Prima fila tutta Mercedes nelle qualifiche di Interlagos

8 novembre 2014 18:55 Scritto da: Alessandro Bucci

Prima fila tutta Mercedes nelle qualifiche del GP brasiliano, 18° appuntamento della stagione. Duello serrato tra i due alfieri del team di Brackley con Rosberg autore della Pole per pochi millesimi di secondo sul compagno Hamilton. Il tedesco raggiunge quota 14 pole, eguagliando Alberto Ascari ed altri campioni della storia.

Rosberg 2014 Brasile

La scuderia teutonica non ha tradito le aspettative, centrando l’ennesima prima fila della stagione con entrambi i piloti. Nico Rosberg, decisamente in palla nel week-end di Interlagos, ha battuto Lewis Hamilton per soli 33 millesimi di secondo, un distacco davvero irrisorio. Il figlio di Keke ha totalizzato la 10° Pole della stagione, la 14° della carriera, eguagliando nomi storici della Formula 1 che rispondono ai nomi di Alberto Ascari, James Hunt, Ronnie Peterson e Rubens Barrichello.

Mercedes ha iniziato la sessione di qualifica con gomma Soft, scelta condivisa dalla maggior parte della concorrenza. (Solamente Button e le due Williams hanno optato per pneumatici a mescola Media). Hamilton ha fatto segnare il miglior tempo provvisorio in 1:11:223, subito battuto dal compagno di squadra Rosberg, autore del miglior crono in 1:10:693, nonostante il traffico incontrato. Lewis ha poi abbassato il miglior tempo provvisorio di più di due decimi, andando abbastanza vicino al record in prova fatto registrare da Rubens Barrichello nel 2004 al volante dell Ferrari. Rosberg si è poi ripreso la prima posizione, fissando il cronometro in 1:10:347, ribadendo il suo eccellente stato di forma.

In Q2 gomma nuova per Hamilton, leggermente più lento rispetto al turno precedente. Il numero 6 si è invece scatenato, abbassando ulteriormente la prestazione finale realizzata nel Q1. Il pilota tedesco ha lamentato un surriscaldamento delle gomme posteriori ad otto minuti dalla fine, ma non si sono registrati problemi. Il pilota della Williams, Valtteri Bottas, ha scavalcato Hamilton per la seconda posizione, prima di essere battuto dal compagno di squadra Felipe Massa.Il paulista ha chiuso con un ritardo di quattro millesimi dal poleman provvisorio Rosberg, il più veloce di tutti nel secondo settore del tracciato.

Nel turno finale delle qualifiche, la Mercedes ha subito lasciato la pit-lane, ovviamente sempre con gomme Soft. Hamilton ha realizzato il miglior tempo in 1:10:195, un crono molto buono, a poco più di tre decimi dal record in prova appartenente a Barrichello. Rosberg ha fatto subito sentire la propria voce, bloccando il cronometro in 1:10:166, precedendo l’anglocaraibico per un battito di ciglia! Massa in Q3 si è confermato il più veloce nei primi due settori, ma il brasiliano non ha potuto nulla nella parte finale, dove Nico è stato vero e proprio Re. Il duello senza fine tra Hamilton e Rosberg è proseguito sino all’ultimo istante, con Lewis autore del miglior tempo personale in 1.10:056 (nonostante qualche sbavatura di troppo), subito battuto dall’arrembante Rosberg che lo ha preceduto per soli 33 millesimi (tempo della Pole 1:10:023).

Nella conferenza stampa post qualifiche, il numero 6 della Mercedes si è dimostrato molto cauto, ribadendo l’importanza del risultato di domani: “Sarà un week-end perfetto se andrà bene domani! Certo fin ad ora è andata bene, sono nella miglior posizione dalla quale partire domani, ma dobbiamo concretizzare maggiormente in gara, diversamente da quanto accaduto ad Austin”. Rosberg ha lamentato nuovamente qualche problema di troppo con la gestione dei pulsanti sul volante, in seguito all’errore commesso in america: “Mi sono sentito a mio agio in macchina ed ho potuto spingere. Ho sbagliato solo qualcosina nell’assetto della macchina, ma non ho più potuto cambiare niente, non toccando i comandi, perchè era rischioso e visto che quando sono molto al limite mi è capitato di commettere errori, dovevo semplicemente fare il giro perfetto. Non sono super gasato per domani, ma il vantaggio in partenza è buono. Austin ha pesato sulla mia mente, ma non per tanto. Guardo cosa poss fare meglio e provo ad applicarlo”.

Il Campione del Mondo 2008 ha ammesso di aver commesso un errore nell’ultimo tentativo, cercando di fare comunque buon viso a cattivo gioco: “Ho commesso un piccolo errore in curva 10. Le qualifiche sono state molto divertenti in generale e ho realizzato un buon giro, anche se ho perso tempo in curva 1 e 10. E’ stato bello vedere queste qualficie, un gap piccolo e molto ravvicinato, il pubblico si è divertito e sono comunque contento. Dovrebbe essere una gara emozionante grazie ai pit-stop ed al tempo variabile. Cercherò di fare il possibile per rimontare in gara”.

1 Commento

  • Certo che se le prime quattro escono alla prima curva xD..che gara da poveri strafiga ne esce..anche se devo dire qualifiche cosi era da tanto che non le vedo peccato per le duw williams che non hanno fatto il giro finale..fa paura ”Austin ha pesato sulla mia mente”

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