Qualifiche Brasile, McLaren si candida come terza forza

8 novembre 2014 20:23 Scritto da: Alessandro Bucci

Il team di Woking esce a testa alta dalle qualifiche di Interlagos, avendo centrato il 5° e 7° tempo finale, rispettivamente con Jenson Button e Kevin Magnussen. La McLaren ha dimostrato di poter essere la terza forza in campo, trafitta solamente dal prode Vettel, reo di aver scalzato il giovane danese dalla sesta piazza con un buon giro in extremis.

Magnussen Brasile 2014

Non è una novità che il team McLaren Mercedes emerga soprattutto negli appuntamenti di fine stagione e il 2014 non ha fatto sino ad ora eccezione. Sul tracciato di San Paolo, la scuderia britannica ha realizzato una prestazione più che discreta, potendo contare soprattutto sulla solidità del veterano Jenson Button. Il quinto e settimo tempo, rispettivamente conquistati dal numero 22 e da Magnussen, sono un bottino soddisfacente sul quale poter costruire una gara tutta finalizzata a collezionare quanti più punti possibili. E’ curioso notare come, nelle prime sei posizioni, fatta eccezione per l’exploit di Vettel, vi siano tutte monoposto motorizzate Mercedes. Il lavoro svolto dagli ingegneri durante la notte ha consentito ad entrambi i piloti di avere maggiore velocità in rettilineo, tallone d’achille per l’MP4-29 sulla pista brasiliana.

In Q1, il Campione del Mondo 2009, ha optato per una scelta controcorrente, montando gomme Medie. E’ probabile che il pilota inglese (il cui esempio è stato seguito dalla Williams) abbia tentato un azzardo, dal momento che non era da escludere categoricamente l’inumidirsi della pista, data la presenza di alcune sporadiche goccioline. La scelta tuttavia non si è rivelata particolarmente azzeccata: JB ha rimediato un distacco elevato di quasi due secondi dalla vetta. Musica diversa con gomme Soft a sette minuti dalla fine, con Button autore del 3° tempo provvisorio ad oltre sette decimi di ritardo da Rosberg. La McLaren ha concluso il primo turno di qualifiche in 5° e 6° posizione, scavalcata nel finale dalle due scatenate Williams Mercedes.

Nella seconda manche Button ha mantenuto la quinta posizione, seguito dal compagno di squadra Magnussen, sesto con il miglior tempo personale provvisorio fatto segnare in 1:11:211. Nella prima parte delle Q2 la McLaren ha combattuto con la Ferrari per la terza fila virtuale della griglia: Raikkonen ha scavalcato il danese issando la sua F14T in sesta posizione, a quasi nove decimi dalla vetta. Il numero 20 è poi stato scalzato anche dal pilota Red Bull Ricciardo e, i tempi registrati dai piloti Williams, unitamente alla prestazione di Vettel, hanno fatto scendere Magnussen nella nona posizione finale. Button ha invece confermato il quinto tempo, realizzando la miglior prestazione di giornata in 1:11:127.

In Q3 il team di Woking ha confermato di poter ambire a terza forza del lotto, con Button 5° (crono bloccato dall’inglese in 1:10:930) e Magnussen 6° (il danese ha registrato il suo miglior tempo in 1:10:969), battuto nel finale da un rimontante Vettel. Magnussen partirà dunque settimo, beffato dal Campione del Mondo in carica, non molto a suo agio con la RB10 sul tracciato di Interlagos.

Le qualifiche di Interlagos sono sempre state difficili per me, quindi sono felice di aver ottenuto la quinta posizione” ha dichiarato Jenson Button, sollevato dai progressi fatti dall’MP4-29 dopo una giornata non facile ieri. “Non ci aspettavamo questo risultato dopo le libere del venerdì. Abbiamo fatto delle modifiche che hanno compromesso l’equilibrio, ma abbiamo risolto molti di questi problemi durante la notte, ripristinando la vettura nella configurazione ottimale.  abbiamo fatto per la pratica compromesso l’equilibrio – ma abbiamo risolto molti di questi problemi durante la notte, e mettere la macchina a come avevamo avuto prima. Oggi abbiamo dovuto bloccare molto le anteriori e tutti sembravano lottare sul loro ultimo run in Q3 per qualche motivo. Tuttavia, le prime quattro vetture, sembrano un po’ troppo veloci per noi. Se siamo in grado di rimanere in quinta posizione, però, rimanendo il più possibile vicini ai nostri avversari, sarebbe un buon risultato. Solo il tempo, nel caso fosse incerto, potrebbe aiutarci a scalare ulteriori posizioni”.

Magnussen ha disputato la sua prima sessione di qualifica ad Interlagos al volante di una vettura di Formula 1. Queste le impressioni del giovanissimo danese: “Questo fine settimana è stato un po’ complicato per noi. E’ difficile ottenere performance convincenti nel giro singolo con le gomme Soft. Se domani non pioverà, probabilmente faremo due pit-stop e questo dovrebbe offrirci maggiori opportunità per recuperare terreno. Qualunque cosa accadrà, penso che potremo fare una bella gara. Non vedo l’ora!”.

“Oggi il divario tra la quinta posizione e la decima era di solo un decimo” ha commentato il Racing Director McLaren Eric Boullier, soddisfatto del lavoro svolto dai suoi piloti: “Jenson e Kevin si sono classificati in cima a questo slot di tempi e i loro rispettivi tempi sono distanziati da appena 39 millesimi! Sia i piloti che gli ingegneri hanno fatto un lavoro fantastico anche durante la notte, per ottimizzare il set-up della vettura, soprattutto per migliorare la velocità in rettilineo che si era rivelata deludente ieri”.

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