Team in crisi economica: Sauber chiama in causa la Fia

13 novembre 2014 18:16 Scritto da: Alessandro Crupi

Il team principal Kaltenborn non ci sta e invoca un deciso intervento di Jean Todt

Jean Todt 2014

La Formula Uno è sempre più in preda ad una crisi di liquidità e finanziaria dilagante che sta letteralmente uccidendo le piccole scuderie (come Catheram e Marussia) mettendo a rischio la sopravvivenza anche dei team di media grandezza. Ne è un chiaro esempio la Sauber che, intravedendo scenari di chiusura per le difficoltà in cui versa, sta cercando di correre ai ripari per salvare la baracca.

Per questa ragione il team principal della squadra svizzera Monisha Kaltenborn si è rivolto direttamente al presidente della Fia Jean Todt con un vero e proprio grido di allarme esortandolo ad intervenire concretamente in aiuto dei team in crisi. Per Sauber rimane lui l’unica ancora di salvezza visto che Bernie Ecclestone non dimostra di interessarsi particolarmente a questa situazione, quasi trascurando l’importanza della loro presenza nel Circus e riscontrando, inoltre, il “niet” dei big sulla riduzione dei rispettivi budget.

Quella della Kaltenborn sembra un’invocazione disperata al numero 1 della Fia più che dettata da una vera fiducia nel suo operato in quanto afferma: «Dobbiamo stare attenti perché l’ultima volta che abbiamo fatto affidamento su di lui in merito all’accordo unanime sul controllo dei costi, non è successo niente». Il riferimento è al famoso tetto di spesa inizialmente concordato ad inizio anno e poi saltato. Ad ogni modo il team principal ammette: «La Fia come regolatore può fare un sacco di cose per il bene di tutti e questo, dopo tutto, resta sempre il campionato della Federazione dal livello più alto».

È un vero e proprio richiamo all’azione rivolto a Jean Todt da parte di una Sauber che assieme a Lotus e Force India si sta battendo a gran voce per il cambiamento non accettando l’idea di scomparire. «Non credo che si possa dire così facilmente se non hai i soldi non correre», osserva ancora la Kaltenborn, sottolineando più volte la presenza di costi troppo elevati, ovvero di una F1 non più sostenibile.

9 Commenti

  • Questa continua a lamentarsi, quando le è stato proposto di far diventare la Sauber un team cliente, cosa ideale vista la crisi in casa della scuderia elvetica, ha risposto no. Non le va bene nulla ma continua a lamentarsi, che falliscano a questo punto, tanto per far correre due piloti paganti che si beccano quattro secondi al giro tantovale ritirarsi

    • MotoreAsincronoTrifase

      questa qui non vuole vendere, non vuole essere un team clienti ecc perche’ vorrebbe solo che ecclestone dicesse “ok adesso ti regalo una bella fetta dei proventi”. Se al loro posto corresse una suer gp2 sarebbe 100 volte meglio. Ha ragione ecclestone quando ha detto “non vogliamo accattoni nel circur”. Questi continuano a fare scelte sbalgiate e poi chiedono l’elemosina.

  • I team minori dovrebbero servire per : riempire la griglia ,formare nuovi piloti,formare nuovi ingegneri e tecnici,sfornare qualche genialata.
    Fra utilizzo di piloti paganti mediocri , acquisto di tecnologie e pacchetti da team maggiori o ditte esterne o proposte di regole assurde e buone solo per una GP2 o un monomarca non fanno il lpro compito e semplicemente diventano inutili.
    Se un team minore compra motore cambio elettronica , si fa aiutare nella aereodinamica scopiazzando o peggio prendendo vecchi profetti accantonati da altri team e si costruisce in telaio che non modifica per anni non puo poi lamentarsi di non poter ottenere risultati.

  • ……ma io rimango dell’idea di un numer max
    Di uomini x squadra (regole di progetto molto libere)
    Tutto controllato da uno …due uominiFIA CHE controllano i progetti ….tutto.
    Insomma 11 contro 11 ….almeno tentare

    • MotoreAsincronoTrifase

      il numero max di persone in pista gia c’e’. In fabbrica e’ inutile, poiche’ la maggiorparte delel cose sono delegate a ditte esterne. Si potrebbeprovare a costringerli a farsi tutto in casa per limitare il personale, ma a questo punto i costi iniziali sarebbero enormi e peggiorerebbero le cose.

  • MotoreAsincronoTrifase

    Il miglior modo che ha la sauber di uscire dai problemi che ha e’ quello di mandare via a calci in c*lo quest’incompetente della Kaltenborn e assumere un team principal serio. E dire che una volta la sauber con peter era una scuderia di tutto rispetto.

  • Non metto in dubbio quello che sta accadendo ma ricordiamoci che questa donna per diminuire i costi ha proposto:
    Diminuzione tempo delle prove libere
    Parco chiuso già da venerdì pomeriggio
    E un altra marea di boiate assurde! E poi non accettano di diventare team clienti perché vogliono prodursi le cose in casa! Ma si lamentano dei costi troppo alti! Boo non capisco proprio dove vuole arrivare

Lascia il tuo commento

Devi aver fatto il Log In per poter inserire un commento

Se non fai parte della community, registrati qui!