Test Jerez, Giorno 2: Vettel e la Ferrari si confermano al top

2 febbraio 2015 17:11 Scritto da: Redazione

Nella seconda giornata di prove a Jerez, la Ferrari è leader della classifica: Vettel ha il miglior tempo, mentre alle sue spalle c’è la Sauber di Nasr.

vettel-jerez-2

La seconda giornata di prove sul circuito di Jerez si è appena conclusa. La pioggia battente, arrivata intorno alle 16, ha costretto i team a modificare in corsa i loro programmi, facendo pochi giri con gomme da bagnato, senza rischiare di andare a danneggiare le vetture.

Lo sa bene la Red Bull che, nella giornata odierna, si è ritrovata a poter effettuare solo degli installation lap, perché Kvyat – nel giro di formazione, a causa della pista bagnata – è andato in testacoda toccando leggermente il muro, andando a rovinare i piloni di sostegno dell’ala. Essendo un pezzo unico al momento, il team di Milton Keynes si è ritrovato così a far fronte ad una situazione complessa, rimandando l’intero lavoro di sviluppo a domani, in attesa che dall’Inghilterra arrivino dei nuovi pezzi di ricambio.

Al termine della giornata, il leader della classifica dei tempi è nuovamente Sebastian Vettel. Il pilota della Ferrari è apparso a proprio agio con la vettura ed è riuscito a fermare il cronometro sull’1:20.984. Alle sue spalle troviamo la Sauber di Felipe Nasr, con il pilota brasiliano che – sfruttando le gomme Soft – ha realizzato un crono di 1:21.867.

Terza posizione per la Williams di Valtteri Bottas, mentre in quarta troviamo la Mercedes del Campione del Mondo in carica, Lewis Hamilton. Questa volta, però, il team di Stoccarda ha avuto qualche problemino di troppo. Lewis ha completato 91 giri, prima di doversi fermare ai box per una perdita d’acqua. La squadra ha individuato il problema, ma per risolverlo non bastava la sola giornata di oggi. La W06 sarà regolarmente in pista domani.

Debutto positivo per Max Verstappen con la Toro Rosso, nonostante il suo tempo in pista è stato limitato. Sesto tempo per Maldonado che, a sorpresa, ha potuto portare in pista già oggi la nuovissima E23 motorizzata Mercedes. La vettura è ancora grezza e presenta qualche problemino di affidabilità, tanto che il venezuelano si è dovuto fermare in pista nel pomeriggio, a causa di un guasto presumibilemente di natura elettrica. Chiude la classifica la McLaren Honda: anche oggi per loro pochi giri, ad opera di Button, e tanti problemi di gioventù da risolvere con la nuova power unit giapponese.

TEST JEREZ, RISULTATI GIORNO 2

Pos Pilota Team Tempo Gap Giri
1 Sebastian Vettel Ferrari 1m20.984s 88
2 Luiz Felipe Nasr Sauber/Ferrari 1m21.867s 0.883s 89
3 Valtteri Bottas Williams/Mercedes 1m22.319s 1.335s 61
4 Lewis Hamilton Mercedes 1m22.490s 1.506s 91
5 Max Verstappen Toro Rosso/Renault 1m24.167s 3.183s 73
6 Pastor Maldonado Lotus/Mercedes 1m25.802s 4.818s 41
7 Jenson Button McLaren/Honda 1m54.655s 33.671s 6
8 Daniil Kvyat Red Bull/Renault 18

133 Commenti

  • contebaracca

    Io ero talmente sicuro che la ferrari sarebbe partita sotto tono per poi migliorarsi nei mesi che queste prestazioni cronometriche mi confondono le idee non poco.
    Non mi sfiora neanche l idea che ora siamo i più veloci ma il salto di performance c è ed è pesantemente evidente.
    Vediamo l ultimo giorno di test quando tutti monteranno le gomme morbide e cercheranno palesemente il miglior tempo.
    Se siamo a mezzo secondo dalle mercedes allora è davvero possibile raggiungerli a settembre.

  • Siccome soffro di insonnia mi sono divertito a fare un raffronto fra i migliori crono dello scorso anno rapportandoli a quelli attuali:

    Mercedes 2014 1:23.952 2015 1:22.490 miglioramento 0:1.462
    Williams 2014 1:23.700 2015 1:22.319 miglioramento 0:1.381
    Ferrari 2014 1:24.812 2015 1:20.984 miglioramento 0:3.828

    Per la Red Bull non è possibile fare confronti, visto che per i noti problemi a Jerez nel 2014 praticamente non ha girato, mentre la FI non è presente nel 2015 e per la Sauber e la TR è improponibile un confronto visto che l’anno scorso ottennero crono molto alti.

    • non so che pensare ho in ferrari sono impazziti girando sotto peso o con il flussometro a manetta perchè il miglioramento è troppo marcato,oppure c’è stato davvero il miracolo, sul poco carburante a bordo credo poco anche perche lo scorso anno nei primi giorni di test con i tempi stavamo li poi puntualmente si prendevano due secondi. quindi voglio pensare che avendo lo stesso quantitativo di carburante i tempi di quest’anno sono in linea con gli altri

      • Bhe il confronto non è che serva a tanto, solo che sommando il miglioramento prestazionale dei nuovi sviluppi con quelli di normale evoluzione durante il 2014, mi aspettavo di più dai motorizzati Mercedes.

  • Ragazzi, ma il dubbio che la Ferrari abbia azzeccato finalmente la macchina non è venuto a nessuno?
    che potendo sviluppare il motore i difetti della scorsa stagione siano stati corretti e che quindi sia arrivata a potenze paragonabili al Mercedes?
    qualcuno ha dato uno sguardo all’articolo che compara la macchina dello scorso anno a questa? la foto frontale col paragone tra le due è impressionante, guardate poi la stessa foto della Mercedes e vi sarà palese che la Mercedes è cambiata nei dettagli, la Ferrari è un’altra macchina.
    che poi finalmente riesca ad utilizzare un’assetto molto Rake non vi fa pensare? erano anni che ci provavano senza riuscirci.
    Io ho fiducia in una bella stagione.

    • Certamente il fatto di essere davanti per due sessioni di prove consecutive depone a favore della rossa, ma di li a pensare che abbiano fatto il miracolo ci credo poco, di fatto la scocca è quella, se un capolavoro è stato fatto, quello è a livello meccanico con la sospensione anteriore completamente rivoluzionata e quella posteriore che ha consentito l’utilizzo di un assetto più picchiato, ragguardevole anche il lavoro fatto nello “scavare” la parte bassa delle fiancate in modo da far affluire più aria al retrotreno ed usare le sospensioni come dei veri e propri profili alari.

      Personalmente penso che sia cambiato l’approccio ai test, si osa di più cercando di raggiungere il limite per poi agire sulle criticità contando molto anche sulla sensibilità dei piloti, mentre in Mercedes non hanno questa necessità, loro devono solo affinare quello che già hanno, non devono ricercare aree critiche, a questo proposito a mio avviso, è significativo l’applauso ricevuto da Vettel dopo il run sul bagnato è evidente che gli hanno dato credito e che la scelta di uscire in quelle condizioni è stata solo di Vettel, in passato non avrebbero mai consentito al pilota di scegliere.

  • il "john" della McLaren

    No Max….non devi rammaricarti, ma nemmeno essere fiducioNso….poi ti fai male come nelle ultime 5 stagioni insieme sul blog….

    Secondo me dai troppo retta ai tempi e non intendo nel loro valore assoluto….intendo i tempi con o senza facilità per raggiungerli.

    L’anno scorso la McLaren ha girato senza il benchè minimo problema, era sempre nei primi 3….poi lo scempio….stesso dicasi per la rossa anni prima….

    Dico solo di stare calmi e non fare troppe valutazioni campate sul nulla…..siamo solo alla 2a sessione di test e qui gia si crede che la ferrari abbia risolto problemi cronici che ha da anni in tutti i reparti….

    Stiamo coi piedi per terra….voi almeno potete….

    Siamo noi della pulkedra d’argento che dovremmo iniziare a tagliarci i cogli@ni gia da adesso….ricordando che noi non siamo la red bull….non abbiamo il miglior ingegnere aerodinamico del pianeta….ne un motorista decente.

    • Guarda io ho vissuto il digiuno più lungo nella storia della Ferrari, se pensi che possa rimanerci male se poi non dovesse vincere, sbagli, io faccio le mie valutazioni sulla base di quello che vedo, poi posso fare delle valutazioni sbagliate, come avvenuto per esempio nei test prestagionali del 2014 dove, erroneamente davo una valutazione positiva al fatto che la Ferrari girasse ad un regime di giri inferiore, pensando che fosse solo un modo come un altro per non sfruttare al massimo le Pu e purtroppo solo dopo mi sono reso conto che in effetti era un limite invalicabile (al momento), un altro errore lo ho commesso valutando positivamente la velocità massima che aveva la Ferrari e mi rallegravo che nella simulazione di gara avesse compiuto un ragguardevole numero di giri senza aver rifornito e solo dopo mi sono reso conto che un così basso consumo era dovuto solo alla particolare scelta aerodinamica molto scarica.

      Ora la questione è diversa, mi rallegro solo perchè la Ferrari sembra essere partita con il piede giusto e forse Vettel nelle sue parole è stato molto più esplicito:

      “Penso che abbiamo avuto un approccio diverso oggi rispetto alla Mercedes. Hamilton sembrava concentrato su dei long run, estremamente lunghi. Non hanno fatto tanti giri come ieri, ma credo che anche se non corressero qui sarebbero comunque i favoriti. Dobbiamo ricordarci da dove arriviamo, ci sono tanti cambiamenti in corso, tante cose nuove e tante altre che abbiamo già imparato, perciò è stato bello continuare a girare per conoscere la macchina e per capire il tutto. A questo proposito, è difficile fare un confronto, ma il feeling all’interno della vettura è piuttosto buono e abbiamo una buona base da cui iniziare a lavorare“.

  • il "john" della McLaren

    Non faccio parte dei 21, ma dei 18 senza un costruttori (che è l’unico titolo che mi interessa realmente) e temo, visto l’andazzo, che supererò i 21 abbondantemente…..

    Mi associo ai “Cavalieri Temprati”

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