Ferrari, inizia l’era Vettel: il tedesco in pista a Fiorano

29 novembre 2014 11:18 Scritto da: Davide Reinato

Sebastian Vettel è in pista a Fiorano, a bordo di una F2012. Nonostante il maltempo, il pilota tedesco ha voluto prendere immediatamente contatto con la sua nuova squadra.

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A Fiorano, oggi, c’è un tempo da lupi. Quel cielo è grigio come l’umore degli uomini Ferrari in questa stagione disastrosa come non accadeva dal 1993. Ma uno spiraglio di sole, sulla pista, c’è già e si chiama Sebastian Vettel. Il quattro volte Campione del Mondo, che tanti bocconi amari ha fatto ingoiare ai ferraristi nei suoi anni in Red Bull, ha finalmente coronato il proprio sogno, quello di diventare un pilota della Ferrari e seguire le orme del suo mito: Michael Schumacher.

E, in effetti, vederlo in pista dopo neanche 24 ore dalla scadenza del suo contratto con la Red Bull, sotto la pioggia e dopo aver rinunciato ad andare subito in vacanza, beh… “sa di Schumi”. Non per forzature giornalistiche; non per voler assolutamente mettere in piedi paragoni allucinanti tra epoche diverse. Ma perché l’atteggiamento positivo di questo ragazzo è tutto ciò che serve agli uomini e alle donne di Maranello per ritrovare quella voglia di dare il massimo. E, a memoria d’uomo, ricorda proprio l’atteggiamento del sette volte iridato.

Seb non è uno stinco di santo. Pignolo, meticoloso, perfezionista ed estremamente competitivo. Talmente precisino da prendere immediatamente lezioni private di italiano, giustificandole con un laconico: “La lingua è molto importante per me, voglio capire tutto e tutti in Ferrari”. Non gli appartengono le futili polemiche, le accuse alla squadra o gli atteggiamenti da prima donna che spesso rovinano anche il miglior pilota al mondo. L’umiltà e la sua dedizione al lavoro sono punti di forza che la Ferrari dovrà sfruttare per tornare in alto.

Piero Ferrari ha confermato che le sensazioni sono state positive fin dal primo minuto in cui Vettel è arrivato ai box di Abu Dhabi: “Spero che porti aria fresca alla Ferrari. Sono davvero ottimista e spero che potremo dargli una vettura competitiva. Se non dovesse vincere, certamente la colpa non sarà sua. Il punto interrogativo sta soltano nel materiale che gli daremo. Sono davvero felice che venga in Ferrari. Lo incontrai il giorno in cui vinse il primo titolo ed ebbi l’impressione di trovarmi di fronte ad un ragazzo molto umile e intelligente, con una grande passione per il marchio Ferrari. Mi parve chiaro che un giorno avrebbe guidato per noi”.

Il figlio del Drake, inoltre, ci tiene a sottolineare come la passione di Sebastian per la Rossa passi anche attraverso Michael Schumacher: “Michael è stato il campione che ha portato al top la Ferrari. Penso a lui ogni giorno ed è un peccato che non possa vivere in prima persona la scelta di Sebastian di venire da noi. Fu lui ha dare inizio ad una storia di successi e Sebastian la porterà avanti”. Insomma, si chiude il cerchio.

La sua storia sotto le insegne del Cavallino Rampante inizia così, in un sabato cupo di novembre. Comunque vada, questo è certo, ce ne ricorderemo.

86 Commenti

  • lewis_the_best

    Tipica fase uno di una nuova storia d’amore. Ora fino ai test saranno solo baci e coccole con bei ricordi relativi a Schumacher. A Melbourne la fase romantica svanirà e ci sarà il duro risveglio.

    Vettel capirà il xkè Alonso é stato entusiasta di tornare in McLaren nonostante tutto quello che era successo ripartendo con un progetto completamente nuovo piuttosto che restare in Ferrari e vedere gli altri vincere gare e mondiali!

  • Vettellino, quanto ti dona il rosso!!! Ora sei dei nostri! Forza Ferrari

  • Lasciate li perdere…. Sono ferraristi. 😀

  • a me vien da ridere, l’ italiano ha la memoria corta davvero!

    1) anche alonso in esordio rosso fece quello che sta facendo svettel, ma tutti i driver x ambientarsi e conoscere il team lo fanno.
    poi lavoro di che? su una car del 2012? ah certo avrà dato qualche dritta sulla f2012 ehm ehm siamo nel 2015

    2) anche vettel nel 2013 quando non vinceva frignava x avere le gomme su misura, sn l’unico che guarda la f1 qua dentro?

    3) aspettiamo la stagione 2015, aspettiamo di vedere la sua frustrazione di una car rossa che in pieno rettilineo prenda paga, che nelle curve lente ha la + bassa velocità di percorrenza

    io mi divertirò a fare il confronto tra lo svettel in blu e quello in rosso, confrontando poi la resa in punti e di spettacolo su pista tra lui e lo spagnolo. se poi vince tanto di hat, ma marchionne succhierà risorse in rosso quindi non mi aspetto stagioni brillanti anzi..

  • Grande minideto. Parole sante….

  • Alessandro HAMALORAI

    Secondo me è sbagliato che gli appassionati o i tifosi si schierino a favore di uno o dell’altro denigrando l’altro.

    Vettel e Alonso sono due piloti di prima fascia, sono quei piloti che prendi in squadra per vincere i titoli.

    Alonso è una superbestia da gara e lo avranno apprezzato quelli che su Sky potevano vedersi la corsa live dall’onboard di Fernando. I primi giri di gara che faceva nel 2013 sono momenti che restano nella memoria di chi sa apprezzare la F1.

    Se solo avesse avuto un auto appena più competitiva, forse almeno 1 titolo lo si portava a casa, ma non si può neanche dire che Vettel non abbia meritato i suoi 4 titoli, ok che in 2 occasioni (2010 e 2012) ha avuto un pò di culo, ma la fortuna bisogna saperla far girare a volte e nessuno creda che pur avendo vinto in quelle 2 occasioni, Seb non debba meritarsi i titoli.

    Chiunque abbia vinto un titolo mondiale, lo ha sempre fatto con almeno 4 punti di forza:

    – auto competitiva
    – team che sbaglia poco e niente
    – saper cogliere le occasioni (e quindi continuità)
    – fortuna

    Se si va a vedere l’albo d’oro della F1 ci si accorge che chi ha vinto lo ha fatto avendo dalla sua parte quei 4 punti.

    Spero che il periodo fortunato di Seb non sia svanito, ma che porti il suo stile, le sue capacità e anche la sua fortuna per far risollevare la Ferrari.

  • Piu’ si continua a far passare Vettel come salvatore piu’ rimango legato a Fernando.
    Certo lo abbiamo nel DNA quello di voltare le spalle e far finta di niente…Ma guardate Massa che garoni ha fatto quest’anno e cosa faceva qualche anno fa!? E’ lampante capire con che macchine hanno corso e quanto era forte l’Asturiano.
    Sono rosso fino al midollo ma un posticino ssara’ sempre per Fernando.

  • Ancora analogie con Schumacher?
    Vettel è un professionista che non vede l’ora di mettersi a disposizione per la Scuderia più prestigiosa della Formula 1.
    In bocca al lupo…

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