Spagna ed Austria ospiteranno i test durante la stagione‏

10 gennaio 2015 10:41 Scritto da: Andrea Facchinetti

La Federazione Internazionale ha ufficializzato le date e i luoghi delle uniche due sessioni di test previste durante la stagione 2015.

Circuit de Barcelona Catalunya

La FIA ha reso noto che le sessioni di test previste durante il campionato 2015 saranno solo due e ad ospitarle saranno il tracciato spagnolo di Barcellona – già sede di due sessioni di test invernali – e quello austriaco di Spielberg. A differenza della scorsa stagione, il numero di sessioni previste è sceso da quattro a due, così come deciso dalla Federazione in accordo con le scuderie, le quali hanno ribadito che il costo dei test non giustifica il reale vantaggio di poter scendere in pista.

La prima delle due sessioni di prove  si svolgerà al Circuit di Catalunya il martedì e il mercoledì dopo il GP di Spagna in programma il 10 maggio, mentre la seconda si svolgerà al Red Bull Ring negli stessi giorni dopo il GP d’Austria del 21 giugno. In due giornate su quattro, le scuderie dovranno schierare piloti che hanno disputato meno di due gare in carriera, sostituendo di fatto la sessione prevista a fine stagione dedicata ai giovani.

Riduzioni in vista anche per i test pre-stagionali. Se già quest’anno le sessioni invernali sono scese dalle quattro del 2014 alle tre del 2015 – la prima in programma a Jerez, mentre le altre due a Barcellona – nel 2016 le scuderie avranno a disposizione solamente due sessioni da disputare entrambe in Europa per preparare al meglio il campionato successivo.

3 Commenti

  • Anche secondo me un giorno di test dopo il gp, magari evitando il gp in cui si corre già la domenica successiva abbatterebbe i costi di trasporto, aiuterebbe pirelli negli sviluppo degli pneumatici e a seconda di quale circuito probabilmente non avrebbe nemmeno un costo eccessivo…..
    Peró alla fine se i team sono concordi per non fare test avranno i loro motivi

  • x sempre gilles

    Sottoscrivo tutto e aggiungo che cosi si potrebbero vedere le novità in pista e in TV con SKY…
    Sai com’è fare le cose semplici non fa parte della F1 attuale…
    Come dici tu restare su un circuito già attrezzato costerebbe meno del simulatore,al Mugello durante l’anno una mezza giornata di impianto con sicurezza attiva (ambulanze,commissari ecc.ecc.)nel 2014 per girare con una SST Radical mi hanno chiesto 700,00€,metti pure che per la F! chiedano di più ma non penso molto di più.
    Vuoi mettere il bello di testare un pezzo nuovo direttamente in pista che differenza!!

  • Le solite regole contorte, basterebbe organizzare una gionata di test per ogni tracciato della stagione dopo aver disputato il gp in programma, il Lunedì dopo il GP, in questo modo si risparmia tempo e denato dato che invece di smantellare tutto la domenica sera i tecnici lo farebbero il lunedì sera, le vetture e tutte le attrezzature infatti vengono già montate per il GP quindi non sarebbe un problema, i costi sarebbero sicuramente più limitati di quanto non possa costare sviluppare un ottimo simulatore o il tapis roulant della Ferrari costato 40 milioni di €…senza dimenticare che tutti gli anni cambiano le regole e partono tanti quattrini anche solo per questo, anche solo modificando o “interpretando poche righe del regolamento…

    Tanto è sempre la stessa storia, chi ha i soldi corre in F1, chi non ce li ha fa la fine che hanno fatto Marussia, Arrows, Caterham, Virgin, Spyker, Minardi, Zytec e chi più ne ha poiù ne metta…

    Anche con soli 2 test per stagione!

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