McLaren: quarta fila ad Austin, ma Button è penalizzato

2 novembre 2014 00:52 Scritto da: Alessandro Bucci

Il team di Woking è riuscito a recuperare dalla difficile mattinata texana grazie al lavoro svolto dagli ingegneri. Il settimo tempo colto da Jenson Button in qualifica, seguito a 51 millesimi dal compagno Magnussen, non potrà essere concretizzato dal britannico a causa di una penalità per aver sostituito il cambio.

Jenson Button Austin 2014

Montagne russe per la McLaren Mercedes, alle prese con prestazioni altalenanti nell’arco del week-end americano. Se ieri il team di Woking era apparso in grado di ambire anche alla terza fila, stamani, in occasione delle Libere 3, la scuderia britannica ha subìto una bella doccia fredda, con entrambi i piloti piuttosto lontani dalla vetta, seppur molto vicini tra loro. Button e Magnussen hanno poi concluso le qualifiche di Austin rispettivamente in settima ed ottava posizione, ad oltre un secondo e mezzo dal velocissimo Nico Rosberg.

JB, autore del settimo tempo, sarà costretto domani a partire dalla dodicesima posizione per aver sostituito il cambio. Un handicap che l’inglese dovrà riuscire a colmare grazie, e soprattutto, ad una buona strategia in chiave pneumatici: “E’ stato un grande sforzo per noi oggi. Sia io che Kevin siamo stati così vicini in termini di prestazioni  e, guardando ai tempi fatti segnare nelle Libere 3, poteva andare peggio”. Il Campione del Mondo 2009 continua a lamentare problemi di diversa natura ad Austin sin dal primo turno di prove: “E’ abbastanza difficile ottenere un buon giro qui, perchè si lotta con le condizioni climatiche, in particolare con la direzionalità del vento e le temperature elevate. Ma possiamo essere abbastanza soddisfatti, soprattutto considerando i problemi di bilanciamento che abbiamo incontrato questa mattina. Hiroshi-san, il nostro guru degli pneumatici, ha fatto un ottimo lavoro. Stamani eravamo un po’ in difficoltà, ma questo pomeriggio siamo tornati in carreggiata. Tutto merito degli ingegneri”.

Button ha concluso il suo intervento rimarcando la delusione per la penalità che lo costringerà a partire dalla sesta fila: “E’ frustrante essersi qualificati sul lato pulito della griglia, ma essere costretti a partire sul lato sporco per una penalità. Questo rende le cose più difficili, ma sembra che questa gara sarà basata almeno su due o tre pit-stop. Si aprono, dunque, più opzioni per noi in termini di strategia e per poter recuperare quante più posizioni possibili”.

Kevin Magnussen partirà dalla settima posizione, avanzando di un posto  proprio grazie alla penalità inflitta al compagno: “Il settimo e l’ottavo tempo non sono particolarmente soddisfacenti per nessuno, ma è più o meno dove siamo con la nostra macchina al momento. Jenson ed io eravamo abbastanza alla pari nell’arco del pomeriggio, quindi penso di poter dire che abbiamo tirato fuori il massimo dalla vettura”.

Eric Boullier ha rimarcato l’importanza del lavoro svolto dagli ingegneri tra la mattina ed il pomeriggio: “Ci siamo trovati a lottare nelle PL3, ma i nostri ingegneri hanno risposto a quella battuta d’arresto con un’efficienza encomiabile. Il risultato è stato il miglioramento della competitività per la sessione di qualifiche di oggi pomeriggio. Sia Jenson che Kevin hanno ottenuto  il massimo assoluto dalle loro vetture, restando sempre molto vicini tra loro in termini di crono”.

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