Ferrari, il rilancio passa per il simulatore dinamico AVL

9 gennaio 2015 15:38 Scritto da: Redazione

In attesa di conoscere le novità della Ferrari 2015, iniziano a circolare i dettagli della collaborazione tra il team di Maranello e l’austriaca AVL, azienda leader nello sviluppo di telai e motori, a cui già in passato la Renault – tramite la Red Bull – si era rivolta.

Ferrari

La Ferrari continua a rinnovarsi. L’accordo con l’austriaca AVL porta a Maranello un nuovo banco di prova dinamico: un investimento da 40 milioni di euro per migliorare le simulazioni e la ricerca per telaio e motore.

Il divieto di test porta i costruttori a trovare nuovi metodi per provare, oltre al simulatore virtuale, le novità da portare in pista per aumentare efficienza e prestazioni. La Ferrari ha scelto di avvalersi della collaborazione della AVL, società austriaca a cui si era già affidata in passato la Red Bull Racing già all’inizio dello scorso anno. La collaborazione tra il team di Maranello e la AVL avrà ripercussioni molto più ampie rispetto a quelle di un tradizionale banco prova, poiché permette di studiare in modo più avanzato il comportamento dell’unità di potenza direttamente sulla vettura. Funziona come un enorme tapis roulant capace di portare la monoposto di Formula 1 fino a velocità di 360 chilometri orari e mettere alla frusta anche sospensioni e altri elementi importanti, come trasmissione, telaio e brake by wire.

Ma questa non è la sola novità tecnica della Ferrari del futuro, che sta spingendo al massimo per recuperare potenza e guidabilità della propria power unit rispetto ai rivali della Mercedes. Ci saranno novità anche per il simulatore virtuale, nuovo sia nel software che nell’hardware e, si vocifera, anche nelle forme. Su questo settore stanno lavorando tecnici del calibro di Ben Ferrey, ex responsabile del simulatore Red Bull, e Christopher Laws e Ashley Warne di provenienza McLaren.

Intanto, cresce l’attesa per conoscere le fattezze della nuova vettura 2015 che sarà presentata online il prossimo 30 gennaio.

61 Commenti

  • Anche autosprint,con il primo numero dell’anno,si focalizza sui possibili particolari del progetto 666: per quanto riguarda il lato power unit in ferrari avrebbero deciso di non separare turbina e compressore;riguardo al telaio il serbatoio dell olio verrà collocato tra telaio e motore il che dovrebbe permettere un arretramento di pochi cm del motore in modo tale da avere una migliore distribuzione dei pesi inoltre i radiatori non saranno più verticali ma saranno inclinati.Infine il muso,argomento molto gettonato in queste settimane,dovrebbe essere in stile mercedes.Personalmente fino a qualche mese fa non avrei dato molto peso a questo articolo ma,conoscendo le “origini” del capo dell ufficio stampa ferrari,chissà se questa volta ci azzeccano.

    • Quindi come da previsioni… ora ha un musetto non più RB che se adattato poteva anche essere legale, ma addirittura Mercedes, quindi illegale, voi direte lo avranno adattato… ok quindi è il musetto Ferrari del 2014. :)
      Facciamo il punto delle voci:
      – muso o RB Style o Merc Style, ma sarà probabilemte Ferrari Style;
      – Sospensione pull o push o entrambe o imita la Merc o doppio tirante;
      – IMPORTANTE modifica spostato il serbatoio dell’olio;
      – PU turbina e compressore separati, ma anche no;
      – Intercooler nella V del motore, ma forse no;
      – si hanno dubbi sulla colorazione si pensa potrebbe essere Rossa;
      – lavorano duramente al nuovo banco dinamico da tempo, banco che sarà pronto per l’estate 2015;
      – presentazione per la fine di Gennaio, il 29 come con la McLaren, anzi il 30, comuqnue la vedremo via web.

      :) :) :)

      Praticamente tutto ed il contrario di tutto, pero’ qualcuno scriverà l’avevamo detto!
      L’unica certezza è Marchionne che ripete che sarà durissima!

      • Sono consapevole del fatto che in questo periodo se ne sentono di tutti i colori però il fatto che,fino a poco tempo fa, il capo dell’ufficio stampa ferrari lavorasse per autosprint mi aveva indotto pensare che magari fossero stati dati degli “input” per il suddetto articolo.Dal tuo commento però ho capito che devo farmi meno “seghe mentali” :)

      • Io ammetto di essere curioso curioso ed impaziente, ho letto molto e sono daccordo con Fabietto, tutte chiacchiere inutili, anche quello che si dice su Autosprint ho dei grossi dubbi che possano essere veritieri, a nulla giova il fatto che Antonini sia dipendente Ferrari, anzi a maggior ragione credo che sia molto più “abbottonato”, in ogni caso mi sono fatto un’idea personale e cioè che il 2015 sarà un anno di studi per la Ferrari, sotto questo punto di vista, credo che abbiano prima dovuto identificare le aree critiche su PU ed aerodinamiche, (da qui il fatto che sono partiti in ritardo), anche perchè soprattutto come aerodinamica, credo sia stato palese il fatto che abbiano utilizzato Raikkonen per dei test specifici durante tutta l’ultima parte di campionato e poi proceduto a rivedere i progetti, dal momento che Fry e Tombazis sono stati silurati (altro tempo perso), quindi credo che necessariamente la nuova vettura non debba essere complicata ma molto più semplice sia nelle fattezze che come meccanica, per cui, contrariamente a quello che tutti riportano, (Vandone nel suo video da addirittura per certa la pull rod per il quarto anno consecutivo) sono più propenso a credere in una sospensione anteriore di tipo push rod, molto più versatile, rispetto a quella pull rod molto più ostica per le regolazioni.

        Per quanto riguarda la PU, bhe, credo che le chiacchiere siano a zero, che abbiano dovuto cambiare turbina e compressore è ovvio, ma non credo possano aver rivoluzionato il tutto, quindi per quello che sarà visibile credo che abbiano solo rivisto turbina scarichi e compressore, ma per il resto i cambiamenti credo saranno tutti interni e prima di sapere qualcosa ne passerà di tempo.

        Per certo credo che Ferrari conti molto sul lavoro di sviluppo e sulla nuova tecnologia AVL, altrimenti i 32 gettoni a disposizione non sarebbero bastati.

  • ferrarista nel cuore

    be giusto investimento senza i test in pista è importante investire su infrastrutture

  • Questa situazione mi sembra un po come quella Mercedes nel 2013, scommettiamo che nel 2015 troveranno un accordo sul budget?? Intanto si spende finchè si può, poi Mercedes e Ferrari, una volta trovata stabilità economica e costi sotto controllo abbasseranno la cresta ed acconsentiranno alla riduzione dei costi.

  • Centra poco con l’aspetto tecnico, ma mi chiedevo, come mai Alberto Antonini non ha ancora pubblicato nulla su Autosprint??

    Naturalmente la domanda è provocatoria, non lapidatemi.

    • :) :)
      In compenso Vandone ha pubblicato un video che spiega tutto cio’ che si puo’ fare sui “rulli” o meglio tutto quello che NON si puo’, ma lui è Vandone :)
      Mi dispiace, perchè uno dovrebbe sapere che sui “rulli” non ci si puo’ far correre la vettura con pneumatici da gara e quindi testare le sospensioni è abbastanza relativo. “Tecnici” così creano generazioni di ignoranti che credono alla fata “rosa”…
      Scusate il piccolo sfogo.

      • Per me vale lo stesso discorso delle componenti aerodinamiche: chi e come si procederà ai controlli??? Poi è ovvio che ti do ragione, perchè proprio perchè lui e Vandone, non dovrebbe fare certi strafalcioni.

      • le parti aerodinamiche non servono a nulla a meno che tu non costruisca una galleria del vento scala 1:1 intorno al banco dinamico. Struttura che non passa certo inosservata :)
        Un banco dinamico è utile come da manuale; per provare PU, Software PU, rapporti cambio, raffreddamento, Brake By Wire e settaggi del differenziale, un mare di lavoro in meno da far in pista una volta che andrà a regime e che i parametri saranno correlati con la realtà.

      • Sinceramente non penso che gli studi aerodinamici possibili sui banchi dinamici possano essere comparati a quelli effettuati in galleria del vento, d’altro canto non penso che a Maranello siano impazziti quando la hanno aggiornata (anzi sembra quasi che l’abbiano rifatta), era scontato che i banchi dinamici non avrebbero potuto sostituirla, però la galleria ha un limite, quello di poter provare solo componenti in scala ed effettuare studi solo sull’aerodinamica, taluni effetti non sono replicabili, come ad esempio le vibrazioni, (almeno credo) quindi in tal senso il banco dinamico potrebbe essere utilissimo, anche con volumetria d’aria ridotta o assente, solo che attualmente la vettura che dovrebbe girare sui rulli non è esattamente come quella vista nel video di Vandone dovrebbe essere totalmente spoglia di componenti aerodinamici e non credo proprio che lo facciano.

  • Che i banchi di simulazione siano efficienti lo si è visto chiaramente dai progressi fatti dalla Red Bull che è riuscita a sistemare macchina e motore in extremis prima di omologare la PU nel 2014, quindi i vantaggi che potrebbe averne la Ferrari avendo a disposizione l’intera struttura e potendola utilizzare ininterrottamente durante l’anno sono enormi, soprattutto se si pensa che la PU si potrà modificare anche durante la stagione (anche se per il momento avrebbero a disposizione solo 5 gettoni), ma la domanda che mi pongo è:

    chi controllerà che sui tappeti non venga messa una vettura completa in modo da simulare anche effetti aerodinamici????

    La FIA non può avere ispettori dappertutto, sarebbe assurdo, al massimo può riservarsi di fare delle ispezioni a sorpresa, ma in quel caso credo ci voglia poco a “spogliare” una vettura delle appendici aerodinamiche e farla stare sui rulli in modo legale.

    Io non ricordo chi fu in Ferrari a dire che ormai i test in pista non erano più riproponibili (in netto contrasto con il Montezemolo pensiero) ma ora se ne comprende il motivo, tra l’altro sembra che la collaborazione con AVL risalga addirittura all’inizio del 2014 con Marmorini ancora in attività, quindi è probabile che AVL abbia già messo mano al propulsore 2015.

    • Perdonatemi ma ho letto solo ora l’articolo sulla Gazzetta dello sport, mi sembra molto dettagliato, forse troppo, per essere solo frutto di chiacchiere e si conclude con:

      “Intanto, in attesa di essere svelata a fine mese, la nuova rossa già corre sui rulli…”

      Pertanto quali siano le fonti, credo che bisogna guardare la notizia su due aspetti:

      Il primo riguarda le scadenze prossime, infatti secondo la Gazzetta, il progetto 666 già sarebbe sui rulli e se così fosse, è ovvio che AVL ha stretto un rapporto di collaborazione quasi esclusivo con la Ferrari, dando la disponibilità a tempo determinato delle proprie strutture fino alla realizzazione della struttura permanente a Maranello;

      La seconda riguarda, invece il progetto a lunga scadenza, dove, chiaramente, non si sa come ed in che misura sarà l’apporto di AVL, in pratica se questo sarà limitato alla semplice realizzazione delle infrastrutture o vi sarà anche un apporto di personale.

  • riduzione costi sono tutto fumo negli occhi e nn lo scopro io..hanno tolto i test liberi su pista perke se no la ferrari avrebbe vinto altri 10 campionati

  • ma davvero credete alla storia dei 40 mln di investimento?
    Questi non hanno un euro per piangere!
    Mi pare che sbattuto fuori il Bisignani, l’ufficio stampa stia già lavorando alla grande per il furbastro Marchionne.

  • Per la serie ” F1 in economia …..”

  • forzaschumy

    L anno scorso un manager force India ha detto che durante la stagione non test spendevano circa 600 sterline per km.

    • ma infatti..con 40 milioni ti costruisci un circuito dentro casa..peccato che gli inglesi lo avrebbero sempre bagnato,..

    • c’è un articolo inglese invece che diceva che i costi sono molto più alti, ma proprio tanto. Quello del manager force india l’ho letto pure io, ma era solo una spesa sulla vettura. In questo articolo inglese, invece si parlava dell’affitto dell’impianto, personale a bordo pista, personale di soccorso, ambulanza, trattori, benzina, pneumatici, staff scuderia e via dicendo comprensivo di tutte le autorizzazioni.

      Ora premetto che effettivamente forse mi sono sbagliato di uno zero, però l’anno scorso le scuderie di formula uno per le 6 giornate di test hanno speso in media 10 milioni. con 40 milioni ci fai solo 24 giorni di test all’anno. COn la struttura che stanno costruendo spendi si 40 milioni il primo anno, ma poi hai solo costi di manutenzione che sono molto ma molto inferiori a quelle di un test.

      Se trovo l’articolo lo pubblico…

      • Esatto. Strumenti del genere come anche il simulatore consente modifiche più rapide oltre a un sviluppo migliore se si riesce a farlo funzionare bene.
        Se riesci a riprodurre al meglio le condizioni in pista sul simulatore nell’arco di una giornata svolgi il doppio del lavoro un pista.

      • Manutenzione, personale, energia… Con la pista di Fiorano potevano macinare km ad una frazione del costo di questa oscenità. Con il vantaggio di poter raccogliere dati aerodinamici. Non ci sarebbe stato nulla da simulare, anche perché di simulazione si tratta, si avvicinerà anche alla realtà ma il risultato non potrà essere lo stesso. Non venitemi a dire che tra il 97 e il 2000 hanno speso più di 160mln di euro per i test perché non ci credo nemmeno se mi portate le “ricevute”

      • Certo hai ragione ma solo la Ferrari poteva. Possedere una pista è un grosso vantaggi senza aggiungere che si trova accanto io stabilimento del team.
        Non devi spostare un sacco di cose su camion eccetera, i costi del l’ambulanza le paghi sempre lo stesso con tutto il resto è poi con il meteo Italiano corri quasi tutti i giorni rispetto a quello inglese.
        Però questo secondo me non era giusto. Perché un team poteva farlo mentre gli altri no.
        Basta trovare un compromesso tra i test in pista e il simulatore.

  • Chi è che diceva che la Ferrari era senza fondi????

    Mi sembra che ora tutto quadri, hanno investito sulle infrastrutture ed hanno risparmiato su tecnici superpagati e plafonati, anche l’acquisto di Vettel e Vergne rispondono a questi requisiti.

    • MotoreAsincronoTrifase

      e tu ci credi? Io ho i miei dubbi su questi numeri. Mah, vedremo.

      • Non credo proprio che AVL la tecnologia la fornisca gratis, quindi probabile che i costi siano anche maggiori, perchè oltre ai 40 mln bisogna mettere in gioco anche i costi di mantenimento di un impianto del genere, quindi molto meglio rinunciare alla competitività per un anno e sviluppare la tecnologia, poi i nomi “illustri” verranno quando saranno necessari, se sarà il 2016 l’anno della riscossa, ci credo poco, in ogni caso la strada sembra quella giusta, anzi sono arciconvinto che nella “ristrutturazione” della PU, AVL sia stata interessata da tempo, addirittura prima dell’addio di Marmorini.

  • contebaracca

    Ho letto che quando sarà tutto opertativo potranno anche utilizzare il simulatore interfacciato con i banchi .
    In poche parole vergne se guida la playstation la ferrari sui rulli risponde.
    Fantascientifico!
    Peccato che nessuno può vedere e i test liberi
    erano liberi anche per gli appassionati.

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