Mercedes pronta ad accettare lo spostamento del freezing

4 novembre 2014 16:29 Scritto da: Davide Reinato

Toto Wolff ha confermato che la Mercedes sta prendendo in considerazione l’idea di accettare la proposta della Ferrari, sostenuta da Honda e Renault, di spostare il congelamento delle power unit a luglio.

toto wolff (Copia)

Nei giorni scorsi, Marco Mattiacci ha lasciato intendere che il prossimo anno, il congelamento dei motori sarà spostato da febbraio a luglio. Ma più passano le ore, più vengono fuori diversi dettagli sulla questione. La Mercedes sembra pronta ad accettare un compromesso che porti allo scongelamento dello sviluppo dei propulsori, ma solo come una tantum per la stagione 2015. La Casa di Stoccarda, infatti, non vuole aprire troppo allo sviluppo dei motori, giustificandosi con un timore per l’aumento eccessivo dei costi. Regole più flessibili in tal senso non piacciono al motorista tedesco, specialmente in un momento in cui sta dominando la scena nel Circus e, ovviamente, dopo aver investito milioni di euro per farlo.

La proposta avanzata dalla Ferrari e supportata da Renault e Honda è ora al vaglio e potrebbe essere approvata al prossimo incontro tra le parti, previsto prima del GP del Brasile che si disputerà questo fine settimana. Toto Wolff, capo di Mercedes Motorsport, ha commentato dicendo: “Se questo compromesso è necessario per garantire la stabilità a lungo termine e non ci costringerà a cambiare regole ogni anno, allora è qualcosa che valuteremo. Prima, però, vogliamo capire gli effetti che questa cosa avrà a livello finanziario e anche sulla logistica. Siamo una squadra che, ogni volta, deve fornire 8 power unit. Honda ne farà solamente due, mentre Ferrari e Renault quattro. Quindi c’è una grande differenza tra noi e loro”.

Secondo le regole attualmente in vigore, le restrizioni sullo sviluppo delle power unit aumenteranno di anno in anno. Se per il prossimo anno si potranno fare modifiche al 48% delle parti, nel 2016 si scenderà al 38%, per poi diminuire drasticamente al 30% nel 2017, 23% nel 2018 e solo il 5% per il 2019 e 2020.

13 Commenti

  • i cavalli in più del mercedes, da quel che so, stanno già scalpitanti nei motori che girano al banco, ergo è ben più che un obiettivo ma una realtà concreta e misurabile…se poi magari fan 200km e rompono non lo so eh, ma non sono vage promesse, mentre i + 100cv di ferrari al momento sono solo…un sogno, finora non raggiunto nemmeno per la metà al banco…

  • malexon, no, le voci dicono che ferrari VORREBBE migliorare di un centinaio di cv, non che migliorerà di tale valore, è diverso! 😀 da quel che ho letto finora avrebbero trovato solo una 40ina di cavalli sul motore 2015, prendendolo per vero… ergo gli altri 60 dove li pescheranno se desiderano allungare la data di blocco? si vede che non sanno ancora come tirarli fuori se vogliono più tempo, di logica. La fregatura maggiore, è che non si sa se quelle parti del motore castrate in favore degli aerodinamici siano modificabili in quel 48% o dovranno restare a vita congelate con relativo handicap permanente; io già solo per quello avrei cacciato a pedate fry e tombazis oltre a marmorini: si perchè la potenza mancante non sarà interamente colpa sua, ma la cattiva erogazione della coppia e i consumi SI!. Inoltre se mercedes avrà +40/50cv rispetto al 2014 non basteranno comunque altri 100cv alla ferrari pareggerebbe solo se ora fossero 50 i cv di differenza tra i due, ma credo che son di più… anche se certo il gap alla fine sarà magari minore rispetto ad oggi ma…di quanto? fossero 20-25 cv metterei la firma!

    • Se è per questo anche in Mercedes “contano” di guadagnare 40 cv, quindi il tutto è riconducibile a mere chiacchiere di corridoio, il problema è che Mercedes è già all’apice dello sviluppo, mentre Ferrari ancora non lo è, per non parlare poi della Renault, quindi a rigor di logica chi può migliorare di più è sicuramente Ferrari e Renault, mentre Honda rimane una incognita, se poi vogliamo fare un discorso più preciso possiamo dire che le aree di intervento per la Ferrari mi sembrano alquanto chiare, anche agli occhi di noi non esperti e si possono riassumere in scarichi troppo lunghi e non coibentati (in fase di progettazione, quindi l’intervento effettuato durante quest’anno è stato quasi posticcio); compressore e turbina sottodimensionati; tutto il comparto ibrido da rivedere e sicuramente la testata da rivedere. Per la Renault, nulla è trapelato se non qualche indiscrezione sui materiali utilizzati da sostituire, mentre per i propulsori Mercedes non saprei proprio dove andrebbero a recuperare questi 40 cv, visto che il motore è già ottimo così com’è.

      Ripeto, per me il problema non è certo la potenza, a mio avviso la Mercedes quest’anno si è trattenuta e non poco, volendo potevano doppiare tutti ad ogni gara, quindi non è certo la cavalleria che gli difetta.

      Lo sblocco dello sviluppo durante il campionato, a mio avviso per la Ferrari costituisce un duplice vantaggio:

      Il primo è quello di poter utilizzare componenti più estreme e modificarne man mano la struttura in caso di necessità, mentre se restasse l’attuale sistema dovrebbero, causa forza maggiore, rimanere un pò plafonati su scelte più conservative;

      Il secondo sarebbe quello di poter intervenire man mano durante l’anno allungando i tempi dello sviluppo, sacrificando, naturalmente il rendimento in pista a favore di una ripresa graduale, non a caso Mattiacci ha parlato di un progetto triennale e non mi stupirei affatto se Alonso dopo un paio di anni in Mclaren ritornasse in rosso.

      C’è poi la questione telaio, che solo apparentemente non centra nulla con il propulsore, non so se faccio un ragionamento sbagliato, ma obiettivamente la F14T, è quasi inguidabile, solo Alonso riesce a farla andare quasi decentemente, ma è sotto gli occhi di tutti che è sottosterzante in entrata curva e sovrasterzante in uscita e questo è un indice sintomatico di mancanza di downforce ed è notorio che tanto più la macchina è schiacciata al suolo tanto più è necessaria una maggiore spinta motrice, quindi non è detto che il lavoro che effettueranno l’anno prossimo sia sufficiente a garantire velocità e downforce allo stesso tempo, la cosa più difficile per i tecnici è avere una sufficiente spinta verticale senza sacrificare troppo il coefficiente di penetrazione è molto semplice aumentare l’inclinazione dei profili, ma in questo modo si sacrifica troppo la velocità e la F14T, guarda caso difetta di entrambe le cose, segno che più di questo non può dare.

  • Ma tanto se sono vere le voci dei miglioramenti mercedes x il 2015..lo sviluppo possono lasciarlo aperto. Per altri 5 anni vinceranno cmq..pensavo..48 38 30 23 5..cioe se per caso sbagliano ferrari e renault nel 2015 con la mercedes che al 99%migliora..cosa ha intenzione ecclestone che x i prossimi 5 anni dovro vedermi due vetture lottare solo tra loro?qualcosa che e lontano persino dalle ferrari 2000-4 o dalle rb 2010-13..ma volevo conoscere l.ideatore di questa fantascientifica regola

  • probabilmente……

    la formula uno finirà molto prima.

  • E dopo il 2020? Si corre con un 1000? +elettrico…che tristezza…

  • Trinacria68

    Ma la Honda per quanto riguarda le modifiche 48% 38% ecc. partirà dal prossimo anno quindi sfalsata rispetto agli altri fornitori, o si dovrà allineare?

  • devono fornire 8 pu? e dove sta il problema? gliele pagano mica gliele devon dare gratis o in perdita. Poi è ridicolo sentir loro parlar di costi quando hanno spesso più di tutti…

    • Trinacria68

      Infatti, per loro il problema non sono i costi, ma la supremazia tecnologica che al momento li contraddistingue. Chiamali fessi!!!

    • MotoreAsincronoTrifase

      credo che intendano che hanno piu’ problemi di logistica. Non e’ che prindono un motore e lo danno pari pari. Ma devono lavorare con le varie squadre per adattare il motore alle macchine e quindi e’ come se facessero un mini sviluppo per ogni scuderia fornita. Almeno credo intendesse questo.

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