Vettel: “Ho pensato a quando al mio posto c’era Michael”

2 dicembre 2014 08:00 Scritto da: Davide Reinato

A prescindere da tutto, vedere Sebastian Vettel in pista con la Ferrari ha portato una ventata di freschezza, sia in Formula 1 che – nello specifico – a Maranello. Ecco il video realizzato dalla Scuderia in cui Sebastian racconta il suo primo giorno di rosso vestito.

sebastian-vettel-ferrari

Facile pensare che l’espressione “Era il sogno della mia vita”, sia la solita frase circostanza. Eppure, basterebbe soffermarsi attentamente a guardare gli occhi e il sorriso sinceri di Sebastian Vettel per rendersi conto che questo ragazzo sembra essere davvero felice della propria scelta.

Ieri mattina, insieme al Presidente Marchionne e al nuovo Team Principal Arrivabene, Vettel ha partecipato ad un vertice con la squadra e c’è stata subito piena sintonia di vedute sul lavoro cda fare, sia a breve che nel medio termine. Il quattro volte Campione del Mondo tedesco ha avuto modo di analizzare i dati ottenuti al simulatore nelle gironate di sabato e domenica, con la volontà di accelerare quanto più possibile il processo di recupero della Scuderia di Maranello. Sebastian ha portato avanti un duro weekend di lavoro, scendendo in pista su una F2012 – compiendo quasi 100 giri in totale –  sia al simulatore, dove ha compiuto alcune sessioni di guida a bordo della F14T “virtuale”, prendendo confidenza con le procedure ed i sistemi della power unit Ferrari.

“Venire qui è stato fantastico”, ha affermato Sebastian Vettel nella sua prima intervista ufficiale da pilota Ferrari. “Era già capitato molto tempo fa, quando ero ancora un ragazzino, e avevo attraversato Maranello in macchina, cercando di guardare oltre le recinzioni. Essere qui come parte della squadra è assolutamente fantastico. Ovviamente per me è una novità questo colore, qui ogni cosa è rossa, ma credo ci sia qualcosa di veramente speciale e non vedo l’ora di affrontare la sfida che ci attende nei prossimi anni”.

Non è il tipo da castelli in aria e dichiarazioni ottimistiche. Vettel sa bene che l’aver scelto la Ferrari è una sfida particolarmente ostica. Ma ha comunque ben chiaro che, se ci riuscisse, entrebbe definitivamente nella storia.

Il tedesco, parlando del suo debutto di sabato scorso, ha concluso dicendo: “Guidare è sempre divertente ed è stato come tornare indietro nel tempo, quando avevo undici o dodici anni e spiavo da dietro la rete per cercare di vedere Michael in pista. Oggi, invece, quello che girava ero io. Avevo sentito molte storie sulla Ferrari e su come ci si sente a guidare una vettura rossa. E ora posso confermare che quelle non sono favole, ma vera leggenda. Ci si sente speciali quando si diventa parte di tutto questo”.

 

71 Commenti

  • contebaracca

    Io ci ho guadagnato un bullone per serrare la ruota della toro rosso str7 di Ricciardo :)

  • contebaracca

    No fabietto non hai capito… è un segreto per tutto il circus da quello che ho capito io .. mi ha detto solo che tutti compreso ferrari avevano problemi di comparazione dati con il flussometro fia e senza dirmelo direttamente mi ha fatto capire che è stata data una specie di deroga sotto banco a tutti.
    Infatti stranamente più nessuno ne ha parlato giornalisti compresi.
    Strano vero?

    • Questo però rende ingiusta la squalifica a ricciardo

      • Effettivamente si, ma da quel che si è capito avevano abbondantemente esageratoi in quella occasione.

      • stelloneitaliano1

        al proposito di ingiustizia……. ci sei?

    • No… ho capito benissimo, mi ero azzardato a dire che qualcuno ci ha guadagnato, chi nei consumi chi nell’affidabilità del barbecue…
      Nel frattempo in quel di Maranello altre valigie si stanno preparando annunci a fine gennaio, anticipazioni giornalistiche tra natale e l’anno nuovo 😀 😀 molti saranno felici, aspetto di vedere arrivi pesanti o boh pensiamo al futuro remoto :(

  • contebaracca

    Allora ho chiesto al tipo della toro rosso perché dopo appena due gare non si è più parlato del flussometro. .. lui si è messo a ridere e ha detto qui c è il segreto professionale.
    Allora gli ho chiesto se la fia fa finta di niente e ognuno fa come vuole.. lui mi ga risposto ni… che dalle mie parti significa circa.
    Contento fabietto? :)

  • @LOL: in parole povere forse tu capisci poco di automobilismo e f1, da sempre un pilota da il meglio se la vettura si adatta al suo stile, e da sempre ogni pilota ha uno stile suo, c’è chi vuole sottosterzo chi sovrasterzo, chi guida più sporco e Aggressivo c chi ha la guida più pulita, ciò non toglie che ricciardo si sia dimostrato un grandissimo, ma il tuo commento poche righe sotto è poco sensato…..

    • Wow perché tu te ne intendi tanto vero? A un pilota piace guidare sporco oppure avere sovrasterzo?
      Sono le due cose che nessuno vorrebbe avere.
      I fatti sono questi: Vettel era in RB da 5 anni e hanno costruito una monoposto sulle sue indicazioni. Ricciardo e arrivato e l’ha battuto. Non è che la monoposto si adattava più a Ricciardo ma semplicemente durante tutta la stagione questo ragazzo ha sfruttato al massimo tutto ciò che aveva.
      La RB9 faceva pena come motore ma come telaio era il migliore.

  • Mi pare che in Ferrari facciano tutte sti test che servono a meno di niente per far brillare Vettel e sminuire quello che ha fatto Alonso.
    Che senso ha far girare Vettel con una vettura, un motore e tutto che non servirà ad una mazza?
    Spero che McLaren-Honda sia superiore il prossimo anno per vedere se in Ferrari capiscono che fino ad ora hanno fornito delle macchine mai al top, sempre vetture da guidare al limite per limitare i danni e sempre a rincorrere gli altri. Se non c’era Fernando col cavolo che si giocavano mondiali all’ultima gara?

  • maurogiarrizzo

    I FERRARISTI
    Li riconosci subito, sono così da quando la Formula uno accendeva i motori, s’innamorano anche delle chiaviche, spargono fango ai concorrenti denigrandoli per poi amarli non appena approdano all’amata rossa. È cosi, è da non credere! Questi sono i Ferraristi: un popolo a se, come gli stati indipendenti…

    • stelloneitaliano1

      verissimooooooooooooooo

    • contebaracca

      Tra un porno hentay e l altro entri nel blog per sparare qualche trollata?
      anche gli sfigati li riconosci subito e il web è il loro ambiente prediletto essendo dei conigli emarginati in società.

      • @contebaracca forse perchè la verità brucia quando è lampante? Non si può fare di tutta l’erba un fascio e di sicuro non tutti sono così, ma mediamente in Italia: la coerenza sta a zero.

      • darebbe fastidio anche a me sentirmi parte di una comunità che ha una pessima fama (a maggior ragione se sapessi di non essere comparabile alla massa) 😉

    • Parzialmente Mauro ha ragione su alcuni, e non tutti i ferraristi, prima denigrano alcuni piloti, poi li amano (a parte il fatto che vettel ha sempre fatto dichiarazioni d’amore alla rossa e non vedo come non si possa sostenere un pilota che è in primo luogo un tifoso della squadra per cui corre).
      Ma di certo neanche con l’impegno più grande potrebbero essere peggio degli alonsisti e degli Hamiltonfags.

      • stelloneitaliano1

        ora vince la macchina non il pilota,,,,,,forse red noche non lo sa

    • saranno coerenti i tifosi mclaren nei riguardi di alonso che sicuramente non tiferanno mai per lui e lo denigreranno se porterà risultati 😉
      chi tifa ferrari è COERENTISSIMO: chi ci poggia le chiappe è indifferente, si tifa la scuderia, SEMPRE. Tolto cio’, c’è chi alonso non lo poteva vedere ne prima ne durante ne dopo, idem per kimi, vettel ecc…fare di tutta l’erba un fascio è sinonimo di ignoranza. Il pilota poi è stato il massimo della coerenza:
      alonso 2006/2007: la ferrari è un team antisportivo, sleale, favorito, sono la vergogna di questo sport la mclaren è il mio sogno (detto da uno implicato DIRETTAMENTE nella spy story e molto probabilmente nella manfrinata di briatore con lo schianto di piquet visto che i due lo sanno anche i passeri che son cul@ camicia) nel 2010: la ferrari è il team migliore, correre per lei vale più di un mondiale, è il mio sogno e chiuderò la carriera qui. Nel 2014: devo proprio dirlo? Per quanto mi riguarda tifo la scuderia, se il pilota che ci corre mi piace, tanto meglio

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