Ferrari tiene a Interlagos: Alonso e Raikkonen 6° e 7°

9 novembre 2014 21:46 Scritto da: Valentina Costa

Gp del Brasile tutto sommato positivo per le due Ferrari, che migliorano le posizioni di partenza e mantengono il distacco in classifica con le McLaren. Bella, soprattutto, la gara di Kimi Raikkonen, che riesce a trovare un buon ritmo e ad arrivare fino in fondo con due sole soste.

ferrari interlagos

Weekend brasiliano di buone sensazioni per la scuderia di Maranello. Alonso, partito ottavo, chiude la gara sesto, mettendosi alle spalle Kevin Magnussen con un bel corpo a corpo. Ma, soprattutto, la Ferrari ritrova Kimi Raikkonen: scattato dalla decima piazza, il finlandese riesce a far fruttare la strategia su due soste, trattando le sue gomme medie con guanti di velluto. Giunge settimo a traguardo, dopo aver rifilato sportellate a tutto spiano in difesa e con il rammarico di non aver potuto raccogliere tutto il possibile da una gara di sostanziale riscatto: un problema al carrello durante la seconda sosta gli fa perdere secondi preziosi e almeno due posizioni sui diretti avversari in pista in quel momento, Bottas e Hulkenberg. Momento clou della gara Ferrari, il duello interno per la sesta posizione, negli ultimi giri. A spuntarla, dopo una lotta serratissima durata cinque tornate, è Fernando Alonso: fresco di terza sosta, l’asturiano ha la meglio su Kimi Raikkonen sul rettilineo del traguardo, dove può sfruttare il DRS.

Allo start della corsa le cose vanno lisce per Fernando Alonso, che mantiene l’ottava posizione alla curva 1 e sopravanza Vettel alla Esse di Senna. Non può dire lo stesso Kimi Raikkonen, che si presenta alla curva2 con una marcia troppo bassa e viene sopravanzato da Gutierrez e Hulkenberg. Sul tedesco riesce a rifarsi poco dopo.

Il primo stint su gomme soft è complicato per i piloti Ferrari: Alonso, in particolare, ha difficoltà a tenere dietro di sé le due Red Bull. Lo spagnolo si ferma a montare gomme medie al giro 8 e riesce a non subire l’undercut da parte di Sebastian Vettel. Raikkonen rientra ai box un giro dopo e, con gomme fresche, può finalmente avere ragione di Esteban Gutierrez.

Nel secondo stint i due ferraristi allungano un po’ rispetto agli avversari: Alonso, che si riferma al giro 29, subisce la sosta anticipata di Sebastian Vettel. Recupera, però, terreno prezioso nei confronti di Kevin Magnussen, che supera al giro 44, dopo un emozionante assalto protrattosi per più di mezzo giro. Alonso monta un ultimo treno di gomme medie al giro 53 e, nel finale, riesce a strappare al compagno di squadra la sesta posizione.

Kimi Raikkonen con le gomme medie fa la differenza: trova un ottimo passo gara nel secondo stint e, nel valzer dei pit stop, risale fino al terzo posto. Si riferma a cambiar gomme soltanto al giro 36, ma la fortuna non lo assiste: un problema al carrello vanifica buona parte del lavoro fatto in pista, costringendolo alla rincorsa di Hulkenberg e Bottas. Il finlandese, però, ritrova nuovamente un ritmo costante e incalzante. Bello il sorpasso su Bottas al giro 43, eroica la resistenza su Jenson Button e Sebastian Vettel al giro 62, di orgoglio (anche se al ring delle interviste dirà: “l’ho fatto solo per la posizione”) quella su Fernando Alonso nel finale. Un’iniezione di fiducia che fa ben sperare per il prossimo anno.

Credo che questo fine settimana sia andato meglio dal punto di vista del feeling con la vettura”, ha detto Raikkonen. “Abbiamo avuto delle sensazioni migliori, ma in gara abbiamo perso un po’ di tempo nella seconda sosta ai box, per cui abbiamo perso circa 3 posizioni. E’ andata così. Ma a parte questo è stato un weekend molto molto positivo”.

Credo che Kimi abbia avuto qui delle ottime sensazioni rispetto alle gare passate”, afferma Pat Fry. “Sia venerdì che sabato ha dimostrato che siamo riusciti a far funzionare la sua macchina. Dobbiamo imparare da questo. Guardando alle strategie, questa ci è sempre sembrata una gara da tre soste. Ma Kimi è riuscito a guidare in modo fantastico nell’ultimo stint e a concludere con due soste”.

Guarda alla classifica costruttori Fernando Alonso: “Credo che i risultati di oggi siano stati positivi”, afferma l’asturiano. “C’è Button davanti, ma siamo riusciti a tenere Magnussen alle nostre spalle. È stata una gara con tanto degrado alle gomme, soprattutto il primo set, con le Soft, ma il problema lo hanno avuto tutti. Abbiamo cercato di fare la migliore gara possibile. Tutto sommato abbiamo portato a casa il weekend: siamo partiti ottavi e abbiamo chiuso sesti. Ora rimane solo Abu Dhabi: speriamo di prendere punti anche lì e di tenere la posizione in classifica sulla McLaren”.

La Ferrari, al momento, detiene la quarta piazza in classifica costruttori e mantiene un vantaggio di 49 punti sulla scuderia di Woking.

16 Commenti

  • E comunque McLaren o Ferrari cambia poco.. anzi vedo McLaren in crescita… mentre Ferrari va indietro.
    Se Honda avrà la almeno la stessa potenza di Ferrari e McLaren non sbaglia macchina Fernando sarà davanti a Vettel. Questo perché al 99% Ferrari sbaglierà macchina come è successo negli ultimi anni.
    Il problema non è solo il motore, ma anche il telaio.
    La F14T anche se fosse motorizzata Mercedes le avrebbe prese lo stesso.

  • Scusate l’offtopic,ma utilizzando un telefono (sto lavorando)per poter leggere questa notizia ho dovuto ricaricare ben tre volte,e ormai é diventata la norma,sono io un’eccezione o c’é un problema?

  • io vedendo la gara di ieri ho la certezza che in Ferrari hanno perso tre anni con questa insulsa sospensione ant. e conseguente post. ok il motore e’ moscio come Reanult, ma almeno con una sospensione come gli altri avremmo potuto magari arrivare con meno distacco e chissa’ vincere una gara. questa sospensione e’ stata voluta da Alonso, POCHE CHIACCHIERE. questo e’ uno dei tanti motivi per cui questo pilota non ha il mio gradimento, anzi distrugge il team nei rapporti interni. il prossimo anno con le sospensioni “normali” avremo di sicuro due piloti piu’ a loro agio. tre anni, tre anni buttati, grazie sua falsita’ re delle asturie!.

    • MotoreAsincronoTrifase

      Speriamo che non imponga i progetti anche in mclaren. Nel 2007 ron dennis ebbe le palle di dirgli di pensare a guidare che la macchina la fanno gli ingegneri. Speriamo che la honda con cambi gli equilibri. :(

    • Ma siamo sicuri che l’abbia voluta Alonso sta sospensione anteriore? Troppo facile ora scaricare le colpe a chi se ne va via… Penso che Fernando lo abbia capito dal primo anno che la sospensione non funzionava. Piuttosto avrebbe dovuto imporsi per farla togliere o provare/sviluppare una macchina con sospensione uguale alle altre? E’ vietato correre con una macchina col pull road e l’altra col push road? Ok i costi ma visto lo sbando totale nel quale spesso si è presentata la scuderia penso che avrebbero potuto provare…

      • MotoreAsincronoTrifase

        se davvero l’uscita di aldo costa e’ dovuta ad alonso allora era lui che decideva. La ferrari non e’ un mistero che era diretta piu’ da fernand che da domenicali. Avere 2 tipi di sospensioni sulle 2 macchine e’ infattibile poiche’ gran parte degli assetti sono fatti confrontando i dat idelle 2 macchine e se le macchine non sono uguali devi fare tutto 2 volte e con soli 2 giorni di libere e’ impossibile.

  • stardrummond

    continuo a pensare che la ferrari abbia 2 signori piloti… e questo mi rammarica sempre di piu’ pensando a questo maledetto 2014…

  • Mi risulta che i punti di vantaggio della Ferrari sulla McLaren siano 49, non 51.
    Ciò vuol dire che nonostante il doppio punteggio alla Ferrari basterà praticamente arrivare al traguardo con entrambe le macchine nell’ultima gara per salvare il pur misero 4* posto nei costruttori:
    ammettendo un 3* e 4* posto per le McLaren (dietro le Mercedes) sarebbero 54 pts, anche un miserissimo 9° e 10° posto per la Ferrari fa 6 punti.. rimarrebbe 4a per un punto..

  • bella gara almeno non mi sono addormentato….devo dire che ieri ho tifato per vettel…quando nelle prime curve,vettel è andato leggermente lungo e alonso lo ha passato,ho detto nooooooooo!!!sto pensando gia la 2015 anchio…forza ferrari!!

  • Soddisfatto della gara delle Rosse.
    Mentre su Alonso non posso aggiungere nulla riguardo le sue qualità di guida, a Kimi non posso non fargli i complimenti su come ha combattuto per mantenere le posizioni nei confronti di vetture più performanti e con pneumatici meno degradati.
    Gli aggiornamenti che la Ferrari ha portato in Brasile fanno ben sperare in un (piccolo?) recupero per il prossimo anno.
    Forza Ferrari Go!

    • MotoreAsincronoTrifase

      la macchina e’ la stessa. alla fine sono arrivati sesto e settimo per i problemi di bottas e ricciardo. Anzi ora stanno dietro anche alle mclaren sembra. La buona prestazione di kimi e’ dovuto al divesro settaggio della sospensione anteriore, mentre alonso in linea con gli altri gp. Col caos che c’e’ nella gestione sportiva dubito l’anno prossimo facciano gia’ qualcosa di buono. Se vettel sara’ piu’ capace di alonso (NON DI GUIDARE ma di fare squadra e indirizzare lo sviluppo) allora tra 2 o 3 anni potrebbe migliorare.

  • Io farei partire una associazione contro gli incroci di alonso..sono 3 gare che li prova e riprova e non ci riesce mai..ormai anche ericson l ha capito…

  • Con Alonso non si possono tentare strategie a meno soste, la sua guida probabilmente non lo consente. Kimi se sente bene la vettura lo può fare, e funziona. Non male oggi nel complesso dai…

  • MotoreAsincronoTrifase

    E guardacaso proprio questa gara hanno modificato la sospensione anteriore a kimi il quale ha trovato un anteriore piu’ di suo gradimento. E per coincidenza senza l’errore dei meccanici al pitstop sarebbe arrivato avanti all’uomo dei miracoli. Ma comunque e’ ovvio che l’anteriore poco preciso che non e conforme allo stile di kimi sia solo una scusa :O

  • Alonso ma xk ogni gara devi ripetere speriamo di mantenere la posizione sulla mclaren cos e ti becchi la % sul 4 posto costruttori?..gran kimi ma questa ferrari e quella che girava in australia mesi fa..si vede che non ha subito quasi nulla di sviluppo..la cosa confortante e che tolto il duello con kimi alonso era a 1 secondo da vettel..e kimi senza l errore ai box era con lo stesso gruppo di alonso..ovvero siamo con rb e mclaren..

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