Tambay sul caso Bianchi: la FIA si lava le mani?

Secondo l’ex pilota francese, la FIA avrebbe tutto l’interesse nello scaricare le responsabilità per uscirne pulita con le assicurazioni.

bianchi

L’ex pilota di Formula Uno, Patrick Tambay, ha puntato il dito contro la FIA dopo aver letto il sunto dell’inchiesta di 396 pagine realizzata dalla Commissione Sicurezza sull’incidente di Jules Bianchi, e che porta firme autorevoli come Ross Brawn, Stefano Domenicali ed Emerson Fittipaldi.

Secondo la Commissione che ha svolto le indagini, ci sono stati più elementi che hanno portato a quell’incidente nel corso del Gran Premio del Giappone, ma ognuno di questi non è stato singolarmente determinante. Nelle quasi quattrocento pagine di materiale, emergono particolari interessanti che scaricano la colpa sulla fatalità del caso, considerando che il pilota ha perso la vettura su un rivolo d’acqua, che non ha rallentato abbastanza e che il sistema FailSafe della sua Marussia MR03 non ha funzionato.

Tambay ha commentato la notizia con i colleghi di RMC Sport, dicendo: “Sta passando un messaggio sbagliato ed è un peccato accusare il pilota per interessi legati all’assicurazione o aspetti simili. Penso che non sia giusto dare la colpa solamente al pilota”, ha tuonato.

4 Commenti

  1. Se sei accusato ma poi sei avvocato, giuria e giudice i risultati sono questi.
    La F1 in questi casi è sempre stata ambigua, vedi il caso Senna ora quello Bianchi.
    Questo è uno sport pericoloso lo sappiamo tutti, ma non per questo vi è conncesso di lavarvi le mani ogni volta che succedono incidenti del genere cari dirigenti FIA.

  2. c hai preso in pieno manto..eppure si vede benissimo da una telecamera del pubblico che c e uno della fom che registra da vicino tutto..e poi tutte le telecamere sulla vettura?..per la fia non ce nulla

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