La FIA dà il via libera alla Virtual Safety Car

9 gennaio 2015 10:38 Scritto da: Valentina Costa

Con la pubblicazione del regolamento sportivo della stagione 2015, la FIA regolamenta ufficialmente la Virtual Safety Car, sistema di neutralizzazione della gara in regime di doppie bandiere gialle testato nelle ultime tre gare del campionato 2014.

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Come previsto qualche settimana fa, la Virtual Safety Car viene ufficialmente adottata nel regolamento sportivo della Formula 1 2015. Il sistema di neutralizzazione della gara, che verrà attivato qualora vi sia una situazione di potenziale pericolo per i piloti o gli steward di pista, ma non gli estremi per mandare in pista la normale vettura di sicurezza, è regolato dall’art. 41 del regolamento sportivo 2015.

Testato nelle prove libere delle ultime tre gare del campionato, a seguito del terribile incidente in cui è rimasto coinvolto Jules Bianchi nel Gp del Giappone 2014, il sistema è stato pensato per rallentare le vetture in determinate zone della pista in cui, a seguito di un incidente, siano state esposte le doppie bandiere gialle. Pur con qualche perplessità da parte dei piloti, la FIA ha trovato l’unanimità da parte delle squadre sulla sua adozione.

Bocciata l’idea della “slow zone”, il sistema adottato sembra essere quello del “delta time”: in regime di Virtual Safety Car le vetture dovranno rallentare, mantenendo una certa velocità di percorrenza, ma senza scendere al di sotto di un determinato limite e ovviamente non potranno superare. “Quando viene dato l’ordine di attivare la procedura di VSC il messaggio ‘VSC DEPLOYED’ sarà visualizzato sul sistema di comunicazione ufficiale e tutti i pannelli luminosi della FIA mostreranno la scritta ‘VSC’”, si legge all’articolo 41.2. “Tutte le vetture in gara devono ridurre la propria velocità e stare al di sopra del tempo minimo stabilito dal FIA ECU almeno una volta in ogni marshalling sector (viene definito marshalling sector la sezione di pista compresa tra due pannelli luminosi FIA). Tutte le vetture devono mantenersi al di sopra del limite minimo di tempo anche quando i pannelli luminosi della FIA passano al colore verde”, continua il punto 41.5.

Durante il regime di VSC i piloti non potranno entrare in pit lane, se non per cambiare gomme. Quando le condizioni di gara saranno giudicate di nuovo normali, i team saranno informati dal sistema di comunicazione ufficiale attraverso il messaggio “VSC ENDING” e, tra i 10 e i 15 secondi dopo, i pannelli luminosi della FIA con la scritta VSC diverranno verdi e i piloti potranno riprendere la normale andatura di gara. Dopo 30 secondi le luci verdi si spegneranno.

Il regolamento sportivo del campionato 2015 di Formula Uno è scaricabile a questo link.

10 Commenti

  • Io su questa sinceramente ho un dubbio, perchè sarei stato più favorevole alla Slow Zone, mi spiego…

    Sono un pilota, ho un avversario dietro molto vicino, so che non posso essere superato e devo stare al di sopra del limite di tempo imposto dalla fia, se sono furbo cosa faccio? Rallento pericolosamente, tanto quello dietro è costretto a fare la stessa cosa e poi dopo qualche istante o secondo parto a tuttoi gas, tanto ho rallentato, simulando una ripartenza lasciando quello dietro spiazzato e ho il potenziale per distanziarlo!

    Questa manovra a me sembra molto pericolosa perchè può causare iuncidenti e se rallento prima del luogo dove è successo l’incidente, una volta che accelleto posso passare dov’è la vettura ferma come se fossi in una normale fase di GP…

    Ecco, la regola così com’è scritta mi pare che la permetta alla grande questa situazione, invece se avessimo adottato la VSC con l’imposizione della Slow Zone dove ci sono bandiere gialle, tutti sarebbero costretti a mettere il limitatore a 100 Km/h senza possibilità di frenate o di ri-acellerare prima del previsto e sopratutto senza rischi particolare per i marshall o “commissari” in pista!

    Altro vantaggio della Slow Zone sarebbe stato quello che tutti avrebbero messo il limitatore rimandendo alla solita distanza, senza tante complicazioni…

    • Scusate gli errori di battitura… 😉 ma si capisce lo stesso…

      • che poi in pratica la slow zone non è altro che seguire la SC per un tratto di bandiere gialle..concordo con te..però ovviamente meglio poco che niente..spero si evolvano continuamente queste cose

      • Eh Ryu spero anch’io…ma come al solito si parte sempre con la retromarcia e mai con la prima…
        😉

  • Alessandro HAMALORAI

    Sono stato favorevole alla VSC fin dall’inizio, ed è ottima cosa la sua ufficializzazione.

    Ora, sperando che tutto sia monitorato al meglio, speriamo che funzioni.

    Detto questo, non mi è chiara l’ultima parte dell’articolo, quando si dice “Durante il regime di VSC i piloti non potranno entrare in pit lane, se non per cambiare gomme.”
    Non capisco, per quale altro motivo i piloti dovrebbero rientrare ai box, oltre al cambio gomme?!

  • Oh! Meno male che ogni tanto in FIA pensano a qualcosa per rendere le gare ancor più ridicole… Della serie: non abbiamo ancora toccato il fondo.

    • alexredpassion

      cosa ci vedi di ridicolo? è un sistema alternativo alla SC che consente ai piloti di mantenere i distacchi senza prendersi inutili rischi.
      Io avrei preferito la slow zone, ma tutto sommato non mi sembra una cattiva decisione.
      Le scelte ridicole di questa F1 sono ben altre.

      • alex ormai è come i circuiti..ogni cosa nuova è automaticamente uno schifo..esce un circuito nuovo..vedono due sorpassi del loro idolo e diventa il miglior circuito..l’anno dopo diventa uno schifo..questa è una regola giusta peccato sia una tra 1000 errate

      • alexredpassion

        esatto ryu.
        Insomma, se vi capita di leggere qualche mio commento l’avrete capito che sono tra i più feroci oppositori di questa “nuova” F1, ma insomma, per una che ne azzeccano..

    • MotoreAsincronoTrifase

      ma ormai e’ una moda criticare ogni cosa che fa la fia? Questa mi embra una buona idea.

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