Mercedes, ad Austin Hamilton beffa Rosberg

3 novembre 2014 00:11 Scritto da: Diletta Colombo

Decima doppietta stagionale per la Mercedes in quel di Austin: Lewis Hamilton ha vinto il Gran Premio degli Stati Uniti, allungando, grazie ad un sorpasso deciso, il vantaggio in classifica piloti nei confronti del suo compagno di squadra, Nico Rosberg. Il pilota tedesco, giunto secondo al traguardo, si trova ora a 24 punti dal rivale.

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La singolar tenzone tra i due cowboy di casa Mercedes in quel di Austin si è risolta nuovamente a favore di Lewis Hamilton: il pilota inglese ha vinto il Gran Premio degli Stati Uniti, mostrando un passo gara con la mescola più dura decisamente migliore rispetto a quello del compagno di squadra e, soprattutto, rendendosi protagonista di un sorpasso deciso nei confronti del rivale, che ha mosso le sorti della gara in suo favore e che gli ha permesso di allungare il suo vantaggio in classifica piloti a 24 punti, con sole due gare ancora da disputare. Trentadue vittorie in carriera per Hamilton, che ha colto la quinta vittoria consecutiva, compiendo un ulteriore, importante passo verso la conquista del titolo mondiale piloti. Secondo il compagno di squadra Nico Rosberg, che non ha saputo contenere la foga del rivale, subendo un sorpasso che ha il sapore di una resa. Dopo una grandissima prestazione in qualifica, il pilota tedesco non è riuscito a stare davanti al compagno di squadra, mostrando meno cattiveria agonistica rispetto ad Hamilton, pur vantando un passo gara ai livelli di quello del rivale. Quella di Austin è la decima doppietta stagionale per la Mercedes; con questo risultato, la scuderia di Brackley ha eguagliato il record detenuto dalla McLaren MP4/4 del 1988.

Buona partenza per Nico Rosberg e Lewis Hamilton, che hanno mantenuto rispettivamente la prima e la seconda posizione dopo la prima curva. Per il loro primo stint, entrambi gli alfieri della scuderia di Brackley hanno optato per pneumatici P Zero Yellow Soft. Safety Car in pista per permettere le operazioni di rimozione della monoposto di Adrian Sutil a seguito del contatto tra il pilota tedesco e Perez. Safety Car ai box alla fine del quarto giro; i due alfieri delle Frecce d’Argento si sono resi protagonisti di un’agevole ripartenza, mantenendo le rispettive posizioni in griglia. Giro più veloce per Nico Rosberg al quinto passaggio: il pilota tedesco ha colto il tempo di 1’44″162. Il pilota di Wiesbaden si è ripetuto nel corso del sesto giro, ottenendo il crono di 1’44″090. Hamilton, dal canto suo, non ha mollato: il pilota inglese si è mantenuto su tempi vicini a quelli del compagno di squadra, restando a meno di un secondo dal rivale. Al giro successivo, è toccato ad Hamilton l’onore di cogliere il giro più veloce: 1’43″589 il crono ottenuto dall’inglese, che si è portato così a mezzo secondo dal compagno di squadra. Altro giro più veloce per Rosberg alla tornata successiva: 1’43″270 per il tedesco. Nel corso dei giri successivi, il distacco tra i due rivali è rimasto sotto il secondo. I due piloti di casa Mercedes hanno continuato a girare su tempi molto simili, avvicendandosi nel cogliere la prestazione migliore. Nel corso del tredicesimo giro, Rosberg ha informato il suo ingegnere di pista del forte degrado dei suoi pneumatici, in particolare della sua gomma anteriore sinistra, a sua detta “finita”. Nel frattempo il distacco tra il pilota tedesco ed il suo compagno di squadra aumentava: al giro 15, Hamilton si trovava a 2,5 secondi dal rivale.

Pit stop per Nico Rosberg alla fine del giro 15: il pilota tedesco è rientrato in seconda posizione, dopo aver montato pneumatici P Zero White Medium. Pit stop anche per Lewis Hamilton, alla fine del giro 16; P Zero White Medium anche per l’anglocaraibico, che è rientrato in pista alle spalle del compagno di squadra. Ottima prestazione per Hamilton al giro 19: il pilota inglese, nel corso di questa tornata, è riuscito a recuperare sette decimi al compagno di squadra. L’anglocaraibico è riuscito a ridurre ulteriormente il gap nei giri successivi, portandosi a meno di un secondo da Rosberg all’inizio del giro 21. Hamilton è parso più a suo agio con la mescola più dura, riuscendo ad avvicinarsi in breve tempo al rivale. Al giro 23, Hamilton ha raggiunto il rivale, cominciando a stuzzicarlo da vicino, in particolare alla curva 12. Duello rusticano tra i due nel corso del giro successivo: Lewis Hamilton è riuscito ad avere la meglio su Rosberg alla curva 12, accompagnando gentilmente il rivale all’esterno all’uscita della curva e accumulando un vantaggio nei confronti del pilota tedesco oltre la zona DRS, nel corso dei giri immediatamente successivi al sorpasso. 1,3 secondi il distacco tra i due alfieri della scuderia di Brackley alla fine del giro 26. Nel corso delle tornate successive, Rosberg e Hamilton hanno fatto registrare tempi molto simili, mantenendo il distacco tra di loro praticamente invariato. Rosberg ha poi perso ulteriormente terreno nei confronti di Hamilton, permettendo così al compagno di gestire in tranquillità la sua gara.

Pit stop per Lewis Hamilton alla fine del giro 33: il pilota inglese è rientrato in pista in seconda posizione, dopo aver montato pneumatici P Zero White Medium. Pit stop anche per Nico Rosberg, alla fine della tornata successiva: pneumatici P Zero White Medium anche per il pilota tedesco, rientrato alle spalle del compagno di squadra. 3,6 secondi il distacco tra i due rivali in questa fase di gara . Rosberg non si è però arreso: il pilota di Wiesbaden ha colto un’ottima prestazione al giro 36: 1’42″381 per il tedesco, che ha girato quasi un secondo più veloce del compagno di squadra. Nel corso dei giri successivi, Rosberg ha continuato a rosicchiare decimi al rivale. Giro più veloce in gara per Hamilton alla quarantesima tornata: 1’42″351 il crono colto dall’inglese, che si è ripetuto nel giro successivo. In questa fase di gara, i due alfieri della scuderia di Brackley si sono avvicendati nel cogliere la miglior prestazione, ottenendo tempi irraggiungibili per il resto del gruppo. Questa situazione ha fatto sì che il distacco tra i due si mantenesse praticamente invariato, intorno ai 2,5 secondi. A 10 giri dalla fine della gara, Rosberg si è portato a meno di 2 secondi dal compagno di squadra. I due piloti Mercedes non si sono certo risparmiati in questa fase, girando su tempi fotocopia e scendendo sotto il piede dell’1’42. Niente da fare però per Rosberg: Lewis Hamilton è andato a vincere il Gran Premio degli Stati Uniti, allungando ulteriormente il suo vantaggio in classifica piloti.

Toto Wolff ha commentato così la gara odierna: “Il sorpasso di Lewis è stato molto deciso; è stato lui ad andare più veloce oggi, ha disputato un’ottima gara. Hamilton ha un vantaggio psicologico, ma bisogna comunque portare a termine le gare. Vedremo come finiranno le cose ad Abu Dhabi”.

Chiaramente soddisfatto il vincitore di giornata, Lewis Hamilton: “Ad Austin c’è un ambiente incredibile; ringrazio tutti i fan presenti per il loro sostegno. Sono fortunato ad avere un team straordinario ed avere a disposizione una macchina incredibile. Quest’oggi sono stato estremamente competitivo, e sono molto grato di essere sul primo gradino del podio a rappresentare il mio paese.

Laconico un evidentemente abbacchiato Nico Rosberg, ancora secondo: “Oggi le cose sono andate male per me; Lewis mi ha superato, è andata come è andata. Vorrei ringraziare tutti i fans presenti; è bello vedere gli spalti gremiti qui in Texas”.

8 Commenti

  • E bravo Calimero…
    Sta facendo gare stratosferiche, il mondiale se lo sta meritando alla grande. D’altronde, che fosse veloce non c’erano dubbi; però sta dimostrando una solidità mentale insolita per lui. Non sarò mai un suo simpatizzante, per i noti motivi (vedasi piagnistei, bronci ecc), ma vederlo sorpassare con quel fegato è sempre uno spettacolo.
    E’ evidente che Rosberg, pur superiore in fatto di velocità pura, sta soffrendo la pressione psicologica dopo Spa gettando al vento una grande opportunità. Non si capisce come abbia potuto farsi recuperare tre secondi in quel modo e poi, dopo il sorpasso, andare dietro ad Hamilton senza problemi. Sembra, e sottolineo sembra, che questo mondiale voglia perderlo di proposito (vedasi bloccaggio assurdo in Russia).
    Ciò, ripeto, nulla toglie ai meriti di Hamilton.
    Mi auguro che la regola dei doppi punti non privi Hamilton del mondiale: perché se vincesse Rosberg, con meno della metà delle sue vittorie, sarebbe il de profundis per questo sport.

  • Ferrarista Sfegatato, hai detto bene: dopo Spa Nico e’ cambiato e non sono certo ( come non lo sono tanti altri come ad es Minardi a Sky stasera) che il cambiamento non sia stato indotto dall interno del team.

  • stardrummond

    altro gp di una noia mortale, a parte il sorpasso di lewis, (altri sorpassi davvero pochi pero’… si contano sulle dita di una mano…)
    e dire che il circuito non è neanche male

  • Ferrarista Sfegatato

    Mi dispiace dirlo ma Rosberg sta dimostrando di non meritarselo questo mondiale … Hamilton corre con il suo sangue agli occhi mentre lui è sempre piuttosto apatico! Un’occasione del genere(avere una macchina così superiore alla concorrenza) non è detto che gli ricapiti e lui non la sta sfruttando affatto bene … Dopo Spa è totalmente cambiato … Se ti stai giocando il mondiale non ti fai passare in quel modo dal tuo rivale diretto … Lewis sta meritando questo titolo, speriamo che non ci siano problemi tecnici nelle ultime 2 corse …

  • Ad Abu Dabhi che è l’ultima gara, Hamilton è quello più a rischio di guasti, visto che ha un motore in meno.

  • Io avrei provato le medie a dieci giri dalla fine fossi stato in Rosberg

  • Anche secondo me la gara e finita col sorpasso..tante che ho visto sul podio rosberg congratularsi con Lewis cosa che non succedeva da secoli

  • Vittoria meritata, tralaltro non mi pare che Nico abbia parlato di problemi sulla sua vettura, quindi si tratta di vittoria “pura” e di brutta sconfitta per Nico che credo fiaccherà molto il suo morale, mondiale finito salvo ritiri

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