GP Brasile 2014: Rosberg la spunta su Hamilton!

9 novembre 2014 19:04 Scritto da: Diletta Colombo

Vittoria ad Interlagos per Nico Rosberg: il pilota tedesco ha avuto la meglio su Hamilton, giunto a 1,4 secondi dal compagno. Gradino più basso del podio per l’idolo della torcida brasileira, Felipe Massa. Alonso e Raikkonen sesto e settimo al traguardo.

ros_interlagos

È stata una lotta ardua, ma alla fine Nico Rosberg l’ha spuntata sul compagno di squadra Lewis Hamilton: si tratta dell’ottava vittoria in carriera per il pilota tedesco, che raggiunge così Danny Hulme e Jacky Ickx nella classifica dei piloti più vincenti in Formula 1. Rosberg è riuscito a contenere il rivale, giunto a 1,4 secondi dal tedesco. Hamilton si è avvicinato molto al compagno dopo il primo pit stop, ma è stato protagonista di un testacoda nel corso del giro 27, che gli è costato 7 secondi. L’inglese è riuscito però a ridurre il gap nei confronti del compagno, portandosi alle sue calcagna nell’ultima fase di gara, senza però riuscire a tallonarlo per la prima posizione. Il gap tra i due alfieri della Mercedes scende così a 17 punti, in vista dell’ultima sfida, ad Abu Dhabi.

Terza piazza per l’idolo di casa, Felipe Massa: il pilota della Williams ha centrato il podio, nonostante una penalità di cinque secondi comminatagli per eccesso di velocità nella pitlane, e nonostante il divertente siparietto che lo ha visto sbagliare piazzola in fase di pit stop, andandosi ad accomodare in casa McLaren anziché in Williams. Il pilota paulista, spinto dalla torcida sugli spalti, ha mostrato un passo gara invidiabile, che gli ha permesso di stare davanti alla concorrenza.

Quarto posto per Jenson Button: ottima gara anche per il pilota inglese, che si è riscattato dopo un venerdì difficile, riuscendo a stare davanti a Sebastian Vettel, quinto al traguardo; il pilota tedesco ha forse pagato la partenza non esaltante, che lo ha visto perdere due posizioni nelle primissime fasi di gara.

Giornata movimentata per i due alfieri di casa Ferrari: buona gara finalmente per Kimi Raikkonen, che si è mostrato a suo agio con la sua monoposto, dopo così tante tribolazioni nel corso dell’anno, sfoggiando un passo gara buono con le P Zero White Medium.  Il pilota finlandese, penalizzato da un problema all’anteriore destra nel corso del suo secondo pit stop, si è poi dovuto arrendere all’assalto del compagno di squadra, Fernando Alonso, forte dei suoi pneumatici, più freschi rispetto a quelli di Raikkonen. Alonso e Raikkonen sono giunti rispettivamente sesto e settimo al traguardo.

Prestazione degna di nota quella di Nico Hulkenberg: il pilota della Force India ha mostrato un ottimo passo gara con le P Zero White Medium, in particolare nel suo secondo stint, e dopo aver montato pneumatici P Zero Yellow Soft, è giunto ottavo al traguardo.

Chiudono la top ten Kevin Magnussen e Valtteri Bottas, che ha disputato una buona prima parte di gara, per poi accusare problemi dopo un pit stop molto lungo, in cui i meccanici sembravano intervenire sulle sue cinture. Dopo il rientro ai box, Bottas non è riuscito ad avere la meglio sui rivali che l’hanno preceduto, giungendo decimo al traguardo.

Gara sfortunata per Daniel Ricciardo: il pilota australiano, dopo una partenza anonima, ha accusato problemi di sottosterzo e non è riuscito a regalare ai tifosi una delle sue prestazioni spettacolari cui aveva abituato quest’anno. La monoposto dell’alfiere della Red Bull, nel corso del quarantunesimo giro, ha subito una rottura della sospensione sinistra alla S di Senna, che ha costretto l’australiano al ritiro. Anche Romain Grosjean non ha portato a termine la gara: problema di natura meccanica per la monoposto del pilota francese nel corso del sessantaseiesimo giro, che lo hanno costretto ad abbandonare la gara.

RISULTATI GP BRASILE 2014

Pos Pilota Team Gap
1 Nico Rosberg Mercedes 1h30m02.555s
2 Lewis Hamilton Mercedes 1.457s
3 Felipe Massa Williams/Mercedes 41.031s
4 Jenson Button McLaren/Mercedes 48.658s
5 Sebastian Vettel Red Bull/Renault 51.420s
6 Fernando Alonso Ferrari 1m01.906s
7 Kimi Raikkonen Ferrari 1m03.730s
8 Nico Hulkenberg Force India/Mercedes 1m03.934s
9 Kevin Magnussen McLaren/Mercedes 1m10.085s
10 Valtteri Bottas Williams/Mercedes 1 Lap
11 Daniil Kvyat Toro Rosso/Renault 1 Lap
12 Pastor Maldonado Lotus/Renault 1 Lap
13 Jean-Eric Vergne Toro Rosso/Renault 1 Lap
14 Esteban Gutierrez Sauber/Ferrari 1 Lap
15 Sergio Perez Force India/Mercedes 1 Lap
16 Adrian Sutil Sauber/Ferrari 1 Lap
17 Romain Grosjean Lotus/Renault 8 Laps
Daniel Ricciardo Red Bull/Renault Retirement

36 Commenti

  • contebaracca

    Chi vince tra i due non mi interessa sinceramente.
    Ma se vince nico perché luigi arriva terzo beh con il missile che ha tra le mani non può e non deve arrivare terzo e se lo fa lasciamo perdere la differenza vittoria ma perde per braccino corto e a questo punto il mondiale lo merita nico.
    Se rompe luigino allora avrebbe comunque perso il mondiale anche senza i doppi punti perciò nico merita l iride.
    Se luigino arriva primo o secondo merita lui il mondiale il resto è aria fritta.
    Comunque il mondiale giocato a due e con ordini di non sorpasso e linciaggi in caso di toccate tra i due come è avvenuto è un mondiale di serie b .

  • Caribbean Black

    Golewis

    Ottima analisi pratica e tecnica, nonchè morale….ma i fatti sono altri.

    Di vincitori morali ne abbiamo visti tanti nel passato della F1, tra i vari Gilles Villeneuve, Mansell 1991, Hakkinen 2000, Raikkonen 2003 e 2005, Schumacher 2006, Alonso ed Hamilton 2007, Massa 2008, Webber ed alonso 2010, Alonso 2011….ecc tanto per citarne alcuni dei piu recenti….ma poi la realtà a portato ad altri scenari, e tant’è stato.

    Anche Senna Meritava piu mondiali di Prost.
    Anche Hakkinen meritava un mondiale in piu.
    Gilles Villeneuve ne meritava almeno 1.

    La lista è lunga….ma nessuno di questi citati oltre a quelli non citati, avrebbero meritato ma poi…..ma nessuno ha rubato nulla a nessuno.

    Se rosberg va a vincersi questo mondiale (me lo auguro vivamente e non mi interessa come), lo avrà strameritato….e fanc@@@ che abbia perso i duelli corpo a corpo e le battaglie singole sul campo….di vincitori morali ne ho abbastanza e ne ho sentito fin troppo parlare negli ultimi tempi, specie nell’egemonia di Vettel in questi ultimi anni.

    • Be Caribbean un conto che vuoi che vinca Nico e non c’è nulla di male…
      Ma il tuo strameritato non è supportato dai fatti…i meriti si conquistano in pista e gli episodi che ti ho citato non sono meriti..eppure hanno portato punti..
      dei campionati passati mi interessa poco..io giudico questo campionato e i fatti non la morale dicono che se Rosberg vincerà non sarà per meriti sportivi..è già successo in passato?probabile ma nn mi interessa qua si parla di meriti..

      • Caribbean Black

        Il merito, è solo una questione meramente morale, che esiste nelle teste di chi vuol vedere cio preferirebbe.

        Se hamilton vince il mondiale, guai a chi lo denigrerà…ma tanto…ci sarà sempre chi dirà che ha avuto il missile per farlo (io non sarò tra questi) ma se vince Rosberg, potete inneggiare quanto volete ai meriti ed al vincitore morale….vrà Vinto per merito suo, e non di trucchetti che vi siete immaginati in tanti, come quello di montecarlo.

        Mi spiace solo per SPA…li, veramente ha fatto schifo rosberg, e questo per lo meno da me è stato detto e sottolineato piu volte.

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