Un “no” che fa male: le squadre bocciano la Marussia

6 febbraio 2015 10:52 Scritto da: Antonino Rendina

Lo Strategy Group ha respinto la proposta della Manor di correre con la MR03 del 2014

 

Marussia 2014 chilton

“Vuolsì così colà dove si puote ciò che si vuole e più non dimandar”. Se le redini del gioco in F1 sono nelle mani dello Strategy Group, il gruppo di “indirizzo” della categoria composto principalmente dai team, decisioni così non devono stupire più di tanto.

Nei giorni scorsi si era aperto più di uno spiraglio per la partecipazione al mondiale 2015 della Marussia (sotto il nome di Manor) una notizia accolta positivamente dall’ambiente. Parliamo, dopotutto, di un team che meriterebbe la categoria per il solo fatto di aver chiuso il mondiale in nona posizione, a quota due punti, davanti all’inguardabile Sauber del 2014 e alla pittoresca Caterham.

Ma l’impresa di Jules Bianchi non è bastata, troppi i debiti con i fornitori e la salvezza sarebbe passata da una semplice condizione: quella di correre nel 2015 con la monoposto 2014. Non una cosa esaltante, certo, ma quantomeno “comprensibile” – se non giusta – vista poi la sfortuna e gli eventi drammatici che hanno perseguitato la squadra anglo-russa.

Partecipare al mondiale 2014 sarebbe stato anche un modo per onorare Jules, ma molti team l’hanno pensata diversamente. Pare che il veto sia stato posto da Force India, Sauber, Lotus e Toro Rosso; e non è un caso che le prime tre vertano in forti problemi economici.

Cogliendo al volo l’assist dell’inopportunità di far girare in pista una monoposto vecchia e quindi per niente competitiva, le squadre hanno in realtà fatto palesemente il loro interesse, visto che i proventi dalla vendita dei diritti commerciali saranno distribuiti tra le scuderie in griglia nel 2015.

A confermarlo è stato Bernie Ecclestone e la notizia non deve stupire; d’altronde se a decidere le regole del gioco sono le squadre, è normale che queste facciano anche il loro interesse.

18 Commenti

  • @manto

    Mi fido di te.
    Fosse facile ritrovare gli articoli sul blog…

  • @manto

    Non ricordo questa specifica concessione. Ricordo solo che la Kalrenborn disse che sarebbe stato assurdo fare fallire piccoli team con tutti i miliardi di dollari che girano in F1.
    Se quanto dici sulla monoposto 2014 è vero, allora sì, è piuttosto ipocrita la decisione che si sta per profilare.

  • Scusate, ma tra essere accondiscendenti con i piccoli team e far partecipare una Marussia del 2014 c’è una bella differenza.

    • Cosa cambia? Non mi risulta che la marussia o anche Caterham e hrt partecipando con le auto aggiornate all’ultimo anno abbiano mai fatto niente, sono sempre state ultime, cosa può cambiare se prendono tre secondi al giro anziché due? Niente.
      A quel punto bisognava toglierle dopo un anno o due, non alla prima occasione di farci soldi sopra (con i quali magari avrebbero potuto saldare i debiti tra l’altro)

      • Cambia che da parte delle autorità sportive escludere una monoposto aggiornata all’anno in corso sulla base dei risultati delle scorse prestazioni sarebbe il colpo di grazia a uno sport già affossato.
        Quando una monoposto si aggiorna e si iscrive al campionato si spera possa fare meglio, che poi è quello che è successo alla Force India, per esempio, nel corso degli anni.
        Iscrivere una monoposto vecchia *e* con risultati già prevedibili è proprio tutta un’altra cosa.

      • Peccato che a dicembre i team si erano detti favorevoli a farla partecipare anche con una monoposto 2014 ma guardacaso quando hanno sentito l’odore dei soldi hanno cambiato idea.
        E poi il confronto tra una monoposto 2014 e 2015 potrà esserci solo a Melbourne

  • Tranquilli nel 2016 parteciperanno 10/12 macchine

  • E a chi dice che non aveva senso far correre la marussia nel 2015 rispondo che è vero, non ha senso far correre un’auto che si prende due secondi al giro, ma dal 2010 ad adesso hanno corso tranquillamente Caterham, hrt e marussia e nessuno ha mai detto nel Circus che quei team andavano eliminati. Sono pronto a scommettere che se la marussia non avesse fatto quei due punti i team avvoltoi non avrebbero posto il veto perché non ci sarebbero stati soldi da spartire.
    La cosa triste è che a una scuderia umile come la marussia che nonostante avesse pochissimo personale ci provava sempre a partecipare nonostante tutti i debiti sia stata tolta la possibilità di correre nell’ unico anno in cui avrebbe tratto qualcosa dai due punti fatti da Jules e proprio da quei team che si proclamavano tanto paladini dei piccoli team.

  • Presentarsi con la vettura 2014 per la marussia significa non fare neanche un g.p. in quanto sicuramente fuori dal 107% pertanto è assolutamente giusto che non prenda parte al campionato.

  • @ Manto
    Non ti quoto, ti STRA-QUOTO!!!

    Ok, è vero la Marussia 2014 avrebbe fatto pena nel 2015, però a questo punto la F1 si merita quel che si merita, se i team piccoli non devono essere aiutati e in questo caso salvati, mi auguro anch’io che nel 2016 si corra con 14 vetture al via, in modo tale che i proventi Sauber, Force India e Lotus gli prendano a sto giro, ma che i prossimi vadano ad altri perchè tanto prima o poi ci finiranno anche loro in fallimento, se continuano così…
    E magari avranno pure la faccia tosta di chiedere di essere salvati, sperando che anche a loro arrivi un bel NO!

    Fate schifo, predicate bene e razzolate male…come sempre del resto…

    • e in questi casi la F1 dovrebbe essere più democratica, permettendo a chi la segue di decidere se un team deve essere ammesso o meno a tal campionato, i team avrano anche i loro motivi, ma se la F1 restava visibile in chiaro allora mi andava bene tutto, ma visto che (non solo io) per vederla devo PAGARMELA, allora se dobbiamo pagare per qualcosa date alla gente che paga gli abbonamenti la possibilità, quanto meno, di dire la sua…

      Che patetici…

  • AndrePredator

    Scusate ma l’utilità di ammettere al campionato 2015 una scuderia che prendeva due secondi nel 2014 quale sarebbe? Inutile e controproducente

  • Strategy Group 2014: dobbiamo aiutare i piccoli team
    Strategy Group 2015: chissenefrega della marussia, ci servono i soldi

    • E auguro alla Sauber il fallimento ancora più dello scorso anno visto che prima non accetta compromessi per aiutare i piccoli team (idea dei team clienti) poi sostiene che la fia deve aiutare i piccoli team e infine impone il veto su un team per fare soldi. L’incoerenza proprio, spero che la stessa sorte della marussia tocchi a loro.

    • E uguale vijay mallya, prima ti lamenti poi appena hai l’occasione ci mangi sopra

  • era ragionevole.. nn so quanto oculato, visto che una di quelle terminerà ultima quest’anno e nn sarà una buona pubblicità, ma ragionevole

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