Hamilton, il pilota britannico più vincente della storia

4 novembre 2014 15:19 Scritto da: Alessandro Bucci

Vincendo ad Austin domenica scorsa, Lewis Hamilton ha portato il numero di successi in carriera a 32, sopravanzando Mansell nella classifica d’ogni epoca e diventando il pilota britannico più vincente nella storia della massima serie.

Hamilton + Andretti 2014

Stagione da record per Lewis Hamilton, alla sua quinta vittoria consecutiva, la decima del campionato. Grazie al successo ottenuto ad Austin, l’anglocaraibico è salito a quota 32, sopravanzando Nigel Mansell e divenendo così il pilota britannico più vincente di ogni epoca. Il numero 44 della Mercedes ha raggiunto il rivale per eccellenza Fernando Alonso, con l’obiettivo prossimo di eguagliare – e magari sopravanzare – il quattro volte Campione del Mondo Sebastian Vettel, fermo dal 2013 a quota 39 vittorie.

L’anglocaraibico ha sempre avuto un bel rapporto con Nigel Mansell, suo consigliere a tratti invisibile, spesso avvistato in griglia di partenza a dare un paio di pacche sulle spalle a Lewis o a rivolgergli parole di conforto, potremmo dire quasi paterne. D’altro canto, il “Leone d’Inghilterra” – vincitore assieme al numero 44 del gold Rac Trophy -, non ha mai mancato di sgridare Lewis quando serviva, come nel 2011, anno decisamente problematico per l’allora pilota McLaren. Mansell definì Hamilton immaturo e il Campione del Mondo 2008, alla fine della stagione, convenne che il più esperto ed anziano collega aveva ragione, cambiando atteggiamento già a partire dal 2012. “Nigel mi è stato molto di supporto in questa stagione”, ha affermato il ventinovenne della Mercedes, grande ammiratore del baffo Campione del Mondo 1992. “Non posso credere a quanto sia positivo per me avere il suo sostegno. Quando ero molto giovane lo guardavo ed ammiravo per i traguardi che raggiungeva”. In occasione del GP di Silverstone 2014, Lewis dichiarò: “Nigel mi ha detto che tifa per me e che è orgoglioso dei miei risultati. E’ stato davvero una bella sensazione. Di tutti i piloti passati, il suo supporto ha un significato speciale per me”.

In un recente intervento, Mansell ha definito Hamilton come “vicino alla perfezione”, ammirando i progressi del suo giovane pupillo, sempre più sicuro dei propri mezzi:  “Quando ottieni una vittoria, hai più fiducia nei tuoi mezzi e, se ne ottieni addirittura tante in fila, beh, questo è il massimo. Non c’è niente di meglio che sapere di avere una buona macchina, è una sensazione bellissima. Sono felice che Lewis abbia battuto il mio record”.

Hamilton, in questo 2014, ha scalzato tutti i campioni britannici del passato che erano dinanzi a lui nella classifica ogni epoca, iniziando da Damon Hill (a quota 22) per arrivare a Mansell (31 successi). Con la vittoria in Malesia, Lewis ha sopravanzato il figlio di Graham, salvo poi eguagliare il mito Jim Clark con il successo di Shanghai e prendere Jackie Stewart a quota 27, con il trionfo di Silverstone. Qualora la Mercedes AMG F1 continuasse il trend ultra competitivo del 2014 anche nella prossima stagione, il numero 44 potrebbe pensare di mettere nel mirino il numero di vittorie del suo idolo d’infanzia Ayrton Senna (41 successi per “Magic”).

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