Sutil amareggiato: “I piloti paganti offrono cifre folli”

Il tedesco, rimasto senza un sedile per il prossimo anno, punta il dito contro i piloti paganti, colpevoli – a suo dire –  di offrire cifre altissime che risultano decisamente appetibili per le  scuderie in difficoltà.

Adrian Sutil Giappone 2014

Dopo 129 GP disputati in sette stagioni trascorse tra Spyker, Force India e Sauber, Adrian Sutil quasi certamente non sarà al via del prossimo campionato Mondiale di Formula Uno. Nonostante il tedesco avesse un contratto con la Sauber anche per la prossima stagione, la scuderia elvetica ha preferito al talento di Adrian i dollaroni portati dal debuttante Felipe Nasr e dall’ex pilota Caterham Marcus Ericsson.

In una intervista ad ‘Autosport‘, un deluso Sutil ha spiegato il suo punto di vista sulla difficile situazione economica che sta condizionando il mercato piloti negli ultimi anni: “Ci sono alcuni piloti paganti che offrono cifre folli per correre e questo non dovrebbe essere il modo in cui le cose dovrebbero andare. E’ un problema che c’è da sempre, venti o trenta anni fa c’erano alcuni piccoli team che vendevano i loro posti, ma ora la situazione è peggiorata. Non cambierà mai in Formula 1, ma la situazione deve diventare più bilanciata. Ricordo quando c’erano scuderie come Minardi o Arrows che cercavano piloti con sponsor, ma non era la priorità. Sarebbe bello poter tornare a quella situazione, in modo da poter dire nuovamente che la Formula 1 è uno sport”.

Le difficoltà economiche stanno affliggendo la maggior parte delle scuderie in griglia, tanto che a Melbourne potremmo avere solamente diciotto vetture che prenderanno il via del campionato 2015.Se da una parte alcune scuderie devono imparare a gestirsi meglio, dall’altra credo che ci sia qualcosa che non funziona nel sistema“, accusa Sutil. “Non conosco perfettamente tutte le dinamiche, ma ci sono alcuni team che riescono a trarre profitto dalle corse perchè hanno sponsor, altri non li hanno e non ce la fanno: non dovrebbe funzionare così“, ha concluso l’ex pilota Sauber.

7 Commenti

  1. Ma da che pulpito?!? Tu hai pagato 8 milioni di euro per guidare quest’anno in Sauber. Sei solo deluso che hanno battuto la tua offerta! Sei sempre stato un pilota mediocre. E tale rimarrai. Ciaoooo

    1. riguardati gli anni di sutil passati in force india, sempre stato un ottimo pilota, forse non un fuoriclasse, ma certo molto meglio di piloti paganti che sono peggio di fermi.

  2. Io non capisco una cosa: Ma xkè gli sponsor legano il proprio nome a piloti mediocri.

    Che utilità ne traggono?? A rigor di logica uno sponsor dovrebbe dare i soldi a un pilota valido allora xkè nella f1 ma anche in gp2 o nel wtcc piloti tassisti hanno mille sponsor al seguito e piloti di talento restano a casa?

    1. a volte hanno il nome tipo senna o piquet, spesso sono figli (o mogli) di azionisti come susy wolf (anche se non e’pilota ufficiale), spesso e’ anche per la nazionalita’. Petrof non e’ un fulmine ma e’ il pilota russo piu’ conosciuto, quindi uno sponsor che vuole investire in russia punta su di lui. E questo e’ anche il motivo per cui i piloti italiani non ci saranno mai. Quale sponsor punterebbe mai sul mercato italiano in questo periodo?

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