Red Bull, in pista senza ala anteriore: ecco perché…

La Red Bull RB11 di Kvyat continuerà oggi a girare senza ala anteriore, dopo che l’unico esemplare disponibile si è danneggiato.

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Giornata complicata per la Red Bull. Il team di Milton Keynes sta effettuando le prove in pista senza l’ala anteriore. Questa mattina, infatti, Kvyat ha fatto un errore durante il giro di formazione, andando a danneggiare i piloni d’attacco dell’unica ala anteriore che il team aveva a disposizione per la nuova RB11.

Senza ricambi disponibili, Kvyat è stato costretto ad andare in pista senza l’ala, facendo dei giri d’installazione per provare solo pochi altri elementi. Il team principal della Red Bull, Chris Horner, ha affermato che per la nuova ala bisognerà aspettare martedì. “Purtroppo Daniil ha avuto un leggero fuoripista stamane, a causa dell’asfalto freddo. Ha leggermente toccato il muro con l’ala, ma quanto basta per danneggiarla. E’ l’unica assemblata al momento, il che è normale in questo periodo dell’anno. Ecco perché stiamo girando senza ala anteriore al momento. Certamente risolveremo il problema nelle prossime ore o al massimo domani. Ci stiamo lavorando”, ha concluso.

11 Commenti

  1. fosse successo alla ferrari volavano insulti a gogo..comunque forse e dico forse cio che dice elguapo e giusto..sono arrivati limite limite coi tempi..anche se un ala del 2013 potevano pure portarla..

    1. ma secondo me il problema era che l’ala non aveva passato il crash test e quindi ne sono riusciti a fare solo 1 ma io mi domando ieri non ne potevano fare un altra (non dico che sarebbe arrivato in tempo) ma magari nel pomeriggio avrebbero girato tranquillamente ma!

      1. L’ala non è soggetta a crash test. Evidentemente sono arrivati davvero lunghi con la preparazione di tutte le parti come affermato da Horner.
        Per un’ala anteriore completa i tempi di realizzazione sono di circa 2 settimane, e anche sostituendo alcune parti con altre in materiali plastici (stampati in 3d) si parla pur sempre di una decina di giorni.

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