l’intervista di uno della williams (o minardi?) che diceva che un semplice v8 dello scorso anno o un v10 senza limitazioni (cosa a cui eravamo arrivati nel 2013) avrebbe dato tantissima prestazione in piu con una spesa praticamente bassissima..ovvero non so le cifre spese per la sola realizzazione di queste PU ma è facile immaginare che siano stati spesi 3-4 anni di budget di una scuderia come la sauber..un v8 o un v10 nonostante sia quasi ormai fuori dal tempo (parlo delle vetture in produzione nel 2015) comunque garantiscono oggi prestazione risparmio e sopratt SUONO..perchè quello era un bel 60% del biglietto a Monza il suono..inoltre leggo 20mln di galleria/simulatore? un test in una pista accanto la fabbrica verrebbe tanto?..e ancora scuderie clienti?ho letto della 3 vettura..ma le scuderie clienti?i top team vendono parte del loro progetto a team piu piccoli..e ci guadagnano su un progetto in cui hanno investito..i clienti non spendono in sviluppo o produzione o galleria..

    • stardrummond

      scuderie clienti tutta la vita
      credo che sarebbe la soluzione piu’ pratica e meno destabillizzante dal punto di vista del format della formula 1
      magari affidandosi a strutture e team già pienamente efficienti che già primeggiano nelle scvariate serie minori
      pero’ il discorso dei dividenti rimarebbe comunque un problema e personalmente credo e mi auguro che venga cambiato, altrimeti davvero ci ritroveremo a vedere una formula 1 ancor piu’ decimata, sia in pista che come seguito
      credo che ribilanciare la spartizione dei dividendi in modo piu’ parzializzato (ad esempio introiti 510milioni di euro : 1a classificata 80, 2a 70, 3a 60, 4a 50, 5a 45, 6a 40, 7a 35, 8a 30, 9a 28, 10a 26, 11a 24, 12a 22)

      • stardrummond

        insomma in modo che anche l’ultima scuderia in termini di prestazione riesca perlomeno a ripagarsi la fornitura di ste dannate P.U.

  • Allora, purtroppo se ne può parlare all’infinito e tutti hanno le loro buone o ottime ragioni, ma alla fine sono le cose semplici quelle più efficaci, e questo fin dai tempi della pietra!

    1) La F1 deve tornare ad essere un sport europeo, la sua storia è lì, si può andare a correre in America, Canada, e in tutti i posti dove c’è voglia di vedere le macchine correre in pista e dove c’è copentenza e passione, non in paesi troppo esotici dove non c’è gente a vedere le gare.

    2) Bisogna tornare a correre in circuiti veri e non nei soliti cittadini che offrono sempre il solito (e misero) spettacolo.

    3) Ridurre i costi dei biglietti per vedere la F1 anche solo di un 20% consentirebbe di vedere molta più gente sulle tribune, e questo OVUNQUE e sarebbe un bene perchè GLI SPONSOR VANNO DOVE C’E’ LA GENTE, se non ci sono spettatori sulle tribune perchè dovrebbero investire soldi in uno sport dove chi guarda in TV alla fine se si annoia cambia canale??????

    4) E’ NECESSARIO TORNARE AD AVERE MACCHINE CON UN MOTORE VERO ma soprattutto è VITALE tornare ad avere un SOUND da sport a motore e non da TAGLIAERBA!!!

    5) Bisogna creare un regolamento, STABILE,FACILE DA CAPIRE e che crei le condizioni per uno sviluppo continuo sulle macchine, perchè ci vogliono più soldi con queste regole e questi motori di quanto non ce ne volessero prima a mantenere una squadra test!!!

    6)Budget cup o meno la F1 dovrebbe essere più democratia, questo sì, chi vince è bene che abbia i premi che si merita, ma anche i team piccoli dovrebbero avere soldi necessari ad avere anche un minimo di businnes, perchè chi entrerebbe in F1 adesso a parte chi si è già impegnato???

    Tanto qui si parla, si parla ma non si arriverà mai a nulla, perchè chi detiene il vero potere in F1 e chi decide le regole, non ha la minima intenzione di cambiare le cose e quando il giocattolo si romperà sarà troppo tardi per fare altro, purtroppo!

    • buone idee, ma sono idee vecchie di 20 anni.

      La f1 europea? corriamo su tutti e 5 continenti da sempre, nord america, sud america, oceania, asia e europa. La formula uno non è mai stata veramente europea, si chiama mondiale non per niente. Poi su alcuni circuiti posso concordare con te, ma allora ti faccio una controdomanda: perchè le scuderie accettono di correre in questi posti? Se pure loro sono d’accordo su correre li, significa che anche a loro va bene.

      circuiti cittadini? per me sono divertenti, certo con queste vetture qua non ci si diverte, ma con altre vetture invece ci si diverte.

      I motori? direi che sono ottimi, certo sarebbe meglio un 3000 biturbo, ma io mi chiedo, se montiamo i 3000 turbo in formula uno, chi usa poi questa tecnologia su strada? non per dire, ma è in corso un processo di downsize. Prossimamente le vetture avranno motori under 1000cc, non si possono costruire motori 3000

    • alexredpassion

      straiperquoto tutto senza sè e senza ma.
      soprattutto il punto 4.

  • Io sono dell’opinione che sia sufficente attenersi alle leggi di mercato . Si il sig. Mosley ha una buona parte di ragione …. sarebbe una questione di equità . Ma io , per dispetto , lascerei le cose come stanno . Un giorno vedremo correre le due Ferrari , le due Mercedes , le due Red bull , le due McLaren (totale 8 vetture , se non introdurrano la terza,quarta vettura ) . A mio avviso una griglia con 8 vetture non rappresenterà uno spettacolo appetibile e il giocattolo di mr. Ecclestone e quei quattro mangiabusa dei top team sio romperà definitivamente .
    E’ inutile lamentarsi dei costi . Non lo ordina il medico di correre in F1 , ci sono le categorie alternative … Se gli articoli pubblicati sono corretti sappiamo tutti che i telespettatori stanno crollando e se guardate le tribune vedete che ci sono sempre più buchi .
    Che continuino pure a farsi gli affaracci loro !! Tra qualche anno non ci sarà più fa effe-uno (volutamente minuscola) .
    Io da tempo guardo solo gli high-light !! La formula Mercedes è troppo noiosa .

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