Esteban Gutierrez in Ferrari: “Voglio imparare in fretta”

17 gennaio 2015 14:21 Scritto da: Redazione

Esteban Gutierrez arriva a Maranello. Nel suo primo giorno da ferrarista dice: “Voglio imparare in fretta”

Guetierrez-news-F11-630x300

A 23 anni c’è tempo per rimettersi in gioco. In due stagioni di F1 da titolare con il team Sauber, Esteban Gutierrez non ha avuto le soddisfazioni che sperava, totalizzando 6 punti mondiali e un giro veloce in gara. Le difficoltà della squadra nelle ultime stagioni hanno inciso sull’inizio della sua carriera, ma oggi il messicano di Monterrey ha l’occasione di rilanciarsi come terzo pilota e riserva della Ferrari.

Per Esteban, la carriera ferrarista è già iniziata con le prime prese di contatto e le prove di posto guida. Della Ferrari conosceva già il motore, per averlo avuto sulla Sauber da titolare. “Adesso – spiega – l’importante per me sarà adattarmi, calarmi in fretta nella nuova realtà, conoscere le persone con le quali lavorerò. Spero di portare il contributo della mia esperienza con il motore Ferrari nello sviluppo della nuova power unit”.

Per Esteban arrivare in Ferrari è soprattutto “un onore, perché qui si fa la storia”. Ma non è il primo messicano a guidare una Ferrari in F1. Pedro Rodriguez corse infatti nel ’64, ’65 e ’69 con i colori della NART e della Scuderia sulle monoposto di Maranello. Suo fratello Ricardo lo aveva preceduto nel ’61 e ’62, prima di scomparire tragicamente in un incidente con la Lotus sul circuito di casa.

[Fonte: Ferrari.com]

11 Commenti

  • Appena arrivato Vettel ed ecco che gli stanno preparando il futuro compagno scarso.

  • perchè è sparito un articolo sul blog ?
    non sarà mica per l’opinione che ha dato un utente sul “segreto” della p.u mercedes ?

    • Scherzi vero? 😉
      Vai sul blog in versione desktop, ma credo si possa fare pure da mobile, sezione Primo Piano e ritrovi l’articolo…

      • si scherzavo, scusate !

      • comunque ciao fabietto :)
        è vero che zimmermann ha chiamato l’ex progettista combustione mercedes ?

      • Si, vero non è una cosa recentissima, stanno cercando di migliorare il termico già dalla scorsa stagione, anche gli iniettori a 500bar non hanno mai funzionato a pieno regime, c’erano una serie di problemi fattivi, che speriamo abbiano già risolto…
        Meno male che la colpa di questo motore Marmorini la addossava a Tombazis… Voglio proprio vedere.

      • ma secondo te la teoria dell’idrogeno è realistica?

      • No, o meglio come cercavo di spiegare nel post, l’idrogeno si è dimostrato che possa aiutare e di molto l’efficienza, ma ha seri effetti corrosivi sul metallo, specialmente quello di un motore di F1 per non averli dovrebbe essere in forma liquida (a memoria siamo sui 200 Bar) la concentrazione dovrebbe essere oltre il 20% e oltre i 500 gradi si “accende” spontaneamente.
        Quindi in un lubrificante con quella concentrazione, sarebbe un po’ un assurdo, ma le mie nozioni di chimica si fermano qui.
        Sarebbe più ovvio inserirlo nel carburante, ma dovresti:
        – creare un carburante che analizzato passi i controlli FIA;
        – Avere nel carburante un elettrolita che lo liberi a determinate condizioni.
        Mi pare un po’ complicato ed estremamente costoso, fare e mantenere un tale genere di combustione senza danni, ma è una idea affascinante e molto interessante, per quanto di difficile realizzazione.
        Molto più semplice usare l’acqua, ovvero inserire nel carburante una certa quantità controllata di acqua che aiuti combustione e raffreddamento, pero’ aumenteresti la densità del carburante essendo per la normale benzina 720 kg/m³ e per l’acqua 999,9 kg/m³.
        Che ti devo dire, di certo se è così è un segreto di “pulcinella” ai box e gli altri potrebbero in poco tempo tentare di emulare.
        Certo è che l’accoppiata benzina e lubrificanti Petronas da vantaggi, trovare i resti di una latta in giro non credo sia difficile per gli altri 😀

      • Guarda che Petronas altro non è che la tecnologia Fiat o meglio Olio Fiat, Urania, Paraflu’, svenduta da maglione blu negli anni in cui cacciava operai e faceva chiudere gli indotti di Torino con conseguente disoccupazione, salvando , o meglio svendendo tutte le tecnologie di ricerca Fiat, per questo alcuni scemi lo osannano, mentre gli si dovrebbe sputare addosso. In poche parole, molto semplicistiche Petronas altro non è che Fiat lubrificanti , chiaro, hanno messo soldi, ovvio, ma vai a vedere dove sono gli stabilimenti, quindi se Mercedes va’ forte con Petronas è merito di Marchionne…..eh eh eh eh eh capito mi hai…

Lascia il tuo commento

Devi aver fatto il Log In per poter inserire un commento

Se non fai parte della community, registrati qui!