Austin, McLaren: bottino magro, ma che duello Button-Alonso

3 novembre 2014 00:53 Scritto da: Alessandro Bucci

Risultato deludente per la McLaren Mercedes ad Austin, con Magnussen ottavo e Button dodicesimo ad un giro di ritardo dal vincitore Lewis Hamilton. Il pilota britannico ha regalato spettacolo grazie ad un bel duello prolungato con Fernando Alonso.

Magnussen McLaren Austin 2014

Il team di Woking esce dall’appuntamento americano con un bottino magro, avendo raccolto solamente quattro punti con Kevin Magnussen. Al via il danese ha guadagnato una posizione, mentre Button, scattato dalla dodicesima piazza, ha dovuto fare i conti con il traffico. Primo giro difficile per il numero 20, insidiato e poi sorpassato da Daniel Ricciardo. Button, rimasto imbottigliato a centro gruppo, ha approfittato dell’ingresso della Safety Car -uscita per l’incidente innescato da Pèrez- per effettuare il pit-stop al termine della prima tornata. Stessa strategia per il compagno di squadra Magnussen, rientrato anch’egli per montare gomme Medie.

Alla ripartenza della corsa, i piloti McLaren si sono trovati fuori dalla zona punti, con Magnussen 12° e Button 13°. Il Campione del Mondo 2009 ha cercato il sorpasso sul figlio di Jan nel corso del 6° giro, ma ha dovuto rinunciare dopo aver rischiato un contatto. Due giri dopo la direzione gara ha messo sotto investigazione Button per una sospetta infrazione sotto Safery Car, ma all’11° passaggio, i commissari hanno subito scagionato l’inglese. Cinque giri dopo è toccato a Magnussne finire sotto la lente d’ingrandimento della direzione corsa: il danese avrebbe commesso una “unsafe release” nel corso del primo pit-stop. Nel frattempo, gli avversari, hanno effettuato le rispettive soste e i piloti McLaren sono risaliti in decima ed undicesima posizone, sino a guadagnare la settima ed ottava, rispettivamente con Magnussen e Button. Ci sono voluti ben cinque giri ai commissari per scagionare il numero 20, creando un’attesa evitabile.

Il 21° giro del GP di Austin verrà ricordato per il grande duello tra Button ed Alonso, un confronto prolungato, con Jenson molto bravo a difendersi dagli insidiosi attacchi dell’asturiano. Tre giri dopo il duello tra i due Campioni del Mondo si è infiammato nuovamente, con l’asso di Oviedo autore di grandi incroci e traiettorie disperate. Button ha sempre difeso con le unghie e con i denti la posizione, ma alla fine si è dovuto arrendere alla prima curva, con Alonso che si è preso l’ottava posizione grazie ad un attacco molto audace. Al 27° giro il numero 14 ha superato anche Magnussen, in questo caso senza troppe difficoltà. Il numero 22 della Mclaren ha iniziato ad entrare in difficoltà con le gomme ed è stato superato anche da Grosjean la tornata successiva, mentre Magnussen rientrava ai box per montare nuovamente gomme Medie. Curioso il siparietto tra JB e il muretto McLaren, con l’inglese che domandava per quale motivo gli avessero preventivato la sosta, se poi hanno fatto entrare il compagno di squadra. Al 29° giro Vergne ha superato Button, sempre più in difficoltà con gli pneumatici e costretto a “pittare” per cambiare le gomme. Dopo il secondo turno di pit-stop, la McLaren si è trovata in dodicesima e quattordicesima posizione, rispettivamente con Magnussen e Button. Al 41° giro Vettel ha cercato il sorpasso su Magnussen, ma è finito lungo commettendo un errore non da “Seb”. Il giro successivo il numero 22 ha tentato un attacco a Grosjean per l’11° posizione: il francese della Lotus ha commesso un errore e JB lo ha scalzato con una grande manovra alla prima curva. Vettel è poi riuscito a superare Magnussen per la settima posizione nel corso del 43° passaggio.

La sosta ai box di Vettel al 49° giro ha permesso ad entrambi i piloti della McLaren di guadagnare prosizioni. Al 50° giro duello ruota contro ruota tra Button e Grosjean, ma il pilota britannico ha tenuto duro. Sorta diversa al 53° passaggio, con il Campione del Mondo 2009 infilato da Vergne. L’inglese, in evidente difficoltà con la sua MP4-29, è poi stato sopravanzato da Maldonado e Vettel nel corso del terz’ultimo giro. Il GP degli Stati Uniti per la McLaren è finito con Magnussen ottavo e Button dodicesimo. Kevin ha rimediato un abissale distacco dal vincitore Lewis Hamilton, concludendo con 1m40s682 di ritardo, mentre il numero 22 si è beccato ben un giro di distacco.

“L’ottava posizione non è un risultato fantastico, ma onestamente non credo che avremmo potuto ottenere molto di più dalla macchina questo pomeriggio” -ha dichiarato uno sconsolato Magnussen al termine della gara- “Non posso essere troppo soddisfatto del risultato odierno, ma in realtà non è stato proprio un week-end da ricordare per il team, con Jenson che ha avuto anche problemi di gomme. Ci dirigiamo subito in Brasile per un altro Gran Premio, su una pista, quella di Interlagos, che adoro.”

Jenson Button, interrogato sulla gara americana, ha preferito spostare l’attenzione sul duello con Alonso: “L’unica parte divertente del pomeriggio è stata la mia lotta con Fernando. Ma, a parte questo, è stato tutto piuttosto noioso per me. La nostra macchina solitamente non soffre molto il degrado delle gomme, ma oggi invece è andata così. In particolare, ho faticato molto con le posteriori che scivolavano molto”.

“Siamo molto delusi di lasciare Austin con solo quattro punti nel carniere per il campionato costruttori, grazie all’ottavo posto di Kevin” ha affermato Eric Boullier, abbastanza soddisfatto perlomeno di aver aumentato il vantaggio nel Costruttori nei confronti della Force India. “Per gran parte della gara entrambi i nostri piloti hanno lottato duramente con le gomme, Magnussen è stato molto bravo, ma Jenson ha incontrato problemi più gravi, finendo con un deludente 12° posto. Ora abbiamo un vantaggio di 24 punti sulla Force India e 49 punti di distacco dalla Ferrari. Siamo già pronti per volare a San Paolo, in Brasile, dove ci attende uno dei circuiti più belli e importanti della stagione”.

8 Commenti

  • Caribbean Black

    Sono senza parole.
    Sempre la solita ca@@ata di non diversificare le strategie.

    Era un azzardo rientrare per montare le medie e farci 2 Sting di gara per cui dico e che ca@@o, fatelo con un pilota e con l’altro continuate con le soft….ed invece no….mer@a ad uno e mer@a pure all’altro.

    Ma d’altronde siamo la McLaren….cosa ci vogliamo aspettare.

    Eloquente poi lo sfottò di Jenson ai tecnici strateghi….

    “Siete proprio sicuri CH devo rie trarre????”

    Pazzesco….segno che Jenson pare essere già stato appiedato.

  • Button nelle chiamate con il team li sfotteva anche!!! Dicendo “ma siete proprio sicuri che devo rientrare a cambiare le gomme”??? Tutto questo e assurdo l’hanno fatta apposta per me visto che doveva entrare ma alla fine l’hanno lasciato un altro giro in più …

  • sì,non era impossibile il quarto posto nel costruttori contro la ferrari,che oltretutto va a punti(pochi)con un solo pilota,ma facciamo troppa pena,mi aspettavo di più dopo venerdì e sochi,in gara non siamo mai stati in grado di aver eun buon passo e staccarci dai rivali con cui lottavamo.
    button oggi male,forse demotivato,magnussen meglio ma poca roba con a disposizione una macchina così modesta.

  • Duello?sarebbe finito se col drs alonso staccava normalmente come tutti senza cercare forzato incroci.pure in Rai l’hanno capito

  • direi fine della rincorsa al 4° posto costruttori

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