Ecclestone sull’audience della F1: “Meglio i settantenni”

15 novembre 2014 11:42 Scritto da: Alessandro Bucci

Il Patron della Formula 1 attacca senza mezzi termini le nuove generazioni, sostenendo che non sappiano cosa vogliono e definendo i social network delle assurdità. Mr E è inoltre convinto che gli sponsor istituzionali della massima serie siano fuori dalla portata dei giovanissimi in termini di costi.

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Bernie Ecclestone ogni tanto decide di sfogarsi e, questa volta, lo ha fatto tramite un giornale asiatico, il “Campaign”. Il modo in cui il Patron della Formula 1 si rivolge alle nuove generazioni è stato criticato a più riprese da giornalisti e addetti ai lavori nel corso degli anni ma, nonostante ciò, nulla è cambiato, con la massima serie sempre più distante dall’immaginario e dalle esigenze del pubblico più giovane. Mr E sembra non avere idea di come sfruttare l’avvento dei social network, manifestando una rigidità mentale tipica di un signore anziano nei confronti delle nuove “diavolerie” che, il giovane nipote, gli sottopone. Un conflitto generazionale all’ennesima potenza, con la differenza che in ballo non ci sono questioni di principio o morali, bensì solamente di verdoni.

Ecclestone ha confermato la sua presa di posiziona arrivando a dichiarare apertamente che la Formula 1 non ha affatto bisogno di inseguire il pubblico dei più giovani. Uno schiaffo morale, una sorta di rifiuto categorico nei confronti di una fetta degli ascoltatori che ha quasi dell’incredibile, soprattutto considerando i tempi d’oggi.
I motivi di questo rifiuto, com’è facile intuire, risiedono nella sfera economica: “I ragazzini vedono il marchio Rolex nelle gare di Formula 1, ma stanno per caso andando a comprarne uno? No, non possono permetterselo. E per quanto riguarda l’altro nostro sponsor, UBS? Questi ragazzi non sono interessati alle banche! Non hanno abbastanza soldi da mettere in un conto corrente bancario. Non so perché la gente sostenga che io debba raggiungere la così detta “generazione giovane”. Perché dovremmo farlo? Per vendere loro qualcosa? La maggior parte di questi ragazzi non ha soldi. Preferisco rivolgermi ai settantenni, che sono facoltosi. E se quelli del marketing puntano a un pubblico giovane, dovrebbero far pubblicità con Disney”.

Non fosse abbastanza, Bernie si è scagliato con veemenza anche contro i social network, strumenti molto in voga tra i più giovani: “Non sono interessato a Twitter, neppure a Facebook o a qualsiasi di queste assurdità! Ho cercato di scoprirle, ma mi ritengo troppo vecchio. E poi non so nemmeno cosa vuole la giovane generazione. Se chiedete a un sedicenne cosa vuole, lui ti risponde: “non lo so”. Sì, dovremmo usare i social media per promuovere la F1. Ma non so come fare. Si dice che i ragazzini guardino gli eventi sul cellulare o sul tablet, ma non significa che possano guardare la Formmula 1. E anche se lo facessero, lo faranno anche a quarant’anni”.

24 Commenti

  • Date questa notiziona al sig. Ecclestone, i settantenni prima o poi diventano ottantenni, novantenni….. e poi?
    Sarebbe meglio che chi di dovere pensasse ad un volto nuovo e più in linea con i tempi.

  • La foto e’ sintomatica, questo personaggio si e’ arricchito e fatto arricchire alcuni team, Ferrari in testa. Persona indagata e in attesa di condanna per corruzione, un pessimo ma pessimo uomo. Ha distrutto la F1 con il suo business, ora offende i giovani ,chi non puo’ comprarsi un Rolex e via cosi’. A lui non interessano i giovani? pensa che genio, tutte le grandi industrie al mondo puntano sui giovani e lui fa’ il contrario. Io spero che sto’ tizio se ne vada , ma il problema e’ un altro la F1 e’ ormai diventato un passatempo per ricchi, io da tempo preferisco seguire la Motogp, ALTRI SPORT. Tra qualche anno perderanno pure gli ultimi spettatori allora sara’ dura andare dalla Rolex e dire devi pagare…eh eh eh.Una volta andavi a vedere le corse ora e’ allucinante, sono alla canna del gas ma non se ne rendono conto. Vergogna.

  • A quando il ricambio generazionale..?
    Ai vecchi bacucchi interessa vedere delle macchine ronzare per 2 ore o preferiscono impiegare meglio il tempo che gli resta nella loro vita?
    A 70 anni probabilmente non si vive più l’emozione come da ragazzini quando ti gusti la F1 guardandola con occhi meno disillusi.. caro Bernie…

  • Questa è l’ennesima riconferma che per Ecclestone la F1 è solo business.
    Ecco la causa del declino di questo (ex) magnifico sport…

  • Tante discussioni ma alla fine quello che conta è solo e soltanto la bellezza di questo sport. Ovviamente non tutte le persone possono seguire lo stesso sport, anche la Formula 1 ha il suo pubblico e continuerà ad averlo nonostante tutto! Ragazzini e ragazzi che la guardano ci sono eccome, non sono la quasi totalità ma esistono e urlano per un sorpasso, io stesso cominciai a seguire la formula 1 da neonato negli spalti (e dormivo! Non so come ma mi hanno raccontato così). Seguo la F1 da sempre e anche se non sono proprio d’accordo sull’opinione di E sui social, sinceramente non so voi, io non ne sento il bisogno! Come tutti i conflitti, anche quelli che passano per ideogici, anche questo è un conflitto generazionale (e alla fine vince sempre la stessa parte, tutto sommato quindi non disperate se non siete d’accordo). Sono discussione a tratti becere (“non sanno cosa vogliono” valeva anche per la sua generazione, forse anche di più) a tratti in parte vere. Io non penso proprio che portare la F1 ai giovani significhi portarla sui social (ed è qui che E e anche voi fraintendete, secondo me). Poi che i giovani non abbiamo la grana, pazienza Bernie, la avranno! Di certo se guardano la F1 lo fanno per passione (sono veri clienti, tornano!…)

  • contebaracca

    Ma tanto entro breve crepa e dopo qualcosa succederà

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