McLaren, ad Austin si lavora anche in chiave 2015

1 novembre 2014 09:46 Scritto da: Alessandro Bucci

Nella prima giornata di prove libere ad Austin, il team di Woking ha lamentato qualche problema nel ritmo con le gomme Soft, ma può certamente dirsi soddisfatto per il trend positivo messo in mostra recentemente, soprattutto grazie al terzo posto ottenuto da Jenson Button nelle Libere 1 ad oltre tre decimi e mezzo dal Poleman Hamilton.

Jenson Button

La scuderia McLaren Mercedes continua il trend positivo messo in mostra a Sochi, realizzando un sorprendente terzo tempo nelle prove libere 1 di Austin grazie a Jenson Button. Il britannico ha concluso il primo turno di prove libere in terza posizione, ad oltre tre decimi e mezzo dal miglior crono fatto segnare da Lewis Hamilton, unico pilota a scendere sotto il muro dell’1:40 in mattinata. Il team di Woking ha dedicato la prima parte di giornata del week-end americano ad effettuare prove aerodinamiche in chiave 2015, mentre nel pomeriggio gli ingegneri hanno lavorato per trovare il miglior equilibrio ed il set-up più funzionale sull’MP4-29 per il GP degli USA.

La vettura ha risposto bene con le gomme White Medium, ma ha faticato a tenere un buon ritmo con le Yellow Soft nel corso della sessione pomeridiana. Entrambi i piloti hanno sperimentato la “Safety Car virtuale” ed il test sembra essersi rivelato utile, evidenziando alcune lacune ma sottolineando, al contempo, i vantaggi del nuovo sistema proposto. “La nostra macchina a volte fatica in condizioni ventose. E’ molto più difficile essere precisi quando si guida condizionati dal vento” ha dichiarato Jenson Button, scendendo maggiormente nei dettagli: “E’ nelle curve più lente che ne risentiamo maggiormente, come all’inizio del terzo settore. I problemi con il nostro passo sulle gomme Option possono essere risolti. Per alcuni piloti, la gomma più morbida si adatta immediatamente all’equilibrio della propria auto; per altri, non è così. A noi non si addiceva per niente questo pomeriggio, ma possiamo lavorarci. Domani risolveremo. A causa della mia penalizzazione in griglia per la sostituzione del cambio, sarà un week-end difficile. Questo non è un posto facile in cui fare sorpassi, ma faremo del nostro meglio”.

Il debuttante Kevin Magnussen ha realizzato tempi decisamente più alti rispetto al compagno di squadra, ma non sembra per nulla scoraggiato dal primo approccio con il tracciato di Austin: “Questa è la mia prima visita al Circuito delle Americhe e si tratta sicuramente di una bella pista. Ha un’unica grande svolta e le curve veloci nel primo settore sono particolarmente interessanti. Credo che i sorpassi dovrebbero essere possibile da queste parti, quindi spero di poter avere una gara piacevole”.

L’opinione di Button in merito alle difficoltà incontrate con le Option è stata condivisa dal danese: “Le prove di oggi hanno dimostrato che siamo più competitivi con le gomme Prime, soprattutto nelle PL1. Dobbiamo lavorare per trovare un ritmo migliore con le Option. Lavoreremo su questo durante la notte. Il test della “Safety Car virtuale” dovrebbe aver funzionato e sembra una buona idea.”

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