Ferrari, i pro e i contro dell’avvicendamento Alonso-Vettel

Il 2015 si avvicina e, con esso, l’arrivo di Vettel a Maranello, che porta grandi motivazioni e l’intento di far rinascere il team. La Rossa, però, perde anche uno dei migliori pilota del mondo.

Ferrari Maranello

In casa Ferrari l’era di Sebastian Vettel è già iniziata. La scuderia di Maranello, infatti, da tempo è con la testa rivolta al 2015, non solo per quanto riguarda la nuova monoposto che sta nascendo e per l’assetto organizzativo della squadra, ma anche sul fronte dei piloti, anzi… del pilota. Perché, mai come in questo caso, con tutti i terremoti dirigenziali che hanno toccato i massimi livelli del team e grazie agli inguardabili risultati ottenuti in pista, è doveroso pensare a come ripartire al meglio nel 2015 per iniziare la ricostruzione.

E, in questa importantissima fase di posa in opera, mattone dopo mattone, della Ferrari del futuro targata Sergio Marchionne, l’uomo-chiave a cui si è deciso di affidare i destini della Rossa in pista è proprio lui: il quattro volte iridato Vettel. Una scelta quasi ovvia ma non troppo visto che, comunque, non è mai facile portare via il pilota più vincente degli ultimi cinque anni a chi ha legato le proprie fortune (leggi Red Bull). L’ovvietà della preferenza sta nel fatto che l’inevitabile post Alonso doveva essere rimpiazzato adeguatamente con una pedina altrettanto importante. E, quindi, come non pensare subito a quel pluridecorato tedesco di soli 27 anni, affascinato dalla storia del Cavallino Rampante?

Ma ora che la prima stagione del turbo dal 1988 sta per finire con ancora in ballo il titolo tutto Mercedes tra Hamilton e Rosberg, il nuovo interrogativo è: cosa perde la Ferrari con Alonso e cosa ci guadagna con l’arrivo di Vettel? Proviamo ad analizzare il nuovo scenario dai benefici che ne riceverà Maranello.

Intanto, Vettel può sicuramente dare alla Ferrari una grande serenità per lavorare al meglio e agevolare la crescere la squadra su ogni aspetto. Questo è un elemento molto importante che, soprattutto negli ultimi due anni, è spesso mancato in Via Abetone Inferiore, dove hanno invece arrivavano le frequenti lamentele di Fernando Alonso sulla consistenza tecnica delle vetture e degli sviluppi. Difficile dare torto oggettivamente al pilota spagnolo che, però, con questo atteggiamento non ha fatto altro che produrre più un clima di tensione senza offrire, invece, un contributo tecnico valido e in termini di personalità sulla giusta strategia da seguire per far tornare la Ferrari competitiva. In parole povere, non è stato un grande uomo squadra come ci si aspettava. Ma c’è da dargli merito, invece, sulla grande gritna ed energia impiegate a compensare le magagne della macchina con il suo grande talento, vanificando però tutto recitando la parte della vittima.

Sebastian Vettel, dal canto suo, oltre alla preziosa dote di talento che ogni vero campione si porta dietro, potrà consegnere un clima molto più disteso dato da una maggiore freschezza mentale dettata dall’età e dal fatto che non ha fretta di affermarsi, avendo già vinto tantissimo. Ma per lui si tratta di iniziare una sfida tanto difficile quanto esaltante sul piano delle motivazioni: riportare al successo assoluto in F1 la scuderia più prestigiosa del mondo è un rischio che ha voluto prendere con consapevolezza. A ciò si aggiunge l’innata velocità pura e la grinta del campione, due elementi da rispolverare in fretta dopo il flop di questo campionato per dimostrare che la nuova “formula turbo” non lo ha annichilito e fugando ogni dubbio sulla sua capacità di sfruttare il nuovo sistema di frenata, introdotto quest’anno, che pare sia stato finora il suo tallone d’Achille. E poi dovrà abituarsi in fretta a reggere la pressione, soprattutto quella mediatica, che lo stare in Ferrari comporta a priori, per chiunque, soprattutto per un campione.

Perdendo Alonso, invece, a Maranello non avranno più quello che, nonostante la bizzosità e l’età che avanza inesorabilmente, resta certamente uno dei fuoriclasse più apprezzati per le qualità di guida. Un po’ meno, come si è evidenziato, nella relazioni umane. Ma sull’asfalto ha ancora tanto da dare e lo ha dimostrato anche quest’anno surclassando un altro campione del mondo come Raikkonen, nonostante un mondiale disgraziato e deprimente per la Ferrari, alle prese con rivoluzioni interne e una macchina sgangherata. Lo ha fatto, e lo farà con la sua nuova squadra, mettendo in campo una costanza di rendimento in gara da orologio svizzero, commettendo rarissimi errori e riescendo ad unire lucidità, freddezza, massima velocità e autorevolezza nelle situazioni di gara più difficili denotando una grandissima forza mentale. Questo mix gli consente anche di sfruttare a proprio vantaggio ogni minima occasione favorevole  oltre ad essere grintoso e determinato per avere sempre il meglio.

Insomma, la Ferrari con questa mossa perde o guadagna? Solo la pista e il tempo ci daranno risposta. Ma nel frattempo, com’è giusto che sia in una fase come questa, possiamo anche perderci in un po’ di chiacchiere.

74 Commenti

  1. uno e’ piu’ giovane ed ha gia’ vinto 4 mondiali, l’altro e’ piu’ stagionato e ne ha vinti due..
    chi e’ il piu’ veloce dei due? sinceramente non saprei..mi meravigliano coloro i quali sono sicuri di saperlo..dietro a quali indicazioni?

      1. e’ piu’ forte Coppi o Merckx? Meazza o Rivera?.Mcenroe o Federer?..sono domande senza una risposta oggettiva,caro Trifase..solo soggettiva.ognuno ha una sua verita’..
        nel caso specifico,non saprei..forse il papa’ era piu’ spettacolare..il figlio ha avuto il fuoco sacro dell’agonismo per un intervallo troppo breve.poi’ si e’ seduto.

    1. detto questo non sono neanch’io convinto che alonso sia piu’ veloce di vettel ne che tantomeno sia il miglior pilota attuale. Una sola volta ha avuto un top driver in squadra, nel 2007 e sappiamo come e’ andata. Ma l’aver vinto piu’ o meno mondiali non c’entra nulla.

  2. quello è simpatico.. quell’altro è antipatico.. quell’altro ancora è odioso o non sa l’italiano..
    ma vi rendete conto di che razza di stupidaggini scrivete?
    ma pensate di vedere la Formula 1 o una puntata del grande fratello?
    ma un pilota lo giudicate dalle capacità in pista o credete sia un vostro amico che ci dovete andare a cena insieme?
    ma cosa avete 6 anni???
    altro che bar sport…

    1. se un pilota si fa odiare dalla stessa squadra crea un cattivo ambiente di lavoro e la squadra non va avanti. Lil saper cooperare e’ la cosa principale in un azienda. Non ti dice niente la mclaren del 2007? Non si parla di simpatia al tifoso, ma come coopera con il resto della squadra. Altri esempi sono maldonado con la williams o le ultime gare di raikkonen con la lotus. La f1 e’ uno sport di squadra, non conta nulla che il pilota sia veloce in pista se il resto della squadra non lavora in armonia.

      1. ma cosa dici?
        innanzitutto se leggi i commenti di questo articolo nell maggiorparte dei casi gli utenti esprimono la PROPRIA antipatia/odio o simpatia, e non si riferiscono alla presunta tensione che Alonso creerebbe in squadra.
        E aggiungo, più volte è stato riportato dalla stampa specializzata che Alonso invece è molto amato dalla base Ferrari, dai meccanici, dagli ingegneri e dai tecnici in generale. E fino ai tempi di Montezemolo/Domenicali era apprezzato anche dai vertici, ora per motivi che evidentemente sono connessi alle vedute della nuova gestione Marchionne/Mattiacci, non è più così.

      2. Questo e’ vero, ma sai e’ impossibile commentare in maniera obiettiva per un tifoso. Per il rapporto di alonso con la ferrari mi riferisco agli episodi che tutti sanno, chimarli scemi, dire che come regalo di compleanno vorrebbe guidare la mercedes ecc. E in piu’ di un occasione montezemolo dovette rimproverarlo in pubblico. Poi io non sono nella ferrari e non posso saperlo.

  3. Pro Vettel :
    educato, bravo professionista, Tedesco, carattere gioviale, veloce anche se non il migliore, grande lavoratore, simpatia umile, parla anche un po’ ITALIANO, amico di Kimi, ETA’.
    Contro: non adattamento alle vetture ibride, e’ stato fatto a pezzi da Ricciardo nel 2014, dubbi tanti.

    Pro Alonso : Nessuno
    Contro Alonso : non mi basterebbe una vita per elencarli, mi limito a dire che e’ una sfascia squadre, odioso, L’unico Latino simpatico come l’orticaria. Mi sono tenuto basso, non ultimo il manager stra indagato e bannato dalla F1.
    Ogni volta che parla fa’ danni…..ah….manca ancora il 99% dei difetti, come detto impossibile elencarli!.

    1. Si certo Pro Alonso: Nessuno… peccato che McLaren gli darà 35 milioni a stagione…
      Alonso che vi piaccia o no è insieme ad Hamilton il pilota che vorrebbero tutti i team managere che vogliono vincere campionati.
      Spero che ci sia anche Button in McLaren così vedrete che lo asfalterà.
      Che poi a volte sia troppo impulsivo vi do ragione ma chi ha nel DNA la voglia di vincere non sta li fare discorsi da signorina.. dice le cose come stanno.
      Penso che in questi anni abbia più dato lui alla Ferrari che la Ferrari a lui.
      Si partiva sempre con macchine mediocri e quindi dover tirare al 110% sempre, qualche errore capita anche per questo motivo. Se invece hai una vettura come la Mercedes di quest’anno puoi permetterti di usarla anche al 80% diminuendo il rischio di errori.

      1. PER ME nona PRO, perché’ distrugge il team, vedasi Bennetton-Renault, Mc Laren Ferrati, ora ancora….Mc Laren. Lui e’ un accentratore con un pessimo carattere, le cifre dicono solo due mondiali, colpa Ferrari? certo ma anche la sua. Io non lo voglio piu’ vedere con il binocolo, ma non tifo certo contro, anzi auguro alla scuderia di Woking di tornare a vincere, ma non lo voglio più’ vedere a Maranello. E’ il passato fatevene una ragione, vedove.

      2. Vedremo la McLaren quanto sarà competitiva, che anziché concentrare i fondi sullo sviluppo li spende s u Alonso. Volete vedere che la mclaren passerà di nuovo alla pull rod dopo averla accantonata?

      3. @Manto
        mi hai letto nel pensiero, anzi ti diro’ di piu’ mi gioco quello che volete che avranno le pull-rod a breve, anzi le rimetteranno. 🙂

  4. 2 cose:
    storicamente a Maranello si lavora in funzione di un solo pilota. E questo è un dato di fatto incontestabile, è così da sempre e così sarà ancora negli anni a venire, sicuro. Gli exploit delle seconde guide sono arrivati solo quando le vetture erano imbattibili. Quindi sul discorso tecnico indirizzato da Alonso non c’è da farsi molte pippe mentali, minacce, sponsor, mi sa che state un filino esagerando, così come esagera chi afferma che non ha avuto alcuna voce in capitolo nello sviluppo delle vetture. Se la tua prima guida dice che la macchina con l’anteriore scivoloso va bene e ti arriva secondo a 3 punti da un Vettel su astronave (2012), io tecnico mi adeguo. Quest’anno a pagarne le spese è stato Raikkonen, prima ancora Massa. E se proprio dobbiamo dirla tutta, il vero problema della Ferrari nel 2014 è stato uno ed uno solo, una PU che definire imbarazzante è farle un grosso complimento. Anche nelle annate più nere i cavalli non sono MAI stati un problema, anzi. E questa è stata solo, a mio avviso, la logica conseguenza di aver messo a capo del reparto motori una persona che non ha mai dimostrato nulla, anzi (vedasi intervista di Trulli di qualche anno fa in cui parla del motore Toyota progettato da Marmorini, leggetela e fatevi la vostra idea su chi ha toppato davvero quest’anno).

    Discorso Vettel, voglio ricordare a tutti che Ditino non è proprio uno stinco di santo, quando ha da parlare lo fa senza peli sulla lingua, anche se deve dare del “cetriolo” alla vettura che fino all’anno scorso lo faceva dominare. Magari con 25M di euro in tasca tenderà a tacere quando le cose non andranno bene, e questo accadrà fin da subito. Non me lo auguro, ma se c’è qualcuno illuso che il prossimo sarà un anno trionfale, beh, si sbaglia di grossissimo. Se le voci che stanno girando hanno anche solo un fondo di verità (incluso il salto in avanti di Mercedes), la situazione è ancora bruttarella.

    Su tutti gli altri complottismi non sto nemmeno a commentare, si commentano da soli…

    1. Ancora con storia del cetriolo, ma vettel era riferito al motore. Sulla Red bull non le ha mai mandate a dire della serie per il compleanno voglio quella macchina la davanti, siete dei scemi/geni e moltissime altre. E a differenza di Alonso ha sempre stimato la Ferrari è rivolto ottime parole verso la squadra anche prima di fare il contratto.

      1. ah di sicuro nulla a che fare con Mr. Simpatia Scarsa, però ripeto, io di santi in griglia proprio non riesco a vederne.

  5. Bell’articolo di Alessandro Crupi a cui faccio i complimenti.
    Il mio parere? La Ferrari con Vettel ci guadagnerà perchè il tedesco potrebbe essere più lento dello spagnolo di qualche decimo di secondo (ammettendo che sia vero) ma lavorare in serenità in un gruppo è tutto!

    Forza Ferrari Go!

    1. Ci sono solo contro;

      1) Perdi Alonso che è il pilota più forte della Formula 1 (insieme ad Hamilton).
      2) Prendi Vettel, il pilota più sopravvalutato della F1 (aggiungerei anche antipatico e borioso, con la macchina con la quale ha “vinto” i suoi 4 mondiali, avrebbe vinto anche quel palo di Massa….)
      3) Alonso non ha vinto, semplicemente perché la Ferrari è un carretto. La macchina, in F1, conta ben più del pilota….Rosberg ed Hamilton, sarebbero in corsa per il mondiale con una Marussia????

      1. appunto perche’ la macchina conta piu’ del pilota e’ meglio un pilota un po’ piu’ lento ma che sa indirizzare bene lo sviluppo e creare armonia in squadra per lavorare meglio. Magari sara’ un decimo o due piu’ lento ma la macchina acquistera’ un secondo per lo sviluppo migliore

  6. Poi il bello è che adesso qualcuno che dice la ferrari ci perde, quando Vettel vincerà un mondiale con la ferrari saranno giù a dire che Alonso non ha mai combinato niente

    1. come si leggeva di schumaker appena inizio a correre in mercedes. Si diceva che vinceva solo perche’ la macchina era imbattibile e lui era scorretto. Ma bisognera’ che passi un anno prima che vettel sia il nuovo idolo.

  7. Penso che, come ha detto l’articolo, bisognerà aspettare almeno 2-3 anni per giudicare se questa è stata la scelta giusta anche se io penso che un cambiamento era necessario. Oramai Alonso non aveva più nulla da dare alla Ferrari e la Ferrari nulla da dare a lui, abbiamo fallito perchè non siamo riusciti in 5 anni a dargli una macchina degna per vincere il mondiale ma come dice Schumi si vince e si perde insieme, SEMPRE! Perciò se da Maranello non sono uscite macchine vincenti negli ultimi 4 anni la colpa è anche sua … come mai tra le macchine dell’era Alonso la più competitiva, risultati alla mano, è stata la F10? Sviluppata con i consigli di Massa e Raikkonen ? Vuoi vedere che forse Alonso non è così bravo come si crede a dare indicazioni tecniche? Questo non toglie che in pista è attualmente il miglior pilota in circolazione per freddezza,visione di gara e naturalmente velocità ma purtroppo non è solo questo che fa un campione. Credo che Vettel potrà portare quella serenità che Alonso non riesce a dare perchè la cartà d’identità gli impone di vincere subito. Poi io credo che la vettura del prossimo anno possa essere migliore di quella attuale sia perchè peggio di così è difficile fare ma anche perchè Kimi c’ha messo molto del suo nello sviluppo della futura F2015! e la sua storia dice che dov’è andato ha sempre portato con sè una macchina competitiva,basti guardare dov’era la lotus nel 2011 e dov’è stata nei due anni successivi! Insomma aspettiamo di vedere che succederà ma io sono personalmente contento della coppia piloti 2015 e penso che se la macchina gli darà un minimo di supporto Kimi e Seb ci faranno divertire anche se vincere il mondiale 2015 sarà assolutamente impossibile! FORZA FERRARI, SEMPRE E COMUNQUE!

  8. Raga ma la macchina la faceva Alonso? Cioè se avesse detto voglio la Pull anteriore.. tutti da Cretini hanno detto si? Cioè dico uno ridiCo uno che avesse detto non va bene la pull non c’è stato? Spiegatemi sta cosa perché non la capisco

    1. lasciali sparare cavolate….
      in primis il problema sarebbe la pull rod? per raikkonen, si. ma non è che la ferrari non vince per questo!

      poi se un pilota chiede una pull ant. e i tecnici lo assecondano cosa significa?
      come fa alonso a guadagnarsi un simile potere ve lo chiedete?
      non è che forse i tecnici siano incompetenti e quindi ritenessero che andava bene quella soluzione?

      mica li minaccia..

      l’errore non sta in alonso che ha preteso…
      ma in chi lo ha assecondato (fermo restando che la ferrari non perde certo per le scelte di alonso)
      se lo hanno assecondato dubito che lo abbiano fatto per paura o per pistola alla tempia…

      va bene criticare, ma ora non esageriamo!

    2. c’è anche da chiedersi come mai le cose sono andate bene negli anni 2010 e 2012 e “meno” bene, per utilizzare un eufemismo, negli altri anni? non mi pare di ricordare stravolgimenti tecnici negli anni che vanno dal 2010 al 2013….

  9. A che serve che sei veloce in pista se poi crei tensioni in squadra e imponi scelte che poi non funzionano solo perche’ a te stanno bene? E mi riferisco alle sospensioni anteriori. Per me anche se vettel sar’a un po’ piu’ lento la squadra ne beneficera’ e anche non poco. Il vecchio team ha dimostrato di non essere la scelta vincente e se alonso restasse non si avrebbe altro che una macchina mediocre con un pilota che gioda benissimo e fa sesto o settimo. Alonso ha troppo potere in ferrari, ci vuole uno che pensa a guidare e lascia la direzione ad altri. Infatti appena hanno rimpiazzato domenicali e co subito si sono stati attriti con mattiacci. Rifondare tutta la squadra a partire da montezemolo e domenicali (ma soprattutto alonso) e’ stata la scelta piu’ saggia. Adesso purtroppo tornera’ a portare scompiglio in mclaren. La prima donna e’ tornata. 🙁

    1. bla bla bla.

      credi davvero alla storia delle tensioni?
      la verità è che una corrente interna voleva tornare a vincere ma con calma.

      alonso voleva fretta, vista l’età.

      a inizio anno si diceva “si punta tutto sul 2015”. tutti i tifosi dicevano così.

      ora guarda caso, “con vettel piano piano e in 3-4 anni si punta a tornare in alto”.

      E’ stata una gran mossa commerciale e psicologica, guadagnano tempo e pazienza.

      ricordo che vettel ha spesso e volentieri litigato col team, mandandolo a quel paese.
      quando si vince però tutto si dimentica.

      spesso RB ha quasi sminuito vettel.
      ma si vinceva, e tutto dimenticato.

      poi la vicenda mattiacci-marchionne è molto semplice da leggere:

      Alonso vuole andare via, lo comunica, la ferrari visto l’ingresso in borsa di FCA, decide di iniziare la rivoluzione. Montezemolo doveva andare ad Alitalia, e così l’hanno fatta passare come una sostituzione che è sinonimo di voglia di vincere, invece un montezemolo che lascia sarebbe sembrato tutt’altro.
      nel frattempo mattiacci dall’america alla scuderia.
      Marchionne presidente e vettel arriva, con Alonso via.

      Altro che “tensioni, litigi”….
      Mosse strategiche, per evitare pressioni e evitare perdita di immagine.

    2. ma ti chiedi perchè alonso ha simile potere?

      metteva le pistole alla tempia?
      santander rimane anche senza alonso, quindi la ferrari temeva di perdere lo sponsor forse? non credo neppure questa opzione sia valida.

      mette paura? mah…

      allora non è che forse forse alonso suggeriva ma in realtà gli stiamo dando colpe che dovremmo dare a incompetenti?

      per favore.
      Io ricordo che alonso ha avuto 3 macchine competitive: 2010 partì bene ma in realtà la ferrari era indietro, e poi recuperarono. se si perde terreno è colpa di alonso se si recupera non è merito suo giusto?

      2012: recuperarono terreno tecnicamente ma era l’anno TOP di alonso e fece restare molto a galla la ferrari!
      ma arrivati ai gp asiatici la RB era favorita come sempre, non dimentichiamo che conta anche il circuito. e quelli di fine campionato son sempre stati più agevoli per RB! (non tutti sia chiaro)

      2013, ottimo progetto. non è merito di alonso vero? il pessimo progetto 2014 è suo demerito ma l’ottimo progetto 2013 no?

      cambio gomme, ferrari non recupera.
      senza test, se ti portano solo 2 soluzioni tra cui scegliere, credi che il pilota possa recuperare 1 secondo al giro con le sue indicazioni?

      se lo credi… non so che dire.

      vettura 2014: ne vogliamo parlare? ma dai.

      1. Quoto tutto, ma è assolutamente inutile raccontare tali cose: ormai qui siamo al peggior bar dello sport, con idioti che scrivono di ODIARE piloti senza che la redazione intervenga in alcun modo, altri utenti che continuano a menarla con la gara di gp2 del 2006, beceri ultras che scrivono sciocchezze che con il motorsport non hanno nulla a che vedere;
        soprattutto, a parte gli articoli di tecnica, tutti gli altri sono scritti al fine di generare polemiche tra gli utenti, per generare “traffico” e quindi proventi, presumo…
        Infine, per quanto riguarda il gp del brasile, facciamo così: raikkonen è arrivato davanti ad alonzo, totale stagione 2014 14 Alo 3 Rai.
        Differenza punti Alo + 100 Rai, circa.
        A me sembra sempre un massacro, tra l’altro con Rai che tutto l’anno recitava “sappiamo quali sono i problemi, sappiamo dove intervenire” per poi dire “non riesco ad esprimermi con una macchina sottosterzante” fino a “dall’inizio dell’anno la macchina è migliorata molto”:
        infatti prima ogni tanto a podio ci andava, adesso è stabilmente 6.a o 7.a;
        Quo tempora, quo mores…

    1. quoto, e aggiungo che alonso l’ha raggiunto solo per l’errore ai box che hanno fatto perdere parecchi secondi a kimi nonostante le sue gomme avevano fatto il doppio dei giri. E col drs l’ha passato con molta difficolta’.

      1. c’entra poco….
        un gp solamente su 18 disputati…
        ok sminuire il sorpasso visto che raikkonen aveva gomme molto vecchie ma non sopravvaluterei queste “gomme finite”..

        raikkonen senza errore rimaneva davanti, molto probabile. ma magari alonso optava per un’altra strategia per non perdere la posizione.

        insomma non ci fossilizziamo su una gara. guardiamo l’intero campionato.

        raikkonen è stato bastonato.
        ed è normale che quando poi si concentrano sui suoi problemi vada meglio ma le 17 gare precedenti…

      2. si dai la differenza nelle precedenti 17 gare è stata imbarazzante……questa gara diciamo che è andato quasi come Alonso ma nn di più 🙂

      3. guardacaso appena hanno modificato la sospensione anteriore che piace tanto ad alonso ma kimi non ci si trova per niente.

  10. la ferrari con questa bizzarra mossa ci perderà un sacco……il divaria di velocità e grinta tra l’asturiano e vettel a mio parere è molto ampio……come simpatia pure(ma questo è soggettivo)uno parlava benissimo l’italiano l’altro beh lasciamo perdere……vettel viene in ferrari avendo la pancia strapiena di titoli figuriamoci se avrà voglia di spaccarsi le corna x vincere a tutti i costi……in parole povere il prox anno avremo 2 pensionati a guidare le nostre amate ferrari!

    1. È veramente simpatico uno che prima di venire in ferrari insultava la scuderia, mentre uno che non parla italiano ma l’ha sempre elogiata è il massimo dell’antipatia.
      Che bizzarre visioni delle cose vengono fuori a volte

  11. Articolo tutto sommato giusto ed equilibrato.
    Speriamo solo che Vettel, pilota che ha mostrato tutti i suoi limiti con le nuove vetture, riesca ad adattare il suo stile di guida e a sopportare l’enorme pressione alla quale sono da sempre esposti i piloti del cavallino.
    Sappiamo per certo che con Fernando rinunciamo a tanta ma proprio tanta roba (e chi sostiene il contrario non sa di cosa parla) e che con Vettel troviamo sicuramente un pilota giovane, sicuramente più aziendalista e dedito al lavoro per sua stessa natura.
    Crossed fingers.

    1. di tutta questa situazione io propongo sempre questa chiave di lettura:
      con alonso, si avrebbe questa pazienza?
      io ricordo che fino a luglio si parlava di una ferrari che doveva puntare ormai al 2015, quindi che doveva lavorare in quell’ottica.
      era chiaro però che nemmeno il 2015 poteva bastare salvo miracoli.
      se arrivato il 2015 non era cambiato nulla, che cosa succedeva?
      critiche, le solite.

      ora invece hanno guadagnato tempo e pazienza dell’opinione pubblica.
      se vettel nel 2015 non vince, si dirà “serve tempo”. nel 2016 “ancora è presto”. e tutti saranno lì ad aspettare con calma.

      certo nel 2017 farebbero bene a incominciare a vincere.

      ripeto comunque:
      dove sta il problema?
      alonso ha lottato per ben 2 mondiali dando vita a due dei mondiali più belli e lottati degli ultimi anni dopo il 2007 e 2008..
      ha perso, capita, gli avversari esistono per questo.

      pure io preferirei vincere come nel 2002 o nel 2004, come tra il 99 e il 2004 e 2007-2008.
      ma va bene anche lottare come nel 2006, nel 2010, nel 2012.
      insomma non si può sempre vincere…

      la crisi ferrari non è causata da alonso ma da problemi strutturali che risalgono al post schumacher! inizialmente tra tribunali e rendita dell’era schumacher, si vinceva. ma ai cambi regolamentari…
      e guarda caso anche dopo il fallimentare 2009 si cambiò e le parole entusiaste per alonso erano sprecate. quegli stessi ora le hanno per vettel.

      credo anche che si debba piangere di meno in squadra…
      non c’è sempre la mamma.
      e non è che se alonso ti abbraccia oppure non ti guarda, tu hai un’idea geniale anzichè un’altra cag*ta.
      il confine non è così netto!

      1. si ma.. perchè scrivi tutte ste cose a me?
        hai letto il mio post? in questo ed in altri ho sempre apertamente esternato la mia predilezione per Alonso piuttosto che per Vettel e soprattutto Raikkonen.
        Ho scritto quali sono i 2/3 punti a favore di Vettel, fermo restando che al momento Fernando è due spanne sopra a tutti come pilota.
        Poi ovviamente incrocio le dita per Ferrari, visto che ero, sono e sarò sempre ferrarista, anche senza Fernando Alonso, pilota di cui, ti ripeto, ho infinita stima e gratitudine. Ma spero che Vettel riesca a fare bene, anche meglio di Fernando, dato che è il nuovo pilota della Scuderia Ferrari.

  12. Da alonsista mi dispiace.. ma per la squadra che tifo dico che con vettel sarà indubbiamente meglio tranne in pista. La squadra lavorerà con più serenità e i risultati prima o poi arriveranno. Certo ci vorranno un po di anni, ma va beh vettel ha ancora tanto tempo 🙂 Comunque occhio alla Mclaren. . Di recuperi clamorosi sono stati capaci.. con Alonso poi …

Lascia un commento