Ferrari, parla Vettel: “Buona base su cui lavorare”

2 febbraio 2015 19:25 Scritto da: Davide Reinato

Nella seconda giornata di prove a Jerez, la Ferrari si conferma al comando della classifica dei tempi. Vettel e Allison giudicano positiva la base di partenza della SF15-T, ma non si sbilanciano in nessuna previsione.

ferrari-jerez-vettel

Sebastian Vettel chiude bene questi primi due giorni di test con la Scuderia Ferrari. Il tedesco ha ottenuto il primo tempo in entrambe le giornate svolte e, cosa ancor più positiva, è apparso a proprio agio con la vettura.

Durante le prove di oggi, Vettel ha totalizzato 89 giri, per un totale di 394 chilometri percorsi. Il programma prevedeva diverse prove d’assetto e una valutazione degli pneumatici. Il miglior giro è stato di 1:20.984, segnato con gomme Pirelli PZero White Medium. Al termine della sessione, il Direttore tecnico – James Allison – ha commentato: “Un po’ come per ieri, pur avendo registrato un buon numero di giri, non si può mai dire di avere percorso abbastanza chilometri. Concordo però con Sebastian sul fatto di avere, al momento, una buona base di partenza”.

Vettel, che resta con i piedi per terra, afferma: “E’ troppo presto per sbilanciarsi sul valore reale di questa monoposto, soprattutto considerando il fatto che non si possono fare paragoni con le altre squadre, impegnate in programmi diversi. Direi però che c’è una buona base su cui lavorare. Abbiamo girato parecchio, anche con la pioggia, provando le nuove gomme intermedie che si sono comportate molto bene, raggiungendo la giusta temperatura nonostante il freddo: un deciso passo avanti. L’applauso ai box a fine sessione? Be’, erano tutti contenti che anche girando sul bagnato non sia successo niente di male: i ragazzi hanno già abbastanza lavoro da fare ai box…”.

33 Commenti

  • Un pilota di F1 lo si giudica principalmente da 2 fattori:
    – capacità di guida e conduzione gara;
    – capacità di aiutare lo sviluppo della vettura durante l’anno.

    Fernando è un mostro per quanto riguarda il primo fattore con unico difetto di non saper tirare fuori il giro mostruoso in prova. Per il secondo aspetto credo che l’aumentato divario di prestazioni che la Ferrrari ha subito durante le stagioni passate possa (ma io non sono un tecnico) essere imputabile ad un Alonso prima donna che non lavorava con la squadra.
    Speriamo che Vettel sappia fare il Shumacher e trascini il team ad un miglioramento costante. Questo non vuol dire vincere ma dare l’impressione di crescita per i tifosi è importante.

  • schumacher the best

    Sono le 22 e 10 ma alonso ha tagliato il settimo giro? Hahahahaha…

Lascia il tuo commento

Devi aver fatto il Log In per poter inserire un commento

Se non fai parte della community, registrati qui!