Ferrari, anche Fry lascia. Il Cavallino porta la sede all’estero?

10 dicembre 2014 17:48 Scritto da: Redazione

Nella giornata in cui Bloomberg ipotizza un trasferimento della sede fiscale all’estero, le voci di un’uscita di scena di Pat Fry da Maranello si fanno sempre più concrete.

tombazis-fry

Se ne parla da settimane e, adesso, pare si sia passati dalle parole ai fatti: Pat Fry, responsabile dell’ingegneria della Scuderia Ferrari, è in procinto di lasciare la Scuderia, anche se attualmente risulta essere ufficialmente in ferie, così Nicholas Tombazis, altro trombato eccellente.  E, come si può facilmente intuire, è un modo carino per allontanare i due prima dell’annuncio ufficiale, anche perchè sarebbe un periodo decisamente anomalo per andare in vacanza, considerando che la Gestione Sportiva è nel pieno del lavoro in vista della stagione 2015.  Mentre non si conosce ancora il nome del sostituito di Fry, al posto di Nicholas Tombazis arriverà Simone Resta, da tempo deputy chief designer che nel 2014 si è occupato dello sviluppo della F14T.

La Ferrari continua in quella che sembra essere una vera e propria rivoluzione che coinvolge tutti i settori, inclusi anche i due ingegneri di pista dei piloti: Vettel lavorerà insieme a Riccardo Adami, mentre Raikkonen dovrebbe lavorare insieme a David Greenwoord, giunto a Maranello dopo l’esperienza in Marussia.

Intanto, oggi Bloomberg lancia l’ipotesi del trasferimento all’estero della sede fiscale della Ferrari S.p.A., una mossa che potrebbe seguire allo già effettuto scorporo di Ferrari da FCA. In particolare, vengono citate fonti vicinissime all’operazione, delineando un quadro tutto in divenire: sul tavolo, infatti, c’è anche l’opzione della permanenza fiscale di Ferrari in Italia. La cosa che appare certa, però, è che le operazioni industriali della Casa del Cavallino Rampante non subiranno cambiamenti.

21 Commenti

  • Va via la patatina fritta ma Resta l’aria fritta.

    Nessun ingaggio serio, oltre a spostare la sede fiscale, Sergio doveva spostare la factory Ferrari in Inghilterra e provare a convincere Newey.

  • ferrarista nel cuore

    finalmente i colpevoli pagano

  • Ciao… meno male!!! … piano piano tutti i perdenti voluti da fra Domenicali stanno andando via, questi hanno distrutto anni di investimenti hanno mangiato e si sono ingrassati (non solo metaforicamente) senza fare nulla!!! sbagliando e non aggiornando… Grazie Stefano per tutto quello che sei riuscito a distruggere dovevi andare via molto prima, va be meglio tardi che mai…. e pensare che per tenere il frate abbiamo perso il buon Ross Brawn… mamma mia!!!!

  • grandissima mossa per la ferrari

    col duo Tombazis / Fry fuori dai giochi si può ora parlare di vera rivoluzione.

  • aldilà delle considerazioni politiche sulla scelta di cambiare sede, di cui non entro nel merito, personalmente Marchionne un pò paura mi fà. In particolare il fatto che vuole aumentare la produzione mentre Montezuma aveva condotto una strategia opposta, meno auto ma con un valore dell’usato che gioco forza restava piàù alto, oltre ad una maggiore esclusività. Ora, è vero che più auto significa più profitti, ma anche appunto una perdita di esclusività e forse anche di qualità. Più auto poi potrebbe significare produrre nuovi modelli, come suv o berline a 4 porte, che però snaturerebbero completamente il marchio. E’ vero che per esempio la Porsche ha seguito una strategia simile, ma la casa di Stoccarda è da sempre ben diversa dalla Ferrari, più vicina ad auto stradali sportive fruibili tutti i giorni che a vere supercar come quelle del cavallino, da tenere più che altro gelosamente in garage e far scatenare di tanto in tanto. Insomma si rischia di tornare agli anni 80, quando la Ferrari aumentò la produzione ma diminuì enormemente la qualità, non a caso le Ferrari meno quotate credo siano proprio quelle prodotto negli anni 80 (ad eccezione della F40). Riguardo i siluramenti ok, ma bisogna investire per recuperare il gap, altrimenti la sola compra.vendita di tecnici credo serva a ben poco.

  • Prima la Fiat poi la Ferrari partirà per l’America….

  • SILURATI. La più bella notizia da 6 anni a questa parte. Adesso speriamo in un 2016 glorioso dato che ormai il 2015 è andato…

  • Marchionne gestisce la ferrari come un azienda che piaccia o no..pertanto spostare la sede all estero e dal mio punto di vista una mossa furba e intelligente.

  • Non è che solo perché si sposta la sede fiscale la Ferrari non è più italiana…(per rispondere all’intelligentone di sopra).
    Fry e Tombazis non mi sono mai piaciuti, la macchina non è un granché (e l’hanno progettata loro..), sono contento che se ne vadano.

  • lewis_the_best

    Ferrari marchio conosciuto in tutto il mondo sposta la sede per risparmiare qualche euro!!!

    Complimenti!!! Gran bella figura da taccagni!!! A riprova di questo titolo in borsa -5%

    • ma che stai a di?..è l’italia che ha fatto questo non il contrario..la tassazione italiana è davvero enorme e per ciò che spendono questi team certamente non è roba di qualche soldo..qua si parla di mln investibili in strutture personale e sviluppo anziche in politici corrotti..se tutti se ne vanno c’è un motivo e per me questo loro andarsene è un alleluia..perchè finalmente si muovono a fare un passo che andava fatto da tempo..

      • lewis_the_best

        Per favore non parlare come se fossi all’interno della Ferrari o addirittura come se a te venisse in tasca qualcosa.

        Sei solo un tifoso come me. Evitare di pagare le tasse in Italia é una manovra meschina che porterà vantaggi solo ai vertici Ferrari non di certo ai suoi tifosi. Di contro ridurrà gli introiti dello stato.

        Poi che i politici italiani siano dei ladri é un altro discorso ma questo nn giustifica lo spostamento in un’altra nazione.

    • sei il numero 1, ma cos’e’ che non ti e’ chiaro ? ma rotfl

    • qualche euro? guarda che stiamo parlando di qualche milione, vivo a londra e ti posso assicurare che qui la tassazione è completamente diversa. Solo un esempio, se guadagni in italia 10000€ lordi di tasse paghi l’inps 3800 che è il minimo annuale più l’irpef sui 10mila. Qui a londra si paga solo 245 sterline. Ti ho fatto un esempio terra terra, ma prova a pensare quanto risparmiano le aziende qui in inghilterra.

      E comunque quel -5% non l’ho capita, ti riferivi alla ferrari? se si, la ferrari non è quotata in borsa.

      Per il resto, fa bene marchionne. Una azienda vive solo se fa guadagni, non ha senso restare in italia e non fare utile. (anche se non è il caso di ferrari)

      • Si, tutto vero quello che dici, pero’ se maglione blu porta all’estero pure Ferrari come ha fatto per FCA, è la dimostrazione che anche lui che votava Renzi pensa che è un fallito…per me scappare all’estero è in questa funzione, se poi i soldi li investe in Ferrari per me può’ fare quello che vuole, ma io non mi fido, detto questo meglio scappare anche noi all’estero…

  • Bene cacciare i responsabili, male scappare con la sede fiscale all’estero…io non mi sono mai fidato di maglione blu, speriamo che i vari Bell, Marshall siano presto operativi per il 2016, il 2015 per me è solo un appendice del 2014, ovvero, il buio.

  • Secondo me troppi cambiamenti tutti in una volta con sostituzioni fanescenti,credo che per creare una squadra vincente ci vorranno almeno tre anni ,spero non di più.

  • Cioè vuol dire che non pagheranno le tasse in Italia? Se è così bene bella la globalizzazione… contento x Fry fuori era ora

    • Cavallino Rampante

      Il discorso è un po’ complicato, parte della tassazione verrà ancora scontata in Italia, parte invece no. Sicuramente ne perde il sistema Italia, questo è sicuro.
      Non è colpa della globalizzazione, i manager badano a fare gli interessi della società che dirigono, è semmai colpa di chi ci governa che fa l’impossibile per rendere non appetibile investire nel nostro paese. (Imposizione fiscale, certezza del diritto, corruzione, bla bla bla…..)

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